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domenica 10 ottobre 2010

Risotto alla zucca e Castelmagno....con sorpresa!


Bellissima domenica di sole passata a cucinare e a raccogliere castegne con nipote.
L'orto è ancora pieno di verdure , si iniziano a mangiare le prime zucche e cosa c'è di meglio del risotto per farne fuori una? Se poi la zucca in questione ha anche una bella forma e una buccia lucida e di un verde fantastico... ovviamente si usa come piatto da portata ^__________^

Stavolta mi sono concessa la versione ricca del risotto, quella col formaggio, in questo caso del Castelmagno.
Per chi di voi non lo conoscesse ancora il Castelmagno ha origini antichissime, le prime notizie di un formaggio con questo nome risalgono alla fine del tredicesimo secolo, probabilmente la sua produzione iniziò però ben prima, forse intorno all'anno mille e veniva utilizzato come forma di pagamento delle gabelle.
Oggi il Castelmagno, classificato Doc nel 1982, viene prodotto in grandi quantità nei comuni di Castelmagno, Pradleves e Monterosso Grana in provincia di Cun
eo.
Questo formaggio viene prodotto a partire da latte intero vaccino, ha un periodo di stagionatura che va da due fino a cinque mesi circa, il colore della pasta è bianco perlaceo o bianco avorio se poco stagionato oppure di colore giallo ocrato con venature blu verdastro se stagionato.

Il sapore è fine, delicato e moderatamente salato se poco stagionatomentre invece diventa saporito, forte e piccante se stagionato.

In questa ricetta ho usato un formaggio abbastanza dolce, perchè quello stagionato sembra introvabile, comunque credo che usare una grossa quantità di formaggio troppo saporito avrebbe completamente sepolto il sapore della zucca e quindi meglio così.

Il rosmarino completa meravigliosamente il tutto con il suo aroma fantastico, che io amo molto, sapete che il rosmarino era considerato una pianta protettiva
e purificatrice?
Si dice che tenerne un rametto sotto il cuscino protegga il sonno.

Ma passiamo alla ricetta :

350gr riso carnaroli
300gr di zucca
200gr di Castelmagno dolce
50 g parmiggiano
1 bicchiere di vino bianco
un litro circa di brodo vegetale
80gr di burro3 cucchiai d'olio d'oliva
1 cipolla
sale e pepe q.b.
rosmarino

Rosolate metà cipolla tritata finemente con 1 cucchiaio di olio d'oliva e 40 g di burro, aggiungete la zucca pulita e tagliata in pezzettini, salate ,pepate unite un
ciuffo di rosmarino tritato al coltello e lasciate cuocere fino a quando sarà morbida. Passate metà della zucca al frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema liscia e tenete da parte.
Nella stessa pentola utilizzata per la cottura della zucca versate il rimanente olio e scaldatelo bene, unite il riso e tostate per alcuni minuti.
Bagnate con il vino bianco e lasciate evaporare quindi aggiungete la crema di zucca ed iniziate a cuocere il risotto bagnandolo con un mestolo di brodo ogni volta che il liquido si sarà asciugato.
A cottura ultimata unite la zucca a pezzetti, i formaggi, il burro e mescolate energicamente con un cucchioaio di legno per renderlo cremoso.
Fate in modo che il risotto non sia troppo denso ma nemmeno troppo liquido, deve avere una consistenza morbida, in caso aggiungete brodo.
Versate il risotto nella zucca svuotata e spolverate con aghi di rosmarino, servite caldissimo.

A questo punto vi starete chiedendo dove sta la sorpresa... eccola!



Evidentemente il richiamo della zucca è stato troppo forte, una gatta di strega come lei non poteva certo resistere...
Pensate che colpo mi è preso mentre stavo li a guardare nell'obiettivo e ZAC!
l'ho vista saltare li sopra!!!
Ho fatto appena in tempo a sottrargliela dalle grinfie se no per pranzo ci toccava insalata ^_____________^

Buona domenica e baci come sempre,


Mucca

martedì 17 febbraio 2009

Risotto agli asparagi mantecato all'olio


Oggi di nuovo salato,una sorpresina per mia sorella Patata che ha studiato fino alle 5 di questa mattina per la simulazione della terza prova d'esame (frequenta il 5° e a luglio le toccano gli esami).
Lei adora il riso in tutte le sue forme, come la sottoscritta del resto , quindi mi sono buttata su un risottino che stuzzica i sensi con la sua aria "primaverile" , sono bastati pochi asparagi e una cialdina croccante per vederla mangiare soddisfatta e felice prima di svenire stanca morta sul letto.
Saranno mesi difficili per lei, così sensibile e ansiosa, quindi me la voglio coccolare di brutto...perchè se penso alla parola famiglia io penso a LEI (oltre che al mio pelosissimo Omo ovviamente ;-> ).

Ma dedichiamoci alla ricetta,per realizzarla vi serviranno :

250g di riso Vialone nano e Carnaroli
500g di asparagi freschi o surgelati (io li ho trovati freschi e bellissimi)
50g di olio di oliva (nella ricetta originale in genere si mette il burro,ma io sono dell'opinione che alcuni risotti con le verdure,tra cui quello agli asparagi, accostati al buon vecchio olio di oliva di quello buono siano decisamente migliori)
2 cipollotti
brodo vegetale o acqua di cottura degli asparagi
1/2 bicchiere di vino bianco
3 cucchiai di parmiggiano grattugiato per la mantecatura più quello sufficiente a realizzare la cialda (se vi piace)
sale e pepe q.b.


Prima di tutto bisogna pulire gli asparagi lavandoli bene e toglieno la parte terminale legnosa,poi si lessano 5 o 6 minuti tuffandoli in acqua salata in ebollizione (io ci metto anche gli odori per fare una specie di brodo vegetale) ,trascorso questo tempo si scolano e si passano in acqua ghiacciata per bloccare la cottura e mantenere il colere verde brillante.
Tagliate le punte e mettetele da parte, i gambi invece frullateli insieme a due o tre cucchiai di acqua di cottura.
Tritate i cipolloti e soffriggeteli in metà dell'olio per 3 o 4 minuti insieme alle punte di asparago che toglierete dopo averle saltate, quindi unite il riso e fatelo tostare per un paio di minuti finchè non diventa perlato.
Sfumate con il vino bianco, abbassate la fiamma e unite il frullato di asparagi e un mestolo di brodo caldo.
Mescolate bene il risotto e unite il brodo un mestolino alla volta avendo cura che quello versato prima sia stato perfettamente assorbito.
La cottura del risotto richiederà circa 16-18 minuti,verso la fine regolate di sale e se vi piace date una grattugiata di pepe.
Una volta cotto unite il parmiggiano reggiano e l'olio a folo mescolando energicamente per mantecare bene.
Lasciate riposare due minuti quindi impiattate e decorate con le punte di asparago che avete tenuto da parte.
Se volete servire il risotto nei cestini di cialda preparareli in precedenza, è semplicissimo , basta spargere una abbondante quantità di parmiggiano o grana su un padellino antiaderente formando un cerchio di circa 20-22 cm di diametro e farlo cuocere bene controllando con la spatola il sotto della cialda, quando è bello dorato giarare la cialda e cuocere ancora qualche secondo il lato più chiaro, a questo punto basta togliere la cialda dalla padellina aiutandosi con la spatola e rovesciarla su una tazza capovolta....attenti che scotta!
Con le mani cercate di far aderire la cialda alla tazza per darle la giusta forma, aspettate che si raffreddi (basta pochissimo) e la vostra ciotolina in parmiggiano è pronta :-)

Questo assaggio è per voi, buon pranzo


baci

Mucca

domenica 2 dicembre 2007

Risotto al salmone


Pranzetto domenicale per me e Patata,ma potrebbe anche essere una buona ricettina per la vigilia di Natale...dopo una nottataccia avevo proprio voglia di cucinare

450 g riso carnaroli
2l di brodo di pesce
150g salmone affumicato
mezza cipolla
prezzemolo
3 cucchiai di olio d'oliva
30g burro
mezza confezione di panna da 1/4 di litro
sale e pepe q.b.
1 bicchierino di brandy



Tritare la cipolla sottilmente e farla appassire nel burro ed olio.
Tostare il riso nell'olio fino a che non diventerà translucido,poi incominciare a bagnarlo con il brodo un mestolo alla volta.
Nel frattempo rosolare il salmone ridotto a pezzettini in un cucchiaio d'olio,fiammeggiarlo
con 2/3 del brandy ed aggiungere la panna,cuocere altri 3 minuti e poi frullare e mettere da parte.
Unire la crema di salmone al risotto 5 minuti prima della fine della cottura e completare con il rimanente brandy.
Lasciar riposare il risotto per qualche minuto,unire il prezzemolo tritato e poi portare in tavola decorando a piacere con uova di salmone. ( a me le uova di salmone non piacciono quindi ho evitato...)


Con questo risottino voglio partecipare a questo evento delizioso (in un sacco di sensi ^__^)

Waiting for Christmas 2007