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domenica 27 settembre 2020

Oyakodon alla mia maniera con pollo teriyaki e uovo fritto

Torno dopo secoli in questo posto che mi è tanto caro.
In un periodo in cui tempo per cucinare ce n'è veramente pochissimo e la vita è più incasinata che mai,  questa domenica piovosa di inizio autunno paradossalmente mi sembra un raggio di sole ^__^
Tutto questo ovviamente perchè sono riuscita a trovare del tempo per me da dedicare alla cosa che mi fa sentire meglio, la cucina.

Non è un segreto per nessuno che io sia affascinata dalla cucina orientale e giapponese in particolare, non per niente a 20 anni ero iscritta alla facoltà di lingue Orientali prima di imboccare poi la strada che mi avrebbe portata al lavoro di pasticcera.

Questo è un piatto semplicissimo e nutriente che ogni tanto mi piace proporre all'Omo (per voi che vi siete persi qualche annetto della mia vita... no, non me lo sono sposato, ma ci vivo insieme e ci ho fatto anche una bella bambina) e lui lo adora anche più di me.
Ha bisogno di un poco di preparazioni tra marinatura della carne e cottura del riso, ma sono tutte cose molto semplici che se incastrate bene portano via poco tempo.
Un "Don" oppure "Donburi" in giappone è semplicemente una ciotola di riso bianco ricoperta di proteine spesso bollite, infatti deriva dal termine Don = scodella.
Un Oyakodon si cucina bollendo nel dashi (brodo a base di pesce e alghe), del pollo con della salsa di soia e mirin e/o sakè, poi si unisce dell'uovo freschissimo sbattuto e una volta amalgamato il composto si versa sul riso caldo cotto in precedenza.
A me piace molto mangiare l'uovo morbido, ma in famiglia non tutti lo gradiscono, quindi in questa versione viene fritto e messo sopra la ciotola con il solo tuorlo ancora crudo e colante.
Alternativa ancora più sfiziosa dell'originale!

Se volete provare eccovi la ricetta per 4 persone o per un essere umano normale e un Omo come il mio :

450g di riso del tipo da sushi cotto bianco alla maniera tradizionale
4 sovracosce di pollo di medie dimensioni, spellate e tagliate a striscioline
3 o 4 cipolline fresche verdi
300 ml di brodo dashi circa
4 cucchiai di salsa di soia
4 cucchiai di mirin
2,5 cm di zenzero
1 grosso spicchio d'aglio
1 pizzico di zucchero (facoltativo)
Salsa teriaki q.b.
Olio di semi q.b.
Sesamo tostato q.b.
Parte verde del cipollotto tagliata finemente
Oligosaccaride o amido di mais per addensare 1o 2 cucchiaini



In un sacchetto per alimenti con la zip o in una ciotola mettere a marinare il pollo con lo zenzero a fettine, aglio grattugiato, salsa di soia, mirin, zucchero, parte bianca dei cipollotti affettata.
Chiudere il sacchetto eliminando tutta l'aria e mettere a riposare in frigorifero per almeno 20 minuti, ma se preparato la sera prima per il giorno dopo è ancora meglio.

Poco prima di servire iniziare a riscaldare un wok con dentro l'olio, versare il pollo che avrete avuto cura di tirare fuori dal frigorifero per farlo riacclimatare e iniziare a spadellare facendolo cuocere circa 10-15 minuti, dipende dalla grandezza dei bocconcini, fino a farlo rosolare un pochino.

Una volta dorato unite la salsa teriyaki a vostro gusto, il pollo sarà gia un pochino sapido per via della salsa di soia presente nella marinatura, ma ricordatevi che tra poco aggiungeremo il dashi che diluirà il sughetto quindi siate un pizzico più generosi del solito.

Quando il pollo e la salsa saranno ben amalgamati unite il brodo e poi l'oligosaccaride oppure l'amido di mais sciolto in qualche cucchiaio di acqua fredda.
Lasciate cuocere finchè la salsa non si addenserà diventando di una consistenza quasi sciropposa, ma non densa, quindi regolate di sale (o se preferite unite ancora un pochino di teriyaki).

Tenete in caldo il pollo  nel frattempo friggete alla maniera classica un uovo per ciascun commensale, appena le uova sono pronte dividete velocemente il riso caldo in 4 ciotole (potete anche preparare il riso in anticipo e poi scaldarlo al microonde, ma a me piace appena fatto) versate su ciascuna ciotola una porzione di pollo con abbondante sughetto, posizionate sopra l'uovo fritto e spolverate con sesamo tostato e cipollotto verde.

Siete pronto per gustarvi il vostro delizioso e caldissimo Donburi di pollo uova e cipolle.

Se poi avete bisogno di sapere come cuocere il riso nella maniera tradizionale fatemelo sapere, ma ormai è comunissimo anche sulle nostre tavole e non credo sia un passaggio fondamentale.
nella ricetta ho messo riso da sushi, perché essendo più colloso tende a fare degli agglomerati che sono molto più comodi da mangiare con le bacchette ed hanno una masticabilità favolosa, ma se guardate bene la foto io questo caso noterete che ho utilizzato del riso orientale a chicco lungo che mi piace tanto tanto per il suo profumo.
De gustibus!
Abbiamo accompagnato con una ciotola di zuppa leggera a base di Miso, alghe e verdure croccanti.

Un saluto e un bacio come sempre dalla mia cucina,

Mucca

lunedì 7 dicembre 2015

Curry di lenticchie rosse



Oggi una ricettina saporita a speziatissima, di quelle che adoro.
Il curry di lenticchie rosse è un piatto saporito e davvero equilibrato se non si esagera con la quantità di riso.
La parte più complicata è trovare gli ingredienti per realizzare la pasta di curry rosso, ma c'è di buono che una volta fatta in grande quantità può essere congelata in cubetti e tenuta in freezer per successive occasioni.
Vediamo come si procede :

6  peperoncini rossi di quelli piccoli, Bird Eye
1 scalogno grande
4 spicchi d'aglio tritato
2 radici di lemongrass
1 cucchiaio raso di pasta di gamberetti (nei negozi di specialità asiatiche )
1 cucchiaio di zenzero fresco, tritato
1 cucchiaino e mezzo di semi di coriandolo
1 cucchiaio di coriandolo fresco tritato
1 cucchiaino e mezzo di semi di cumino

Tritare finemente al coltello tutti gli ingredienti freschi, trasferirli  nel boccale di un cutter e frullare fino ad avere una pasta fine ed omogenea, aiutandosi se serve con qualche cucchiaio di olio di semi.

Per il curry di lenticchie rosse ci serviranno inoltre :

250g di lenticchie rosse decoraticate
1 cucchiaio di ghee (burro chiarificato)
1/2 cipolla bionda
2 cucchiai di pasta di curry rosso
1/2 cucchiaio di gara masala
1 cucchiaino di curry in polvere
1/2 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 spicchio d'aglio tritato
1 cucchiaino di radice di zenzero tritata
200g di pomodori pelati
200g di latte di cocco

250g riso Jasmine o basmati
Yogurt q.b.
Coriandolo fresco

Appassire aglio cipolla e zenzero nel burro, unire le spezie in polvere e la pasta di curry e soffriggere per un paio di minuti stando bene attenti a non bruciare il tutto.
Aggiungere le lenticchie, il pomodoro e coprire a con acqua superando di un dito buono le lenticchie. Cuocere per circa 8-10 minuti.
Unire il latte di cocco, lo zucchero e regolare di sale.
Cuocere altri 5 minuti o fino a che le lenticchie saranno cotte ma non spappolate, se serve unire mano a mano piccole quantità di acqua bollente per gestire la cottura.

Mentre le lenticchie cuociono occupate vi anche del riso.
Lavare il riso in acqua fredda fino a che l'acqua non risulti limpida.
Mettere il riso in una pentola di acciaio con fondo spesso e coprirlo con due dita d'acqua.
Portare a bollore e da questo momento cuocere per 5 minuti a fuoco alto. Spegnere e tappare la pentola con un coperchio ermetico, avvolgente tutto con la pellicola per alimenti per creare una specie di camera chiusa da cui il vapore non fuoriesca e lasciate riposare 10 minuti.
Passati questo tempo rimuovere la pellicola è scoperchiate facendo attenzione a non bruciarvi con il vapore.
Sgranate il riso con una forchetta.

Servire le lenticchie ed il riso spolverizzando con il coriandolo ed accompagnando con lo yogurt.



Mi piace da impazzire ^_____^

Fatemi sapere se provate a farlo.
Baci come sempre,

Mucca








venerdì 28 dicembre 2012

Donburi con pollo e sesamo...e piccoli aiuti in cucina


Dopo un lungo periodo di tanto lavoro e poco tempo rieccomi qua .
Avrei dovuto sottopormi ad una piccola operazione chirurgica, ma a causa di ulteriori accertamenti ed esami del sangue mi hanno rimandata a dopo le vacanze di Natale, avevo già pianificato i miei impegni di lavoro per poter stare a casa un mesetto e potermi riposare, così ora mi trovo quasi in vacanza.
Non sto qui a dirvi il casino lavorativo (ed economico!) che questo continuo rimandare sta provocando, però ad essere del tutto sincera questo tempo libero piovuto dal cielo non mi dispiace del tutto...anzi!
A Natale, a parte la produzione dei panettoni, ho potuto dedicarmi alla cucina ed alle mie cose, leggere libri che avevo da parte da un sacco di tempo e rilassarmi un pò.
Babbo Natale mi ha portato un sacco di regali, ovviamente 2/3 sono cose legate alla cucina che desideravo da un pò e che sono puntualmente arrivate ^_______^
L'oggetto che mi sto godendo più di tutti è questa qua.....





La rice cooker!
Probabilmente qualcuno di voi storcerà il naso pensando che si tratti dell'ennesimo aggeggio ingombrante da sistemare in cucina, se poi la cucina è piccola come la mia posso anche capirvi, ma dalla prima volta che l'ho provata me ne sono semplicemente innamorata.
So che volendo di potrebbe cuocere il riso all'orientale semplicemente usando un pentolino con coperchio e un pò di pazienza, ma con questa caccavella è tutto molto semplice e rilassante, basta misurare la quantità di riso necessaria con il bicchierino in dotazione, lavare il riso per togliere l'eccesso di amido, misurare ancora con lo stesso misurino di prima la quantità di acqua ed inserire la spina!
Ci penserà la macchina a cuocere perfettamente ed a spegnersi quando necessario :-)
In pratica appena arrivata ad una certa temperatura ferma la cottura e mette il riso il caldo per un ora al massimo, ci si deve solo preoccupare di andare a rimescolarlo con la palettina per dargli un pò di aria e di morbidezza.
Viene fuori il classico riso al vapore giapponese, senza liquido e senza cremine dovute all'amido, leggermente colloso, quel tanto che basta per poterlo sollevare con le bacchette e portarlo alla bocca senza però essere pesante o troppo compatto.
Chi di voi è passato altre volte sul mio blog lo sa, io amo i cibi orientali ed ho sempre avuto una certa passione per il giappone, quindi questo tipo di riso mi piace da morire.
Nella ricetta di oggi l'ho accompagnato al dei bocconcini di pollo glassati con una salsina con teriaki, sesamo e zenzero  :

Donburi con pollo e sesamo
(per donburi si intende una ciotola di riso bianco senza condimento sopra la quale si può mettere un pò di tutto, in genere carni in salsa e anche uova)

Per 2 persone affamate

3 tazze di riso a chicco piccolo
3,5 tazze di acqua
2 cosce di pollo non troppo grandi con attaccata anche la sovracoscia
2 cucchiai d'olio di oliva
1 cucchiaino di olio di sesamo
1 spicchio d'aglio
1 pezzo di radice di zenzero di 2 o 3 cm
1 cucchiaio
salsa teriaki q.b.
salsa worcestershire q.b.
1 tazzina da caffè d'acqua bollente + una ulteriore mezza tazzina di acqua fredda
1 cucchiaino di amido di mais
1 cipollina fresca
pepe q.b. (facoltativo)

Cuocere il riso con la rice cooker o con un pentolino e tenerlo in caldo.
Tostate i semi di sesamo in una padellina facendo attenzione a non bruciarli. Tostare i semini serve a far sprigionare meglio il loro delizioso saporino...
Togliere la pelle al pollo ed eliminare tutto il grasso visibile, disossare i cosciotti e tagliare la carne in boconcini di 2 cm circa ( o se preferite in striscioline).
Scaldare l'olio di oliva e quello di sesamo in padella o nel wok e soffriggerci dentro l'aglio tritato finissimo senza farlo bruciare.
Unire i cubetti di pollo e saltare a fuoco vivace per 2 o 3 minuti, aggiungere circa 4 o 5 cucchiai di salsa teriaki e un paio di spruzzate di worcherstershire , quindi abbassate il fuoco e fate cuocere ancora 3 minuti.
Unite la tazzina di acqua bollente per allungare un poco la salsa che avrà iniziato a restringersi.
Mescolate il cucchiaino di amido all'acqua fredda e versate anche questa  nel wok mescolando costantemente fino a che la salsina si sarà di nuovo addensata e inizierà a velare il cucchiaio.
Grattugiate lo zenzero sulla carne e mescolate ancora (io ne metto parecchio perchè mi piace ma se volete potete diminuire, regolatevi a vostro gusto), si potrebbe anche soffriggere lo zenzero insieme all'aglio ma io preferisco che il suo gusto rimanga fresco e spicchi un pò, per questo motivo lo aggiungo solo alla fine grattugiandolo.
A questo punto assaggiate e se serve regolate di sale (non dovrebbe servire perchè nella salsa teriaki c'è la salsa di soia che è già sufficientemente sapida) e se vi piace aggiungete un pizzico di pepe.
Riempite due ciotole capienti co il riso, ricoprite con i bocconcini di pollo e la loro salsa, cospargete tutto con il sesamo e la cipollina fresca tagliata sottile sottile e.... gustate!

Mi piace molto perchè è gustosissimo, ma allo stesso tempo lo trovo leggero :-)
Il contrasto fra la carne saporita ed il riso è perfetto...insomma, ne mangerei a palate.
Se provate fatemi sapere.

Baci come sempre,


Mucca

venerdì 17 luglio 2009

Mucche,guai e comfort food...


Sarà capitato anche a voi di attraversare un periodo particolarmente stressante in cui avete voglia di dormire in continuazione e l'idea di uscire di casa non vi passa neanche per l'anticamera del cervello...bene in questi casi in genere nasce una voglia mostruosa di cibi particolari, morbidi e confortanti, che ci fanno sentire coccolati, ecco questo è uno di quelli che io preferisco.
In genere compro quasi sempre il risolatte già pronto nel bancofrigo del mio super , ma ieri mi è venuta voglia all'improvviso e qui da noi il giovedì i negozi sono chiusi così ho optato per la versione home-made che devo dire mi ha stupita, è ancora più buona!!!



La mia versione è all'amarena, ma volendo potete accoppiarlo al cioccolato per le vere golosone o mangiarlo semplice semplice per quelle che come me adorano il riso al naturale.
Vi posto la ricetta così potete provare :

250g di latte intero
250g acqua
150g di riso
80g zucchero semolato
1 bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di amido di mais e 1 bicchiere di latte (circa 200ml)

Portare ad ebollizione il latte (tranne il bicchiere) insieme all'acqua, al sale, alla bacca di vaniglia incisa nel senso della lunghezza ed allo zucchero.
Cuocere il riso a fuoco basso mescolando spesso con un cucchiaio di legno per circa 20 minuti fino a che avrà assorbito tutto il latte e sarà diventato morbido ma non scotto.
Unire un bicchiere di latte in cui avrete sciolto la maizena e cuocere ancora un minuto per far addensare un pò il liquido.
Lasciar raffreddare e disporre nei bicchieri quindi porre in frigo per qualche ora.
Guarnire a piacere e servire.




E' possibile aromatizzare il riso con una stecca di cannella invece che con la bacca di vaniglia, entrambe le versioni sono deliziose ^_____^
Fatemi sapere se vi è piaciuta,
baci
Mucca

sabato 11 luglio 2009

Tortino di riso e uova ai fiori di zucca


Si , lo so, sono stata assente per un pò... ma se potessi raccontarvi quello che mi è successo nell'ultimo periodo mi giustifichereste pienamente!
Diciamo solo che ho avuto una pessima avventura nel mondo dell'economia e degli investimenti...
Ma ve lo racconterò la prossima volta, per oggi vi posto al volo questo delicatissimo tortino che abbiamo assaggiato ieri sera, l'ho fatto in un baleno perchè ho usato il riso a cottura rapida, ma guardate che effettone che fa!
E' buono sia caldo che tiepido, se volete provarlo eccovi le dosi per 4-6 persone :

400g riso lessato e intiepidito
6 uova
10 grandi fiori di zucca ( 2/3 vanno nell'impasto di riso e 1/3 vi serviranno a decorare la parte superiore delo sformato)
150g zucchine a dadini
150g scamorza affumicata (io ho usato mozzarella perchè all'Omo non piacciono altri formaggi)
100g grana grattugiato
100g prosciutto cotto a dadini
basilico tritato q.b.
10g burro
pangrattato q.b.
sale e pepe
un filo d'olio
1 spicchio d'aglio

Spadellate i cubetti di zucchina con il filo d'olio e l'aglio e lasciatele raffreddare.
Amalgamate le uova sbattute con sale e pepe al riso quasi freddo ed unite il resto degli ingredienti mescolando bene.
Imburrate una tortiera e cospargetela di pangrattato poi riempitela con il composto, livelate bene e decorate con i restanti fiori di zucca (circa 1/3 ) , ungete con un filo di olio e spolverate ancora con un pizzico di pane grattugiato.
Cuocete a 180 gradi per i primi 15 minuti a forno normale e per gli ultimi 15 minuti con funzione ventilato.
Lasciate intiepidire un pò prima di servire.

Noi lo abbiamo trovato buonissimo, poi con le zucchine dell'orto è anche meglio ;-)

Credo che sia un'ottima ricettina estiva, buona anche per una cena con amici perchè si può preparare inanticipo e cuocere all'ultimo minuto, provatelo a fatemi sapere....

Baci come sempre,
Mucca

domenica 28 giugno 2009

Insalata di riso venere con pesto di rucola, pachino e formaggio


Va bene che in questi giorni piove che sembra di stare in pieno autunno, ma quando ti prende il pallino della cucina estiva non riesci più a tornare indietro ^___^
Questa l'ho assaggiata in una gastronomia qualche tempo fa e da allora l'ho rifatta più di una volta trovandola sempre buonissima, forse perchè sono una patita del riso ( adoro sopratutto i risi selvaggi, integrali e anche il riso rosso, ma più di tutto mi fa impazzire l'aroma del basmati!!!)
Si tratta di una insalatina veloce a base di rucola e pachino da arricchire con le proteine che più vi piacciono, io ho messo del formaggio emmenthal francese ma ci stanno benissimo anche gamberetti appena lessati o del buon tonno in olio di oliva.

Per 4 persone :
250-300g di riso venere
1 vaschetta piccola di rucola o 2 mazzetti
250g pomodori pachino o ciliegia
200g formaggio emmenthal
olio extravergine di oliva q.b.
sale e pepe
1 spicchio d'aglio grattugiato
4 o 5 grandi foglie di basilico

Per prima cosa lessare il riso venere in acqua salata per circa 15 minuti e raffreddarlo velocemente sotto acqua corrente quindi stenderlo ad asciugare un pò su un canovaccio pulito.
Preparare gli ingredienti per il condimento tagliando a cubetti il formaggio e in 4 parti i pomodorini.
Preparare un leggero pesto di rucola frullandone in un mixer circa 2/3 insieme all'aglio e al basilico unendo poco alla volta 6 o 7 cucchiai di olio e 4 cucchiai d'acqua.
Regolare di sale e di pepe.
Tagliare a pezzetti la rucola rimasta.
Condire il riso venere con il pesto e gli altri ingredienti unendo se necessario ancora olio (a vostro gusto ovviamente, io cerco di non abbondare altrimenti la panza cresce...)

Questa bella insalatina è ottima anche da portare in ufficio come pranzo sfizioso, per mantenerla come appena fatta scegliete i contenitori con il doppio strato, condite il riso con il formaggio, il pesto e un paio di cucchiai d'olio in più, ma tenete le verdure separate e scondite, unite tutti gli ingrendienti solo al momento di mangiare regolando di sale, sarà come appena fatta! Niente pomodori mosci o verdure "svenute"...

Mi raccomando l'olio!
In questi piattini delicati a base di ingredienti crudi l'olio la fa da padrone e dona tutto il suo profumo, quindi che sia di quelli davvero buoni


Non vi resta che gustarvela....



Proprio buona ^________^



Baci come al solito,
Mucca
P.S.
Se non mi vedete in giro in questi giorni non vi preoccupate, ho un po di cosette da fare... piccoli, grandi cambiamenti di cui magari vi racconterò in seguito ;-)

giovedì 19 marzo 2009

Il sushi california? una bontà!


Vi ricordate l'avocado che avevo preso insieme alla frutta esotica del frullatone?
Oggi per pranzo ne ho usata una metà per prepararmi questo sushi california :-)
Adoro il sushi e mi piace moltissimo il surimi (lo preferisco alla polpa di granchio) quindi il pranzetto di oggi è stato una vera soddisfazione, mi ci è voluto pochissimo :
Per il riso
200g riso per sushi
350g acqua
2 cucchiai di aceto speciale di riso (o anche normale del tipo bianco)
1 cucchiaio di mirin
2 cucchiainin di zucchero
1/2 cucchiaino di sale

Per il ripieno
1/2 avocado
1/2 cetriolo
1 cucchiaino di maionese
surimi o polpa di granchio
1 foglio di alga nori
semi di sesamo q.b.
wasabi q.b.
salsa di soya q.b.

Atrezzature
stuoia di bambù
pellicola trasparente

Lavate il riso in una ciotola diacqua fredda per togliere l'amido, cambiate l'acqua ad ogni lavaggio fino a che non risulterà limpida e mettete il tutto a scolare in un passino per un ora.
Cuocete il riso nell'acqua indicata per 5 minuti a fuoco alto da quando prende il bollore poi abbassate la fiamma e cuocete per 10/15 minuti senza mescolare, spegnete il fuoco e coprite la pentola con un coperchio in modo che il riso continui a cuocere nel suo vapore per altri 15 minuti.

Preparate il condimento del riso sciogliendo il sale e lo zucchero nel miscuglio di aceto e mirin.
Quando il riso sarà tiepido mescolatelo con il condimento e separate il riso con un cucchiaio di legno utilizzando come fosse un coltello per "tagliare" il riso e farlo raffreddare meglio.

Mondate il cetriolo e l'avocado e tagliate a metà i bastoncini di surimi e l'aga nori.
Foderate la stuoia di bambù con la pellicola trasparente e cospargetela di semi di sesamo. Prendete una metà dell'alga e ricopritela con uno strato omogeneo di riso pressando leggermente, sollevate l'alga con il riso e rovesciatela sulla stuoia in modo che la parte con il riso sia a contatto con i semi di sesamo ( a questo punto vi troverete davanti il lato con l'alga) farcite il centro dell'alga con un fetta di avocado, una di cetriolo, il surimi e un pò di maionese e arrotolate il tutto aiutandovi con la pellicola e la stuoia.
Stringete bene e rollate il "salsicciotto" insieme alla stuoia per compattare il tutto, quindi liberate il sushi dalla pellicola ed affettatelo con un coltello molto affilato dopo aver bagnato la lama in acqua fredda.
In genere potete trovarlo sia piccolino e di forma rotonda sia in pezzi più gradi di forma quadrata, scegliete voi quella che preferite.
Servite con salsa di soya, wasabi ed eventualmente il gari (lo zenzero sottaceto).

Io me lo sono pappato in due minuti e mia sorella nonostante avesse già mangiato ha voluto gradire lo stesso ;-)

Lo trovo un piatto adattissimo alla primavera perchè è fresco e abbastanza leggero, dico abbastanza perchè l'avocado è bello calorico!
A proposito di avocado, me n'è rimasta una buona metà in frigo e volevo farmici una insalatona domani, qualcuna di voi ha qualche idea da suggerirmi? Graaaaaaazieeee....

Baci come sempre ma stavola "California Style" (immaginate pure una mucca con un foulard di Hérmes e dei grossi occhiali da sole...)

Mucca ^______^



giovedì 12 marzo 2009

Cenetta Tex-Mex


Ieri sera a casa Muccasbronza cenetta piccante!
Dopo una meravigliosa quanto straziante visita da Castroni (dove ero andata per fare scorta di glucosio per le mie torte e invece sono uscita con la busta piena di spezie) non ho saputo resistere ed ho voluto cucinare qualcosa di diverso al mio Omo che si è fermato qui a dormire.
Non potete immaginare che delizia!
E' venuto veramente perfetto,proprio come quello che ho mangiato al ristorante, sono super soddisfatta del mio primo tentativo e credo che, visto l'entusiamo con cui questa cucina è stata accolta, di repliche ce ne saranno parecchie ^_________^
Ma passiamo alla ricetta...

Per il chili:


500g ottimo macinato di manzo (anche misto,manzo e maiale)
500g pomodori pelati schiacciati con la forchetta
200g passata di pomodoro densa
2 scatole di fagioli rossi kidney
1 cipolla tritata finemente
1 grosso spicchio d'aglio
2 cucchiaini di cumino
1 cucchiaino di coriandolo
4 o 5 semi di cardamomo
1 cucchiaino di cacao
1 cucchiaio di peperoncino in polvere, la ricette prevederebbe l'habanero ma io ho usato semplice peperoncino
6 peperoncini jalapenos io non li avevo ed ho messo mezzo peperone rosso a cubetti
sale e olio q.b

Soffriggere la cipolla e l'aglio in abbondante olio fino a che non saranno appassiti, quindi aggiungere le spezie tostate e macinate e scaldare per un minuto, unire poi il macinato e rosolarlo per bene.Quando il macinato avrà preso colore aggiungere il pomodoro, la passata, il peperone, i fagioli e il sale necessario.Cuocere a fuoco vivo fino a che non avrà preso bollore e poi abbassare la fiamma e cuocere a fuoco dolce fino a che il chili non si sarà addensato e insaporito.

Per la salsa "pico de gallo" :


1/2 peperone verde tagliato a cubetti piccolissimi
6 pomodori rossi mesi tagliati a cubetti piccoli
1/2 cipolla tritata finemente o 2 cipollotti tritati parte verde compresa
1 spicchio d'aglio grattugiato
1/2 lime spremuto + la buccia grattugiata
2 cucchiai di coriandolo o in alternativa prezzemolo tritato
olio,sale e pepe q.b.

Mescolare tutto insieme e regolare di sale e pepe.

Per il riso d'accompagnamento :
300g riso basmati
1/2 cipolla tritata fine
2 cucchiaini di curcuma
olio e sale q.b.

Lessare il riso in acqua salate, scolarlo bene e metterlo da parte.
Soffriggere la cipolla in olio ed unire la curcuma, aggiungere il riso e saltarlo fino a che non avrà preso sapore.

Per la salsa di yogurt e paprika :

1 vasetto di yogurt greco
Maionese pari alla metà del peso dello yogurt
aglio grattugiato q.b
sale e pepe
paprika 1/2 cucchiaino più quella necessaria per decorare la ciotolina e portarla in tavola

Amalgamare insieme tutti gli ingredienti.

Vi serviranno inoltre :
1) del petto di pollo piastrato condito con sale e pepe
2) peperoni saltati o arrostiti e poi spellati
3) tortillas in quantità
4) pannocchie di mais arrostite o al burro (o come nel nostro caso, visto che siamo in inverno una bella ciotolona di mais biologico condito).

Servite tutto insieme e lasciate che i vostri orspiti si divertano a comporre le loro tortillas, non dimenticate una bella birra gelata (e per rendere il vostro Omo felice si consiglia a temperatura glaciale, quasi himalayana...)
Avrei potuto preparare anche qualcosa a base di formaggio, ma el mi hombre non avrebbe apprezzato... gli fa schifo!

Per le ricette formaggiose dovrete cercare altrove ^____^



Andateci piano che come cenetta è pesante...ora vsaluto e vado a farmi un altro digerselz, l'ennesimo!

bacissimi

Mucca

martedì 17 febbraio 2009

Risotto agli asparagi mantecato all'olio


Oggi di nuovo salato,una sorpresina per mia sorella Patata che ha studiato fino alle 5 di questa mattina per la simulazione della terza prova d'esame (frequenta il 5° e a luglio le toccano gli esami).
Lei adora il riso in tutte le sue forme, come la sottoscritta del resto , quindi mi sono buttata su un risottino che stuzzica i sensi con la sua aria "primaverile" , sono bastati pochi asparagi e una cialdina croccante per vederla mangiare soddisfatta e felice prima di svenire stanca morta sul letto.
Saranno mesi difficili per lei, così sensibile e ansiosa, quindi me la voglio coccolare di brutto...perchè se penso alla parola famiglia io penso a LEI (oltre che al mio pelosissimo Omo ovviamente ;-> ).

Ma dedichiamoci alla ricetta,per realizzarla vi serviranno :

250g di riso Vialone nano e Carnaroli
500g di asparagi freschi o surgelati (io li ho trovati freschi e bellissimi)
50g di olio di oliva (nella ricetta originale in genere si mette il burro,ma io sono dell'opinione che alcuni risotti con le verdure,tra cui quello agli asparagi, accostati al buon vecchio olio di oliva di quello buono siano decisamente migliori)
2 cipollotti
brodo vegetale o acqua di cottura degli asparagi
1/2 bicchiere di vino bianco
3 cucchiai di parmiggiano grattugiato per la mantecatura più quello sufficiente a realizzare la cialda (se vi piace)
sale e pepe q.b.


Prima di tutto bisogna pulire gli asparagi lavandoli bene e toglieno la parte terminale legnosa,poi si lessano 5 o 6 minuti tuffandoli in acqua salata in ebollizione (io ci metto anche gli odori per fare una specie di brodo vegetale) ,trascorso questo tempo si scolano e si passano in acqua ghiacciata per bloccare la cottura e mantenere il colere verde brillante.
Tagliate le punte e mettetele da parte, i gambi invece frullateli insieme a due o tre cucchiai di acqua di cottura.
Tritate i cipolloti e soffriggeteli in metà dell'olio per 3 o 4 minuti insieme alle punte di asparago che toglierete dopo averle saltate, quindi unite il riso e fatelo tostare per un paio di minuti finchè non diventa perlato.
Sfumate con il vino bianco, abbassate la fiamma e unite il frullato di asparagi e un mestolo di brodo caldo.
Mescolate bene il risotto e unite il brodo un mestolino alla volta avendo cura che quello versato prima sia stato perfettamente assorbito.
La cottura del risotto richiederà circa 16-18 minuti,verso la fine regolate di sale e se vi piace date una grattugiata di pepe.
Una volta cotto unite il parmiggiano reggiano e l'olio a folo mescolando energicamente per mantecare bene.
Lasciate riposare due minuti quindi impiattate e decorate con le punte di asparago che avete tenuto da parte.
Se volete servire il risotto nei cestini di cialda preparareli in precedenza, è semplicissimo , basta spargere una abbondante quantità di parmiggiano o grana su un padellino antiaderente formando un cerchio di circa 20-22 cm di diametro e farlo cuocere bene controllando con la spatola il sotto della cialda, quando è bello dorato giarare la cialda e cuocere ancora qualche secondo il lato più chiaro, a questo punto basta togliere la cialda dalla padellina aiutandosi con la spatola e rovesciarla su una tazza capovolta....attenti che scotta!
Con le mani cercate di far aderire la cialda alla tazza per darle la giusta forma, aspettate che si raffreddi (basta pochissimo) e la vostra ciotolina in parmiggiano è pronta :-)

Questo assaggio è per voi, buon pranzo


baci

Mucca

mercoledì 3 settembre 2008

Ragazzi!!!! C'è uno che mi fa il filo....

Ehm...un filo culinario ovviamente ;-)

Stasera è la serata dell'omo,quindi gli ho preparato una cosetta per cena...vediamo se indovinate di cosa si tratta dando un'occhiata agli ingredienti...


Vabbè dai,troppo facile.
Supplì!!!
No,non mi è bastato friggerne una quintalata durante tutta l'estate,sera dopo sera in pizzeria...adesso me li cucino pure a casa ^___^

Inutile scrivervi la ricetta,vi do solo alcuni consigli che ho raccimolato di ristorante in ristorante.

Il riso va cotto in metà sugo di pomodoro (io preferisco il classico pomodoro e basilico,ma andrebbe usato un sugo con carne,anzi addirittura con le regaglie di pollo per essere precisi!!!) e metà brodo,è meglio farlo molto saporito,più del solito perchè il supplì mangiato appena fritto perde di sapore a causa del forte calore...se poi come me vi piace magiarli freddi regolatevi di conseguenza.
Ovviamente il riso deve aver perso tutto il liquido e risultare bello fitto,proprio come un risotto.
Una volta raffreddato il riso si può procedere alla formazione della crocchetta.
Potete usare la mozzarella comune,ma sappiate che rilascia un sacco d'acqua,quindi se non lo volete molliccio e acquoso all'interno dovete tagliarla a cubetti e metterla a scolare per almeno un paio d'ore in uno scolapasta.
Questo problema si evita facilmente se si utilizza la mozzarella speciale per pizza,ma il sapore perde...

Il riso ripieno di mozzarella si passa nella farina,nell'uovo sbattuto e quindi nel pangrattato,io aggiungo del sale nel pane e preferisco quello grattugiato in casa,molto più saporito e meno "sabbioso",purtroppo stasera non l'avevo e mi sono dovuta accontentare,voi però provate entrambe le versioni e vedrete che differenza!
I supplì vanno fritti in olio profondo a fuoco non troppo alto (specialmente se sono congelati) fino a che non hanno preso un bel colore bruno e si servono dopo 5 minuti per evitare ustioni di terzo grado e carbonizzazzioni del cavo orale dei poveri ingordi commensali...


Buon appetito! ;-)



martedì 6 maggio 2008

Sushi ^____^

Mucca ha rispolverato le cognizioni nipponiche dei tempi del corso di lingue orientali e stasera per cena Sushi !
Oh,avevo una voglia....
E' che sono stata al centro commerciale e sono passata davanti al reparto della tavola calda dove c'era in offerta (e chiamiamola offerta!) una confezione con sei pezzi di nigiri-sushi e 6 di maki a quasi 20 euro!!!
Forse avrò origini scozzesi invece che austriache,perchè quando vedo ste cose mi passa ogni fantasia,per quanto un cibo possa essere succulento o prelibato.

Comunque non mi sono voluta arrendere al prezzo superpompato e alla fine ho comprato tutto l'occorrente per realizzarlo in casa,così sia io che Patata abbiamo potuto godere di un bel piattone di maki...delizioso.

L'unico peccato è stato che in questi giorni causa mal di denti ho dovuto fare uso ed abuso di antidolorifici e antinfiammatori,quindi ho lo stomaco a pezzi e ne ho potuto mangiare giusto un rotolino.
Di seguito le foto step by step per chi avesse voglia di cimentarsi,io ho utilizzato cetriolo,carota,avocado e salmone,ma ci stanno benissimo anche i gamberetti,le uova di lompo,la frittata (tamagosushi) e in pratica quasi ogni tipo di pesce.

Si inizia con la cottura del riso (per 4 persone circa 350/400g) che ovviamente è di una qualità speciale,a chicco piccolo e molto ricca di glutine per conferire la forza aggregante.
Il riso si cuoce immergendolo in acqua fredda,portando a bollore e cuocendo per circa 15 minuti sempre a coperchi chiuso,SENZA SALE,mi raccomando.
Una volta cotto si può aggiungere un poco di mirin (una specie vino di riso) poi si versa in una ciotola di legno (io avevo solo la teglia in alluminio) e si sventaglia per raffreddarlo nel più breve tempo possibile smuovendolo con un cucchiaio di legno.
Una volta freddo vi si aggiungono un paio di cucchiai di aceto con stemperati dentro 2 cucchiaini di zucchero.


Si preparano le alghe,le verdure e il pesce per riempire i rotolini.
Se piace si può usare anche la pasta wasabi,un crema di rafano dal gusto piccantissimo (quindi mettetene pochissima).
Per arrotolare il sushi si può usare una stuoia di bambù,ma se non l'avete potete cavarvela benissimo con un canovaccio o con della carta di alluminio.
Si posa una sfoglia di alga nori sulla stuoia e si ricopre in modo omogeneo di riso lasciando alla fine circa un paio di centimetri liberi per chiudere il rotolo.


Se piace si può stendere un velo sottile di pasta wasabi (attenzione questo è il sushi di patata che praticamente adora il peperoncino e si mangia a cucchiaiate la pasta harissa...che come una bomba atomica nello stomaco! voi mettetene pochissimissimo...


Posizionate le verdure e il pesce sopra il riso a circa un paio di centimetri dal bordo dell'alga.


Per questo rotolo ho scelto carota,cetriolo e salmone.
Arrotolate delicatamente il sushi aiutandovi con la stuoia o la carta di alluminio,bagnate la parte di alga che avete lasciato libera e fate in modo che si appiccichi fissando la fine del rotolo.
Rollate delicatamente il cilindro sulla stuoia per dare una bella forma rotonda e poi tagliatelo in pezzi alti circa 2 o 3 centimetri.

Per i nigiri-sushi serve anche meno pazienza,basta prendere una piccola quantità di riso tra le mani e pressarlo delicatamente (non troppo altrimenti il sushi viene pesante) formando un parallelepipedo (ehm....si dice così vero???) sul quale poi adagerete i filetti di pesce o l'uovo.
Certo in Giappone il taglio di questi filetti è un'arte e non ha niente a che vedere con quelli che ho fatto io,però ragazzi,mica ci vogliamo formalizzare nooooo???


Il risultato eccolo qua ^____^


Con una spesa di una decina di euro ho fatto un quintale di sushi,qui vedete solo quello disposto in tavola per fare la sorpresa a patata,ma c'erano due piatti piani completamente riepiti di rotoli!
Alla faccia del reparto tavola calda....
Il sushi va accompagnato con salsa di soia per dare sapidità,un pochino di pasta wasabi sul piatto per i coraggiosi che la volessero provare e zenzero sottaceto in lamelle o grattugiato fresco che serve per ripulire la bocca tra un gusto e l'altro.


Piccolo zoom.....


E buon appetito ;-)

giovedì 13 marzo 2008

Campagnole al riso del mulino bianco

Abbiate pazienza...dopo i biscotti di ieri ovviamente ero curiosa di provare il resto delle ricette ^__^ e casualmente la farina di riso ce l'avevo già in dispensa.
Ovviamente non avendo lo stampo uguale non ho potuto riprodurre la forma delle Campagnole,quindi ho optato per una ciambella.
Sono abbastanza croccanti e il sapore è molto gradevole,ma è solo vagamente simile all'originale, nonostante ciò mi piacciono perchè sono molto rustici come biscotti.

La quantità della farina di riso mi ha dato da pensare,40g mi sembravano proprio pochissimi così li ho aumentati ad 80 togliendo 40 grammi di farina semplice.
Li vedrei bene a colazione con un bel bicchierone di caffelatte,chissa se si inzuppano???
Mmmmh...quasi quasi...


Ecco la ricetta :
Campagnole
500 g. farina
40 g. farina di riso
120 g. margarina
30 g. burro
220 g. zucchero
160 g. latte
1 uovo
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale

Lavorare margarina e zucchero a crema ben montata.
Aggiungere gli altri ingredienti lasciando per ultimi farine e lievito ( come al solito ho setacciato le farine con il lievito).
Lavorare lentamente fino a raggiungere un impasto omogeneo.
Stendere a 7 mm. e tagliare con uno stampino.
Cuocere in forno già caldo a 180° per 20-25 minuti.





domenica 2 dicembre 2007

Risotto al salmone


Pranzetto domenicale per me e Patata,ma potrebbe anche essere una buona ricettina per la vigilia di Natale...dopo una nottataccia avevo proprio voglia di cucinare

450 g riso carnaroli
2l di brodo di pesce
150g salmone affumicato
mezza cipolla
prezzemolo
3 cucchiai di olio d'oliva
30g burro
mezza confezione di panna da 1/4 di litro
sale e pepe q.b.
1 bicchierino di brandy



Tritare la cipolla sottilmente e farla appassire nel burro ed olio.
Tostare il riso nell'olio fino a che non diventerà translucido,poi incominciare a bagnarlo con il brodo un mestolo alla volta.
Nel frattempo rosolare il salmone ridotto a pezzettini in un cucchiaio d'olio,fiammeggiarlo
con 2/3 del brandy ed aggiungere la panna,cuocere altri 3 minuti e poi frullare e mettere da parte.
Unire la crema di salmone al risotto 5 minuti prima della fine della cottura e completare con il rimanente brandy.
Lasciar riposare il risotto per qualche minuto,unire il prezzemolo tritato e poi portare in tavola decorando a piacere con uova di salmone. ( a me le uova di salmone non piacciono quindi ho evitato...)


Con questo risottino voglio partecipare a questo evento delizioso (in un sacco di sensi ^__^)

Waiting for Christmas 2007