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venerdì 19 giugno 2009

Maritozzi con la panna...



Li ho arrotolati a fare una bella chicciolona, ma sono sempre loro, gli inconfondibili!
Mi ricordo che quando ero piccola il sabato mattina papà ci accompagnava a scuola e spesso capitava di fermarsi al bar del Matto per fare colazione... io mi prendevo sempre il maritozzo e lo adoravo ^_____^
Perima leccavo tuta la panna e poi mangiavo la pasta a cominciare dall'esterno crosticinoso per arrivare alla parte interna morbida e umida, avevo sviluppato una vera e propria tecnica!
Cmq tornando alla ricetta, ieri mattina volevo fare una sorpresa all'Omo e così mi sono messa a impastare, pare gli siamo piaciuti visto che se n'è pappati 2 nell'arco di 1/2 minuto, pensate che non aveva mai avuto occasione di mangiare dele paste brioche calde calde... un insulto alla pasticceria ed al mio onore ;-)

Se volete provarli eccovi la ricetta per 12 pezzi (nella versione senza uvetta)

1° impasto
150g manitoba
100g latte tiepido
25g lievito di birra

Impastare tutto e mettere a lievitare fino a che sarà triplicato.

2° impasto
200g farina 00
150manitoba
2 uova
9g sale
125g zucchero
125g burro
scorza di 1/2 arancia
scorza di 1/2 limone
50g latte tiepido

Impastare tutti gli ingredienti tranne il burro che andrà incorporato poco a poco alla fine, lavorare a lungo e con molta energia battendo l'impasto sul tavolo per dargli elasticità fino a che si staccherà con facilità dal piano di lavoro.
Far lievitare fino al raddoppio del volume quindi sgonfiare l'impasto e formare le chioccioline o i classici maritozzi suddividendo l'impasto in porzioni di circa 80-90g, mettere di nuovo a lievitare fino a che saranno belle gonfie e in fine spennellare con un tuorlo d'uovo sbattuto in 1/2 bicchiere di latte.
Cuocere in forno preriscaldato a 175° per circa 25-30 minuti.

Non vi resta che farle intiepidire e poi farcirle con la panna montata...

GODETE!
GODETE! GODETE!!!




Baci come sempre,

Mucca

venerdì 5 giugno 2009

La torta margherita decorata per Jordan ^____^



Eccola qua, decorata e pronta al rito delle candeline ^______^
ho usato pochissime cose, qualche fragola (che costituisce anche il freschissimo ripieno) e dei ventaglietti fatti al cornetto con del cioccolato bianco, inoltre l'immancabile panna montata, d'altronde la torta verrà mangiata dai nostri nonni che come tutti gli anziani amano i gusti classici.






Che mi resta da dire? ah, si!gli auguri al cuginastro ;-)

TAAAAANTI AUGURI AL MIO CUGINETTO PREFERITO ovvero l'unico che mi piace dell'intera famiglia (e vi assicuro che siamo numerosi....)



Saluti e baci come sempre,

Mucca

giovedì 4 giugno 2009

La torta margherita...e le margheritine !



Altra base di pasticceria che adoro è la torta margherita, ottima da utilizzare al posto del pan di spagna, il profumo del burro e della buccia di limone le danno una marcia in più ed una sofficità unica.
Le dosi che vi do sono quelle per una torta bella grande, una teglia di almeno 26 cm di diametro, che spesso però risultano un pò abbondanti (in casa mia quasi mai) , per questo motivo vi consiglio di provare a "riciclare" la parte eccedente dell'impasto confezionando queste tortine... morbide come una nuvola, giuro!
Il principio è quello della torta paradiso, farcia pannosa all'interno e zucchero a velo sopra ( prossimamente vi posterò anche la ricetta dei trancetti paradiso per la merenda dei bimbi... e delle sorelle).

4 uova intere
7 tuorli
230g zucchero
125g farina
125g fecola di patate
100g burro fuso tiepido
2 cuchiaino di lievito rasi
estratto di vaniglia q.b.
buccia grattugiata di un limone
1 pizzico di sale

Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, per montare meglio le uova devono essere a temperatura ambiente o in alternativa potete montarle su una pentola di acqua calda.
Unire l'estratto di vaniglia e la scorza del limone e continuate a montare fino a che le uova non inizieranno a scrivere, ovvero a lasciare una traccia netta mentre lasciate colare l'impasto dalla frusta.
Setaciate le polveri insieme ed unitele in 2 riprese al composto di uova, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto, in fine unite in fine il burro poco alla volta continuando a mescolare in questa maniera.
Dividente l'impasto, poco meno di 3/4 andranno nella teglia per il vostro dolce, consiglio 22 cm di diametro, il resto potete trasferirlo in uno stampo per muffins o plum cake in miniatura ottenendo così 6 o 7 tortine.
Cuocete a 170 gradi in forno preriscaldato, la torta cuocerà circa 35-40 minuti, le tortine 18-20
al massimo, dovranno essere leggemente dorate.

Lasciate raffreddare e farcite con panna fresca appena montata e zucchero a velo, se volete potete divertirvi a decorare con fiori di zucchero o con uno stencil ricavato da un cartoncino e del cacao.
Ottime per giocare a fare le signore del tè ;-)



Vi saluto anche per oggi, devo continuare i preparativi della torta di Jordan,la base e la crema sono fatte ma mancano ancora lo sciroppo per la bagna e le decorazioni di cioccolato,
baci
Mucca

domenica 31 maggio 2009

Crostata con panna cotta e ciliegie in gelatina


Non vi preoccupate, finita le serie delle fragole non ho intenzione di iniziare quella delle ciliegie... Ma questa ricetta era un pò che volevo provarla e devo dire che il risultato mi ha ripagata.
La delicatezza della panna cotta e l'aroma intenso delle ciliegie sono perfetti insieme, magari ci si potrebbero fare anche dei pasticcini versione mignon.
Se volete provarla eccovi gli ingredienti necessari, viene fuori una costata di 20cm circa, raddopiate le dosi per un dolce più grande (come ho fatto io) :

500g ciliegie
125g farina
75g burro
50g zucchero a velo
un tuorlo
250ml di panna
100g zucchero
15g gelatina in fogli
una stecca di cannella
scorza e succo di 1 limone
1 pizzico di sale

Frullate al mixer la farina, lo zucchero a velo,il burro ed il pizzico di sale fino ad ottenere una polvere briciolosa, unite quindi il tuorlo d'uovo e lasciate andare fino a che il composto non sarà diventato una palla.
Togliete la frolla ottenuta e mettetela a riposare in frigo per 30 minuti circa.
Una volta fredda stendetela dello spessore di 3 mm e foderateci lo stampo per crostata, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, sistemate sopra la pasta un foglio di carta forno e riempite il guscio con legumi secchi.
Cuocete per 20 minuti a 180 gradi, togliete carta e legumi e proseguite la cottura per altri 5-8 minuti o fino a che non otterrete una pasta bella dorata. Mettete a raffreddare.

Ammorbidite 5 g di gelatina in acqua fredda.
Mettete a scaldare la panna in un petolino ed aggiungete 50g di zucchero, una volta portata ad ebollizione spegnete ed aggiungete la gelatina mescolando per scioglierla ed amalgamarla bene al composto.
Filtrate e lasciate intiepidire quindi versate nel guscio di frolla e mettete in frigo a solidificare.

Mettete ad ammorbidire la gelatina rimasta (10g).
Scegliete le ciliegie più belle necessarie a fare il giro decorativo del bordo della crostata e snocciolate le rimamenti.
Disponete le ciliegie snocciolate in un pentolino insieme allo zucchero rimasto, la stecca di cannella e la scorza e il succo di limone, cuocete per 5 minuti e poi spegnete.
Unite alle ciliegie ancora calde la gelatina e mescolate bene, lasciate intiepidire le ciliegie e poi ricoprite la panna cotta cercando di disporle in maniera regolare.
Irrorate la crostata con il succo di ciliegia tiepido e mettete in frigorifero a rassodare e raffreddare per 3 o 4 ore.
Il risultato al taglio è quello che vedete qui sotto...


La nostra merenda della domenica è stata apprezzatissima da mia mamma che di ciliegie è golosa al cubo ^___^
Voi fatemi sapere cosa ne pensate,ok?

Prima di lasciarvi piccola comunicazione di servizio, lunedì doppia razione di Muccasbronza, vi tocca sorbirvi la mia dolce personcina sia qui.... che sul blog di Made in Kitchen , che se ancora non l'avete scoperto è un fantastico ritrovo per gli amanti della cucina ;-)

Baci come sempre,

Mucca

lunedì 25 maggio 2009

Bicchierini (ini??) variegati alle fragole e nella versione alle ciliegie


Come vi avevo anticipato, oggi ho sperimentato la ricetta dei "bicchierini variegati alle fragole" che si trova sulla rivista Sale e Pepe di questo mese (pagina 102 se vi fosse sfuggita).
Buoni, devo dire, poooooprio buoni ^____^
La ricotta e le fragole stanno benissimo, ma con la crescenza vanno addirittura a braccetto...poi mi è saltato in mente che c'erano le ciliegie comprate freschissime a disposizione e mi è venuta una irrefrenabile curiosità di provare la stessa ricetta modificandola, per comparare i risultati dovete per forza provare, ovviamente voglio sapere quale preferite :

Per i bicchieri di fragole
250g fragole
250g crescenza
200ml panna
75g zucchero a velo
scorza di limone grattuggiata (una mia aggiunta)

Per i bicchieri di ciliegie
350g ciliegie
250g crescenza
50g zucchero a velo
200ml panna
100g zucchero semolato
succo di mezzo limone
30g cioccolato fondente tritato

Lavate velocemente le fragole,asciugatele e frullatene 150g insieme a 25g di zucchero a velo, tagliatele le fragole rimaste a pezzettini lasciandone un paio per decorare.
Lavorate la crescenza con lo zucchero a velo rimasto finchè i due ingredienti non si sono amalgamati (io ci ho aggiunto la scorza grattugiata) .
Montate densamente la panna con le fruste elettriche e incorporatela con delicatezza al composto di crescenza.
Distribuite la crema ottenuta in 4 bicchierini trasparenti (io ne ho fatti 2 grandi) alternandone gli strati con fragole tagliate a pezzettini e il frullato di fragole preparato.
Decorate coi frutti tenuti da parte e cospargete di zucchero a velo.



Nella versione alle ciliegie ci sono solo un paio di passaggi in più.
Si frullano 200g di ciliegie e si passa al setaccio la purea, quindi si versa in un pentolino e si mescola ai 100g di zucchero e al succo di limone, si lascia sobollire per una decina di minuti fino a che il composto non sarà addensato.
Una volta freddo la composta di fragole si confezionano i bicchierini aggiungendo un paio di cucchiai di liquore alle ciliegie alla crema di crescenza e del cioccolao fondente tritato confezionando gli strati così
1) crema alla crescenza
2) cioccolato tritato
3) ciliegie rimaste lavate e snocciolate
4) composta di ciliegie
5) crema alla crescenza... ecc ecc

Terminate con una bella ciliegia, un goccio di composta e una spolverata di cioccolato.
Ecco uno zoom della ciliegiona....




Devo tenere presente la bontà della crescenza con la frutta anche nella preparazione delle prossime cheese cake, rispetto al philadelphia è più delicata, mi piace molto.
Per oggi ho finito ,il prossimo esperimento sarà la marmellata...

baci

Mucca

venerdì 22 maggio 2009

Gelato di fragole e panna con lingue di gatto


Vi giuro che tra 2 o 3 settimane non sentirete più parlare di fragole...
ma per adesso beccatevi anche questa ricetta ^_________^

(per circa 1 kg di gelato)
Per il gelato :
500g di fragole mature
150g zucchero a velo
500ml di panna montata
succo di 1 limone

Per le lingue di gatto :
125g burro
100g zucchero a velo
75g albumi
110g farina
vaniglia q.b.

Per il topping alla fragola :
150g fragole
100g zucchero
succo di mezzo limone



Lavare le fragole ed eliminare i piccioli, quindi asciugarle bene.
Frullare le fragole con lo zucchero a velo e il succo di limone.
Montare la panna senza aggiunta di zuccheri, quindi incorporarla delicatamente al frullato di fragole cercando di non far smontare il composto.
Inserire la preparazione nella gelatiera per 30-40 minuti.

In alternativa alla gelatiera si può usare con successo il metodo casalingo :
In previsione della preparazione si deve mettere un contenitore, meglio se di metallo, a raffreddare per alcune ore.
Una volta preparato il composto si versa tutto nel contenitore preparato e si rimette in freezer (se il vostro congelatore lo prevede impostatelo nella modalità più fredda) mescolate come segue

1) durante la prima ora lasciate gelare bene il composto, poi passatelo al mixer per qualche secondo in modo da rompere i cristalli che si sono formati. Rimettete suubito in freezer.
2) durante la seconda ora mescolate ogni 20 minuti
3) durante la terza ora mescolate ogni 40 minuti circa
4) lasciate indurire per un paio d'ore senza mescolare, quindi mantecate bene e servite subito.

Il gelato fatto in casa è preparato per essere mangiato appena pronto, questo perchè si scioglie più velocemente non avendo al suo interno nessuna sostanza che lo renda stabile, quindi quando lo servite lasciate fuori solo la quantità necessaria perchè in caso quella rimasta in vaschetta dovesse ammorbidirsi rimettendola in freezer si compatterebbe troppo diventando dura (un pò come un ghiacciolo).

Per preparare le lingue di gatto montate il burro con lo zucchero e la vaniglia.
Unite gli albumi e per ultima la farina.
Formate dei bastoncini su una placca leggermente imburrata e infonare a 200° (forno preriscaldato) per circa 10 minuti o fino a che i bordi non saranno scuriti.
Sfornate e lasciate raffreddare i biscotti prima di staccarli.
Se intendete utilizzarli per il gelato potete aggiungere una spolverata di granella di nocciole.

Preparate il topping frullando le fragole insieme al limone e mettendole insieme allo zucchero in un pentolino col fondo spesso, cuocete fino a farlo leggermente addensare quindi fate la prova del piattino che si fa per preparare la marmellata ; versate su un piattino freddo un cucchiaino di composto e attendete qualche secondo, poi inclinate il piattino ed osservare come scende il composto, se scende lentamente il topping è pronto.
Lasciate raffreddare bene prima di versarlo sul gelato.
Potete usare coppette informali come quella che vedete qui sotto o sbizzarrirvi con bicchieri più sciccosi...ma se le fragole sono profumate e biologiche come le mie il risultato non cambia...
BUONO!



Godetevelo e baci!

Mucca

mercoledì 20 maggio 2009

La torta dei bimbi e dei bambinoni...



Tanti auguri a teeeeee!
Tanti auguri aaaaaaaaa teeeeeeeee!
Tanti auguri all'Omoooooooooooo!
Tanti auguriiiiiiiii aaaaaaaaa teeeeeeeeeeeee!


Oggi è il compleanno dell'Omo ^_______^
32 anni di cui gli ultimi 2 passati ad ingozzarsi si cibarie provenienti dalla mia cucina... son soddisfazioni!
I suoi gusti in fatto di dolci si possono riassumere in 2 parole : PANNA e CIOCCOLATO.
Così gli ho fatto la torta che tanto desiderava, tre strati di morbido pan di spagna al cacao bagnato con sciroppo di zucchero e cioccolato, farciti con panna alla vaniglia e ricoperti da una densa glassa al cioccolato fondente.
Praticamente un triliardo di calorie...
I bordi in teoria andrebbero decorati con nocciole tritate o scaglie di cioccolato, ma l'Omo da sto punto di vista è pupo... non vuole pezzettini croccanti a rovinargli la consistenza del dolce, quindi li ho lasciati semplici, unica decorazione ciuffi di panna e le immancabili fragole che il mio orto sta producendo a ritmi insostenibili (per noi che le pappiamo intendo!).
A proposito di fragole, prossimamente la ricetta del gelato alla fragola e panna e i cannoli finto siciliani con cioccolato e fragole, quindi ripassate a farmi un salutino ;-)

Per oggi vi lascio la ricetta del tortone al cioccolato, ovviamente nella versione per gli adulti dategli giù di liquore,ottimo il rhum,buonissima la crema di whisky,ma potete sbizzarrivi anche col liquore al caffè o la créme de cacao.

Per le basi :
90g farina
45g cacao
180g zucchero
6 uova
vaniglia q.b.

Per il ripieno :
1 litro di panna fresca
15g colla di pesce
1 bacca di vaniglia (i semi)

Per la bagna dei bimbi :
200ml acqua
300ml sciroppo di zucchero (preparato con 150g di zucchero e 150g di acqua)
50g cacao

Per la glassa :
300g cioccolato fondente
100g sciroppo di zucchero
25g glucosio (non è indispensabile ma rende la glassa lucida e più elastica)
125ml panna

Montare le uova con lo zucchero fino a renderle bianche e spumose (vale il solito procedimento del pan di spagna).
Setacciare insieme cacao e farina e mettere da parte.
Unire l'estratto di vaniglia al composto di uova e incorporare la farina-cacao mescolando con una frusta dal basso verso l'alto cercando di non smontare il composto.
Suddividere il composto in 3 teglie di 22 cm di diametro foderate di carta forno (oppure imburrate e infarinate) e cuocere i 3 pan di spagna a 200° per 18-20 minuti.
Se volete potete prepararli uno alla volta usando lo stesso procedimento ma con 2 uova, 30g di farina,15g di cacao,60g di zucchero e un goccio di vaniglia, è utile per chi come me non ha un forno grande e può infornare una teglia o al massimo 2 piccole alla volta.
Lasciate raffreddare.

Preparate la bagna stemperando il cacao con un goccio di acqua calda, unite la restante acqua e lo zucchero necessario a realizzare lo sciroppo, portate a bollore e lasciate sobollire per 5 minuti.
Unite quindi i 200ml di acqua per terminare lo sciroppo, vi consiglio di unirla un poco per volta e di assaggiare, potete farlo più o meno dolce a vostro gusto, ricordate però che la glassa e la farcia conferiranno dolcezza alla torta.

Ammorbidite la gelatina in acqua fredda per 10 minuti e scioglietela senza farla bollire, unite circa 30ml di panna liquida e lasciate da parte.
Montate la rimanente panna zuccherandola a piacere ed unendo durante il montaggio i semini della bacca di vaniglia.
Unite alla panna montata il composto di panna e gelatina mescolando bene per amalgamare.

A questo punto montate il dolce :
posizionate un disco di pan di spagna nella stessa tortiera con cui lo avete realizzato (che deve essere di quelle a cerniera che si aprono e foderata con fondo e strisce laterali ritagliate nella cartaforno) e bagnatelo uniformemente con la bagna, farcite con una generosa dose di panna diciamo circa la metà,sistemate sopra un altro strato di pan di spagna e quindi ancora bagna e panna, terminate con l'ultimo strato ed inumiditelo con la rimanente bagna.
Mettete la torta in frigo per 2 o 3 ore a raffraddare e solidificare.

Una volta pronta preparate la glassa metendo a bollire lo sciroppo, il glucosio e la panna, una volta raggiunto il bollore togliete dal fuoco e versateci dentro il cioccolato tritato.
Mescolate delicatamente facendo sciogliere il cioccolato, non sbattete troppo il composto perchè incorporerebbe aria e potrebbero formarsi antiestetiche bollicine.
Lasciate raffreddare leggermente la glassa e poi colatela sul dolce.
A questo punto potete sceliere se ricoprire i lati con scaglie di cioccolato al latte o nocciole tritale, o magari scaglie di mandorla tostata.
Decorate la superficie con ciuffi di panna, fragole, ribes o quel che più vi piace.

Sembra lungo come procedimento, ma credetemi non lo è :-)
e poi è facilissimo da realizzare!

Domani la foto della fetta, nella speranza che il festeggiato mi permetta di fotografarla e non se la sbrani tutta aiutato dalla mia dolce e vorace sorellina, che di certo lo seguirà a ruota... (alla fine ci sono riuscita ;-) )



baci come sempre,

Mucca

domenica 10 maggio 2009

Panna cotta con salsa ai lamponi freschi



La classica panna cotta che in primavera ed estate non può mai mancare ^___^
Io utilizzo due versioni, questa che vedete è quella classica, poi c'è la versione "alleggerita" ( non nel senso calorico, magari... nel senso della consistenza!)
Se volete gustarla ecco gli ingredienti :

Versione normale
400g latte fresco
600g panna
180g zucchero
18g di gelatina
2 bacche di vaniglia (eh no, niente vanillina, mica mi vorrete bestemmiare sulla panna cotta nevvero??? a questo punto vi conviene comprarvi un budino industriale e la facciamo finita!)

Versione alleggerita
500g panna
180g zucchero
2 bacche di vaniglia
18g gelatina
400g panna montata

Il procedimenti è quanto di più semplice si possa pensare.
Si mette la gelatina a bagno in acqua fredda per 5/10 minuti, poi si strizza e si tiene da parte.
Si scalda la panna con la vaniglia e lo zucchero, mescolando bene per farlo sciogliere.
Si toglie la vaniglia (io metto anche i semini, ma ad alcuni non piace l'effetto che fanno una volta raffreddata la panna cotta) e si unisce la gelatina mescolando perchè si amalgami del tutto.

A questo punto se state facendo la versione normale non vi resta che versare il liquido negli stampini e mettere a raffreddare, prima a temperatura ambiente e poi in frigo per 4 o 5 ore.

Mentre io mi dedicavo a questa immane fatica c'era chi godeva una pennichella al sole... Beata lei!


Se state facendo la versione alleggerita aspettate che il composto si raffreddi e poi unite la panna montata mescolando piano in modo che non si smonti del tutto.

Versate il composto negli stampi e mettete a raffreddare in frigo.
Qui potete vedere i semini di vaniglia, ovviamente il raffreddamento del dolce a testa in giù fa si che tutti i semi si depositino sul fondo (che poi sformandolo diventerà la parte superiore).



La panna cotta è fantastica con ogni glassatura, io però la preferisco nella versione fruttata, quindi lamponi,amarene,fragole,frutti di bosco e chi più ne ha più ne metta!
Però è ottima anche con la salsa di cioccolato o al caramello, a voi la scelta :-)

Per il coulis di frutta che vedete ho usato 200g di lamponi, 100g di zucchero a velo e una spruzzata di succo di limone.
Si frutta tutto con il mixer ad immersione e poi si passa al setaccio fine per eliminare i semi,ci vuole un pò di pazienza ma il risultato paga....


E con questo ho finito la mia tirata sulla bontà di questo dolce (non per niente è uno dei mie preferiti insieme al risolatte! anzi adesso che ci penso, il risolatte non ve l'ho mai postato... devo rimefiare ;-) )

Baci come sempre, stampi belli rossi al sapor di lampone!

Mucca


P.S.

Per la serie "30 anni e non sentirli" da ieri notte sono incollata al mio nintendo ds...
dopo la fine di cooking mama 1 e la quasi fine di cooking mama 2...mi sono messa a giocare con gardening mamaaaaaaaaaaaaaaaa!
Troppo carino ;-)


domenica 8 marzo 2009

Muffins mimosa... i miei auguri per voi!


Una versione rivisitata della classicissima torta per la Festa della Donna...
Ho fatto la torta per il ristorante in cui lavoro e mi erano rimasti del bellissimo pan di spagna giallo e della crema chantilly, certo non potevo fare una torta intera da mangiare noi donne di casa, quindi ho pensato alle monoporzioni e mi è venuta l'idea di questi muffins.

Se volete provare...

per 12 muffins :
270g farina
2 cucchiaini di lievito
170g zucchero
250ml panna acida o yogurt
2 uova
80ml olio di semi
aroma vaniglia

per farcire e decorare :
125ml panna
30g cioccolato fondente tritato
1 uovo
1 cucchiaio di zucchero
1/2 cucchiaio di maizena
100ml latte
pan di spagna avanzato tagliato a cubetti piccolissimi
liquore Strega
zucchero a velo q.b.

Per i muffins il procedimento è il solito, si mescola insieme le polveri, si sbattono leggermente insieme i liquidi e poi si unisce tutto mescolando quel tanto che basta ad amalgamare la farina. L'impasto deve essere ancora grumoso.
Vanno cotti in forno preriscaldato a 180° per una ventina di minuti.
Nel frattempo si prepara la crema nella maniera classica con 1 tuorlo,1 cucchiaio di zucchero,1/2 cucchiaio di maizena e 100ml di latte e una volta fredda si unisce il cioccolato tritato.
Quando anche i muffins saranno tiepidi si incide la cima con un coltello scavando un poco l'interno, si spruzzano con liquore Strega diluito con sciroppo di zucchero ed acqua (o semplice acqua e zucchero) , si farciscono con la crema e si riposizionano i coperchi e si glassa tutto con la panna montata... non leccatevi troppo le dita!
Infine si ricoprono i dolcetti con il pan di spagna a cubetti e si spolverizzano con lo zucchero a velo.
Sono una bontà!
Se vi piace particolarmente il sapore del liquore potete inzuppare anche il sopra dei muffins prima di glassarli, verranno ancora più aromatici!
L'interno lo potete vedere sotto...




Vi auguro una divertentissima Festa della Donna insieme alle vostre amiche,

bacioni

Mucca

sabato 28 febbraio 2009

Profiterol al cappuccino...un tripudio di panna e caffè!


Alla fine l'ho provato... ma come sempre l'ho voluto modificare a mio gusto :-)
Il papo ha apprezzato,anche se il suo compleanno è stato 10 giorni fa!
Vi propongo entrambe le versioni, scegliete quella che preferite e mettetevi all'opera.
Vi serviranno :

per la pasta bignè
125g burro
125g acqua
125g farina
2,5g sale
3 uova grandi

per la copertura
150g panna fresca liquida
150g cioccolato fondente (io ne ho usati 100)
3 cucchiai di caffè ristretto
280g panna montata
100ml latte freddo

per la farcia
200g panna montata con 20g di zucchero a velo
30g caffè ristretto
30g zucchero
(io ho usato una crema al caffè fatta con 1/2 litro di latte,120g di zucchero,40g di amido di mais,5 tuorli,1 fiala di aroma vaniglia,3 cucchiai colmi di caffè solubile caldo)

per la decorazione
panna montata q.b.
chicchi di caffè

Ed ora procediamo...
Per fare i bignè mettete a bollire l'acqua con il burro e il sale e unite la farina setacciata in una sola volta mescolando con un cucchiaio di legno, cuocete fino a che l'impasto non farà una palla staccandosi dalle pareti iniziando sfrigolare.
Togliete dal fuoco, lasciate stiepidire e unite un uovo alla volta mescolando energicamente fino ad ottenere un impasto lucido e liscio che scende a nastro.
Formate i bignè su una placca da forno, la grandezza ideale delle palline di impasto è circa 2 cm
di diametro.
Cuocete i bignè in forno caldissimo (io li ho messi a 220 ma bastano 200 gradi) per circa 20/25 minuti o fino a che non saranno di un bel color nocciola.
Spegnete il forno e lasciate raffreddare i bignè senza estrarli per evitare che collassino.

Per la farcia alla panna preparate uno sciroppo facendo bollire caffè e zucchero per 2 minuti. Una volta freddo incorporatelo alla panna montata, a chi piace può aggiungere un goccio di liquore al caffè per aromatizzare ancora di più.
Farcire i bignè e disporli sulla teglia.

Preparare la copertura scaldando 150 g di panna con 150g di cioccolato tritato e il caffè, una volta sciolto lasciatelo raffreddare.
Unire la panna montata cercando di non smontare troppo il composto e infine il latte freddo, otterrete così una copertura ancora densa, ma abbastanza liquida da essere colata.

Tuffate i bignè uno alla volta nella copertura e costruite la vostra bella piramide su un piatto da portata, oppure se preferite disponete i bignè sul piatto e colate direttamente la copertura, ma fate attenzione perchè potreste far debordare la glassatura rovinando la presentazione.

Guarnite con fiocchetti di panna e chicchi di caffè,e se vi piace anche con una spolverata di cacao per ricordare il cappuccino.
Mettete in frigo fino al momento di servire,meglio se per qualche ora.

In caso voleste provarlo con la crema pasticciera al caffè procedete come per una crema normalissima , l'unica differenza sta nel sciogliere il caffè solubile nel latte.



Che ne dite di uno zoom sulla crema all'interno...


Questo è tutto, a noi è piaciuto parecchio il suo gusto delicato e avvolgente....e poi diciamocelo, come fa un profiterole a non essere buono?!?!?!
Provate e fatemi sapere,
bacioni
Mucca

sabato 21 febbraio 2009

Giuro che smetto...dopo questa però... ^___^


Vabbè, forse coi dolci al cucchiaio sto un pò esagerando, ma che ieri la mousse è stata accolta così bene che ho pensato di fare questa per l'Omo che stasera viene a trovarmi...
Gli ingredienti per i suoi dolci preferiti sono quelli dei golosi per eccellenza : panna e cioccolato!
La ricetta è di Donna Hay, ma l'ho modificata perchè mi sembrava ci fosse troppa panna ed albume ed il sapore del fondente si perdeva un pò.

Per realizzarla procuratevi :
200g buon cioccolato fondente
70g burro
4 tuorli e 2 albumi ( nella ricetta originale erano 4 )
125ml di panna fresca ( erano 250ml) + altri125 se volete farla bigusto come me
2 cucchiai di liquore a piacere, io metto rhum o whisky (aggiunta mia)
2 cucchiai di zucchero a velo
biscotti o cialde per accompagnare

Il procedimento è facilissimo, sciogliete il cioccolato con il burro nel microonde o a bagnomaria e una volta intiepidicto unite i tuorli uno alla volta mescolando bene con un cucchiaio e unite se volete il liquore.
Montate la panna ed amalgamatela piano al composto di cioccolato cercando di non smontare il tutto.
Montate a parte gli albumi con i due cucchiai di zucchero a velo ed unite anche questi alla mousse, mescolando dal basso verso l'alto.
Preparate le coppette, se vi piace la mousse doppiogusto mettete un paio di zucchiai di panna montata con zucchero e vaniglia sul fondo di ogni coppetta, poi unite la mousse di cioccolato fino a colmare, battete leggermente il fondo delle coppe suol tavolo per far assestare bene la mousse e mettete in frigo a raffreddare per qualche ora.
Leccate accuratamente ciotola a cucchiaio prima di metterli a lavare...
Decorate con panna,scaglie di cioccolato e biscotti.
Buona merenda,
godetevala ;-)
Mucca


venerdì 20 febbraio 2009

Ho mandato il light a farsi benedire... oggi mousse al limone!


Anche oggi ho scelto il dolce in versione “al cucchiaio”… ve li ricordate i limoni bio che avevo elencato tra gli ingredienti di ieri?
Ebbene,ne avevo comprate due retine in preda ad un attacco di shopping culinario senza freni ed ora devo consumarli perché mi dispiacerebbe farli rovinare.
Oggi mousse di limone, domani forse ci dedicheremo ai secondi piatti ;-)

Per provarla vi serviranno :

2 limoni bio
120g di zucchero semolato
3 tuorli + 2 albumi
125ml di panna fresca da montare
2 o 3 cucchiai d’acqua
4g colla di pesce o gelatina in polvere
foglie di menta,lingue di gatto,cialde arrotolate,zucchero colorato per decorare

Per prima cosa si lavano bene e si asciugano i due limoni,poi si gratta la scorza e si mette da parte.
Si mette a bagno la gelatina in acqua fredda.
Si montano i tuorli con metà dello zucchero,si aggiunge la scorza grattugiata dei limoni e il loro succo, quindi si passa al bagnomaria fino a che la crema non si sarà addensata .
Quando la crema avrà raggiunto la giusta consistenza si toglie dal fuoco, si strizza la gelatina e si scioglie nella crema calda mescolando bene.
Si mette la crema al limone in una ciotola di acqua fredda per fermare la cottura e per raffreddare il tutto, nel frattempo si scioglie il restante zucchero insieme all’acqua in un pentolino e si lascia bollire fino a che non avrà raggiunto circa i 121 gradi ; se non avete un termometro e volete sapere se lo zucchero è arrivato alla giusta cottura prelevatene una piccola quantità con un cucchiaino e versatene una goccia in un bicchiere d’acqua fredda,lo zucchero deve rapprendersi formando una pallina che strizzata fra pollice ed indice deve avere una consistenza ancora morbida e non cristallizzata.
Iniziate a sbattere ad alta velocità i due albumi e quando iniziano a montare versate a filo lo zucchero cotto (attente a non schizzarvi,scotta parecchio! ) , continuate a sbattere fino ad ottenere una meringa soda e lucida.
Montate la panna e tenete da parte.
Amalgamate la meringa alla crema di limone fredda cercando di non smontare il composto,unite quindi anche la panna sempre mescolando piano con una spatola dal basso verso l’alto.
Riempite i bicchieri o le coppe che avete preparato con la mousse e mettete in frigo a raffreddare per almeno 2 o 3 ore prima di servire.
La decorazione è a vostra scelta,ovviamente i vari biscottini da dessert si accostano benissimo,io la adoro con quei rotolini di cialda che si comprano per il gelato, ce n’è una versione proprio al limone!!!


Se volete riprodurre l’effetto cocktail “margarita” intorno al bicchiere potete prepararvi dello zucchero colorato,basta mescolare qualche cucchiaio di zucchero con poche gocce di colorante e mescolare , lasciate asciugare lo zucchero che si sarà inumidito con l’aggiunta del liquido colorante e poi sbriciolate con la punta delle dita eventuali grumetti che si saranno formati.
Passate l’orlo del bicchiere nell’albume prima di montare la meringa e pressatelo in un piattino con lo zucchero colorato,poi lasciate asciugare…. la vostra coppetta scenografica è pronta ^___^


Provatela e fatemi sapere,

baci

Mucca

giovedì 19 febbraio 2009

Dessert light? si può fare....


Ho passato due giorni un pò così... la voglia di cucinare era tanta, ma il frigo vuoto non voleva collaborare ed il mio fegato nemmeno.... urgeva quindi un contentino di gusto dolce che non fosse troppo pesante e che si potesse realizzare con niente (o quasi!) .

Ho chiamato a raccolta i pochi ingredienti che avevo :
dello yogurt bianco, panna, limone bio, frutti di bosco surgelati, cereali al riso, muesli comprato in offerta di cui ho una quantità spropositata , miele.
Mmmmmh... accendere il forno non se ne parlava, oggi non mi andava per niente di inzaccherare tutto e poi ripulire, ho optato per qualcosa di fresco e senza cottura ,una coppa con yogurt,frutta e muesli.
Per quelle di voi che si possono permettere qualche caloria in più tenete in considerazione anche la panna, per le poverette che come me ci devono rinunciare non vi preoccupate, godrete comunque di un ottimo dessert.

Vi serviranno :

3 vasetti di crema di yogurt bianco ( non vi dirò la marca perchè non servirebbe,tanto l'unico vero principe dello yogurt bianco è lui... e la faccenda della modella che si slinguazza una goccia caduta sulla mano non è finzione, ma quello che ognuna di noi farebbe ;-) )
8 cucchiai di muesli croccante
2 cucchiai di miele
150g circa di frutti di bosco surgelati
1 cucchiaio di succo di limone più la scorza grattugiata
1 cucchiaino raso di dolcificante oppure 2 cucchiaini di zucchero a velo
50ml di panna fresca montata (facoltativa)

Prendete due bei bicchieri di vetro trasparente e versate in ognuno due cucchiai rasi di muesli.
Aromatizzate lo yogurt con il miele e la scorza di limone,se siete tra le fortunate con una linea invidiabile amalgamate al composto anche la panna semimontata.
Condite i frutti di bosco leggermente scongelati con lo zucchero a velo o il dolcificante ed il succo di limone.
Disponete nei bicchieri metà del composto di yogurt e ricopritelo con i frutti di bosco sistemandoli bene, unite altri due cucchiai di muesli e ancora il restante yogurt, terminate quindi con gli ultimi frutti di bosco rimasti e il succo che avranno rilasciato.
Decorate con una fogliolina di menta e servite.

Facile, veloce, buono... e pure abbastanza light!!!
Non ci possiamo lamentare ^___________^
baci come sempre,

Mucca

domenica 25 gennaio 2009

Cioccobanana alla crema

Ho fatta questa crostata l'altro ieri e ancora ieri....perchè la prima se l'erano spazzolata tutta nel giro di 15 minuti.
Ieri sera l'ho fatta in gran fretta perchè mi serviva un dolcetto da portare al Baffo (il proprietario della pizzeria-pub dove io lavoro) infatti le foto che vedete le ho dovute fare sul tavolo davanti al bar :-)
...mentre i tizi che avevano chiesto il dolce e il caffè aspettavano in sala!!!

La pasta frolla l'ho presa su questo libro :


Me lo sono regalato il giorno del mio 30esimo compleanno e mi piace tantissimo!!!
Pensare che ero andata in libreria solo perchè avevo voglia di prenderemi un'agenda... me lo sono trovato davanti,ho iniziato a sfogliarlo e non sono più riuscita a rimetterlo sullo scaffale,si era praticamente incollato ai polpastrelli ^____^

Dentro c'è una bella selezione di dolci anglosassoni e a proposito di questo tipo di dolci,vi ricordate i cupcake fioriti del mistero?
In pratica mi erano serviti per fare delle foto da inviare a una gentilissima giornalista del corriere della sera che stava facendo un articolo sul genere e mi ha intervistata essendosi imbattuta in Muccasbronza :-)
La mia mucchina è apparsa sul giornale,è stata una cosa veramente divertente.

Le foto del libro sono bellissime,manco a dirlo...ho già provato a fare i macaroons al cocco ma se li sono spazzolati prima di poter fare anche solo uno scatto,veramente divini,li rifarò presto e posterò la ricetta,promesso!

Intanto eccovi la ricetta della frolla,io ho fatto mezza dose :
220g burro freddo a pezzetti
150g zucchero semolato
270g farina
50g farina di riso
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
1 uovo

Scaldare il forno a 160 gradi.
Lavorare nel robot da cucina tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo,ma senza scaldarlo troppo.
Impastarlo a mano per qualche secondo su un piano di lavoro leggermente infarinato.
Se non l'avrete lavorato troppo sarà già pronto da stendere,in caso contrario potete metterlo in frigo per 15 minuti o 1/2 ora.
E' una buona frolla da crostata o per biscotti un pò rustici,non la userei però per i pasticcini.

Qui sotto vedete la fetta tagliata della cioccobanana,uno strato di frolla,uno di banane fiammeggiate con rhum e zucchero di canna,uno strato di crema pasticcera alla vaniglia e scaglie di cioccolato fondente grattugiato,i ciuffi di panna sono facoltativi,ma per me la rendono ancora più golosa.


Nello zoom si vedono ancora meglio i vari strati della farcia...


La crema è stata fatta con :
1/2 litro di latte intero
6 tuorli
125g zucchero semolato
40g amido di mais
1 bacca di vaniglia
8g di gelatina (colla di pesce in fogli)

Mettere la gelatina a bagno in acqua fredda.
Scaldare il latte insieme a metà zucchero e alla bacca di vaniglia fino a portarlo quasi all'ebollizione.

Sbattere i tuorli con lo zucchero rimamente ed unire la maizena.
Versare il latte caldo sull'impasto di uova e mescolare per bene.

Recuperare la vaniglia,incidere la bacca ed unire i semini alla crema.
Rimettere sul fuoco e cuocere per 2 o 3 minuti dall'ebollizione mescolando sempre per evitare che bruci.
Una volta tolta dal fuoco unite la gelatina e mescolate facendola sciogliere per bene.
Fare raffreddare un pò sbattendola ogni tanto con la frusta per evitare la formazione della pellicina.


Nel frattempo distribuire le banane sul fondo della crostata già cotta spolverizzarle con lo zucchero di canna,bagnarle leggermente con il rhum scuro e poi con un cannello da pasticcere (o come la sottoscritta con una bomboletta per scaldare la guaina!!!) fiammeggiate caramellando il tutto stando attenti al rhum che potrebbe prendere fuoco (togliete il condizionale!).

Una volta pronto il fondo potete versare piano piano la crema sulle banane e livellare la superficie del dolce con una spatola o un cucchiaio.
Mettete in frigo a rassodare per un paio d'ore.


Quando sarà ben fredda sformatela con delicatezza e decoratela con le scaglie di cioccolato e la panna montata...e poi buona pappa!
A noi è decisamente piaciuta ^____^
la tripletta banana,rhum e cioccolato non delude mai e la crema alla vaniglia completa perfettamente il dolce, per i più peccaminosi si potrebbe provare a mettere uno strato di ganache al cioccolato fondente sulla frolla prima di posizionare le banane...ma diventerebbe una bomba calorica!


Fate vobis ;-)

baci,

Mucca

giovedì 28 agosto 2008

Profiterole al cioccolato...

Cosa c'è di più rivitalizzante (e calorico) se c'hai l'omo che è a corto con la spesa ed è tanto pigro che piuttosto che andare al super si lascerebbe morire d'inedia???
No,dico...si tratta di 500g di cioccolato e quasi 700g di panna!
Per non parlare del burro nell'impasto dei bignè.
Vabbè,senza fare tante storie eccovi la ricetta,per chi di voi avesse voglia di provare o meditasse un dolcissimo suicidio da coma diabetico...

per i bignè :
125g burro
125g acqua
125g farina
1 pizzicotto di sale (otto nel senso di abbondante)
4 uova medie
per la glassa :
250g panna da montare
500g cioccolato fondente al 50% di cacao
1 cucchiaio di glucosio per renderla lucida (facoltativo)
per riempire :
panna montata ,zucchero e vaniglia q.b.

Per i bignè il procedimento è semplice.
Si mettono in un pentolino,meglio antiaderente,il burro con l'acqua e il sale e si porta a bollore. Quando il burro sarà completamente sciolto si unisce la farina tutta in una volta e si mescola per bene fino a che si otterrà un composto omogeneo che si stacca dalle pareti della pentola e fa la palla. Si lascia il composto sul fuoco ad "asciugare" mescolando per altri 2 o 3 minuti,poi si toglie e si lascia raffreddare.
Una volta freddo si uniscono le uova una alla volta mescolando bene con un cucchiaio di legno o con l'impastatore. L'aspetto del composto finale dovrà essere liscio e lucido e se sollevato al cucchiaio dovrà formare una specie di nastro che muovendo il cucchiaio tremola ma non si spezza facilmente ( scusate ma non so proprio come spiegarvelo).
Si spreme il composto su una placca leggermente unta ma non troppo (mai su carta da forno se non crescono male),la quantità per un bignè piccolo è circa una piccola noce.
Cuocere i bignè a 200 gradi senza mai aprire il forno fino a che non saranno gonfi e belli coloriti.
Sfornare e mettere da parte.
Il risultato eccolo...


Per la glassa invece è ancora più semplice.
Tritare il cioccolato.
Mettere a bollire la panna col glucosio e quando è bella bollente aggiungere il cioccolato e mescolare con un cucchiaio fino a quando sarà bella lucida e liscia.
Lasciar raffreddare.
Ed eccola qua...


A questo punto montare la panna zuccherandola a piacere e unendo se si vuole un pò di estratto di vaniglia.
Riempire i bignè praticando un piccolo foro sul fondo.
Immergere uno ad uno i bignè nella glassa ed impilarli per bene su un piatto da portata.
Se si vuole si può decorare con ciuffi di panna (classico) o fili di cioccolato bianco fuso (elagante e molto d'effetto) ,oppure se avete il fidanzato vorace che detesta i fronzoli....glielo lasciate nudo e splendente nella sua cioccolosità ^_____^ oh Yeah!




Zoom sul cioccolato....e sul ripieno!

mercoledì 12 marzo 2008

Abbracci del mulino bianco

Tempo fa avevo trovato in rete le ricette dei dolci del mulino bianco che sono stampate sulle confezioni di alcuni dei loro prodotti e ne avevo fatto un file,mi ero sempre ripromessa di provarne qualcuna ma poi tutto è finito nel dimenticatoio...anche perchè i 200 giga del mio pc sono praticamente colmi di txt di ricette!!!
Oggi pomeriggio poi ,mentre risistemavo gli appunti di microbiologia,mi sono detta che era ora di provarci e tra una endotossina e un fattore di virulenza...



Buoni :-) friabili e profumati,Patata ha gradito particolarmente.
Le dosi sono per una bella quantità,direi una 40ina di pezzi,non so ancora per quanto tempo siano conservabili prima di ammorbidirsi,ma in una scatola chiusa credo reggeranno abbastanza bene,vi farò sapere.

Ed ecco la ricettina...

Abbracci (con panna e cacao)

Impasto alla panna:
250g di farina 00
100g di zucchero
50g di burro
45g di margarina
3 cucchiai di panna fresca
1 cucchiaio di miele
mezza bustina di lievito
un pizzico di sale

Impasto al cacao:
250g di farina 00
120g di zucchero
60g di burro
40g di margarina
30g di cacao in polvere
40g di latte fresco
1 uovo
mezza bustina di lievito
un pizzico di sale

Impasto alla panna: lavorare la margarina, il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema ben montata.
Aggiungere gli altri ingredienti lasciando per ultimi la farina e il lievito (io l'ho setacciato con la farina) .
Lavorare lentamente fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Impasto al cacao: lavorare la margarina, il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema ben montata.
Aggiungere gli altri ingredienti lasciando per ultimi la farina e il lievito.
Lavorare lentamente fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Prelevare piccole quantità dagli impasti, formare a mano dei salamini lunghi 5 cm circa ed unirli sovrapponendoli leggermente.
Cuocere in forno a 180° per 10-15 minuti.




lunedì 10 marzo 2008

Crostatine al cioccolato bianco e fragole


Oggi primissima lezione di immunoematologia...e chi ti ritrovo in cattedra??!?!?!
Il mio endocrinologo...nonché dietologo... azzo! ma tutte a me devono capitare?
Giuro che se si ricorda di me e mi fa un commento sulle ciccette lo azzanno alla giugulare,e adesso dopo le lezioni di anatomia la troverei a colpo sicuro ^__^ he! he! he!

Tanto per celebrare questa lezione (a cui è seguita udite udite... "scienze dell'alimentazione"! )
ho fatto queste crostatine iper-mega-caloriche e moooolto goderecce,di seguito la ricetta per una decina di pezzi.

Per la pasta :
170g farina debole
50g cacao di buona qualità (ho provato il lindt e mi piace)
3 cucchiai di zucchero semolato finissimo
110g burro freddo a cubetti
1 uovo piccolo

Per la farcia :
400g cioccolato bianco
250ml panna fresca
1 bicchierino di grand marnier

Per guarnire :
fragole fresche
panna montata

Setacciare insieme il cacao e la farina,unire lo zucchero e formare una fontana. Tagliare il burro a cubetti e unirlo alla farina insieme all'uovo leggermente sbattuto,impastare intridendo bene la farina lavorando velocemente per non scaldare la pasta. Formare quindi un panetto e metterlo in frigo per 1/2 ora.
Nel frattempo preparare la ganache al cioccolato bianco tagliuzzando il cioccolato e sciogliendolo nella panna portata ed ebollizione in un pentolino e poi spenta. Unire il liquore,mescolare con cura e lasciar raffreddare in frigo per 2 o 3 ore.
Rivestire degli stampini da crostata con la pastafrolla al cacao e cuocerli a 180 gradi per circa 15 minuti (io li ho coperti con carta forno e rimpiti di lenticchie secche ).
Potete ricavare dagli avanzi di pasta dei biscottini da usare come guarnizione.
Lasciar raffreddare.
Montare la ganache con le fruste fino ad ottenere un composto gonfio e soffice,poi con una bocchetta liscia decorare i gusci di pasta a vostro piacere.
Disporre sulla ganache le fragole fresche e mettere in frigo fino al momento di servire.

La ganache al cioccolato bianco è molto dolce,anche se è abbastanza bilanciata dalla frolla al cacao,quindi evitate di sovraccaricare le tortine mettendocene in abbondanza....in questa ricetta non paga!

Muggendo beata me ne vado a fregare un pezzettino mentre mamma si fa la doccia e non mi vede...si,lo so,le intolleranze....non dovrei...
Ahò! ciò che non uccide fortifica no??


mercoledì 27 febbraio 2008

Gelato alla vaniglia con coulis di fragole




Mucca sente la primavera in arrivo....no,non pensate a picchi ormonali...anche perchè io quelli ce li ho tutto l'anno ^___^
E' che il caldo di questi giorni indietro mi ha fatto venir voglia di cose fresche e così ieri sera ho tirato fuori dal freezer il cestello da gelato del mio amato (il kenwood major ovviamente!) ed ho fatto questo....peccato oggi piova!!!!!
Vabbè,prendetelo come piccolo anticipo di golosità aspettando il sole vero,e poi il gelato ci sta bene tutto l'anno,vuoi mettere un filmone sotto la termocoperta con la coppa di gelato che si scioglie e ti impiastra tutte le mani? (si,sono un caso disperato...)

Per il gelato alla crema :
4 tuorli
150 g di zucchero
1/2 lt di latte
250ml di panna frasca
una bacca di vaniglia (o aroma...ma vuoi mettere la bacca??!?!?!?)

Portare il latte ad ebollizione con dentro la bacca di vaniglia, togliere dal fuoco e lasciar riposare una decina di minuti,poi prendere la bacca estrarne i semini e unirli al latte.
In una ciotola sattere i tuorli con lo zucchero e unire poco alla volta il latte tiepido.
Cuocere a bagno maria mescolando fino ad arrivare agli 85 gradi (cottura alla rosa) ve ne accorgerete perchè il composto inizierà a velare il cucchiaio. Sarà ancora molto liquido ma è normale. Badate a non farlo bollire o si rovinerà,se dovesse succedere unite un pò di maizena e cuocete ancora un poco...diventerà una crema pasticcera....e in questo caso vi toccherà fare una dose di pasta choux e buttarvi sui bignè! (cosa che non trovo assolutamente malvagia...he he he...)
Fate raffreddare completamente ed unirvi la panna montata cercando di mescolare senza smontare troppo.
Passare nella gelatiera per una 40ina di minuti e poi in freezer.
Per chi non avesse la gelatiera potete provare la versione che utilizzavo io prima dell'arrivo del ken. Lasciare solidificare il gelato in frezer e frullatelo,rimettere in freezer e quando è di nuovo abbastanza soldio frullate ancora,questa operazione va ripetuta 3 o 4 volte.
La presenza della panna gli assicurerà morbidezza anche se,è inutile dirlo,con la gelatiera viene sicuramente meglio.

Per il coulis di fragole:
400g fragole
100g zucchero
2 cucchiai di succo di limone
50ml acqua
1 cucchiaio di maizena

Mettere in un pentolino le fragolo con lo zucchero il limone e l'acqua e far cuocere fino a che le fragole non si disferanno.
Frullare quindi con il frullatore ad immersione (o altro) e aggiungere la maizena sciolta in pochissima acqua,cuocere ancora un pò,fino ache la salsina non si sarà addensata quindi lasciar raffreddare.


E adesso godete.... ^___^

mercoledì 6 febbraio 2008

Coni di cialda al cioccolato e panna


L'unico modo che ho di rilassarmi è questo...se la vita va uno schifo io semplicemente cucino!!!
e così invece di ripassare ancora per l'esame di biologia di lunedì mi sono messa a pasticciare per questi coni di cialda,uno sfizio con la panna ma bunissimi anche con una bella mousse,magari ai frutti di bosco...provate ;-)

Per le cialde :
45g burro
45g albume
60g zucchero a velo
50g farina

Per farcire e decorare:

100 ml di panna fresca da montare
50g cioccolato fondente
un pizzico di scaglie di cioccolato

Ammorbidire il burro ed amalgamarlo con lo zucchero a velo mescolando bele con un cucchiaio. Unire gli albumi alternati alla farina,mescolando fino ad ottenere un bel composto liscio e denso.
Preparare una teglia con carta da forno e con un cucchiaino spargere l'impasto in dischi di circa 8 cm di diametro (un cucchiaino abbondante di impasto per ogni disco) ,lo spessore della pasta deve essere uniforme.

Cuocere in forno a 175 gradi per 6/8 minuti,cmq fino anche i bordi non saranno ben coloriti.
Arrotolare velocemente i dischi su uno stampo per cannoli e premere con le mani per qualche secondo, sfilare e mettere a raffreddare. Procedere in questa maniera fino alla fine dell'impasto,io ho fatto 3 infornate da 4 dischi ciascuna,per un totale di 12 pezzi.





Spezzettare il cioccolato fondente e scioglierlo a bagno maria o al micronde e con un pennello spennellare bene l'interno dei coni senza arrivare al bordo.


Lasciar raffreddare.
Montare la panna e con una bocchetta a stella riempire i coni ; decorare ogni pezzo con un pizzico di scaglie di cioccolato o nocciole tostate ( o quello che vi salta in mente).





Con lo stesso impasto potete fare dei biscottini per creme in coppa o delle tegoline con sopra scaglie di mandorla per dessert vari.

Adesso vado a preparare la cena per stasera e poi mi tocca mettermi di nuovo a ripassare...destino infame! No,dico....ma non è che tra di voi c'è qualcuno che cerca un aiuto pasticcere o cmq una ragazza per un laboratorio di pasticceria?????? Con l'umore che ho in questi giorni ci vengo anche gratis!!!!!!