La convalescenza é una cosa che non mi piace, stare ferma mi stressa!!!
giovedì 31 gennaio 2013
Ciambella da inzuppo per una golosa colazione
La convalescenza é una cosa che non mi piace, stare ferma mi stressa!!!
domenica 6 gennaio 2013
Cioccolatini con ripieno di pistacchio
Ieri sera chiacchiere con la mia migliore amica Anna, in questo periodo abbiamo abbandonato la vecchia soluzione del pub e ci rifugiamo nella sua cucina/sala con qualche schifezzuola da mangiare , la stufa a pellet che crea un clima da deserto del Sahara e un sacco di cose da raccontarci.
2) per il cioccolato al latte si raffredda a 26° e ci si lavora a una temperatura di 28/29º
3) per il cioccolato bianco si raffredda a 25° e ci si lavora a una temperatura 27/28º
CIOCCOLATINI RIPIENI AL PISTACCHIO
Pulite bene gli stampi con l'alcol, sciogliete il cioccolato fondente e con un pennello "sporcate" ogni cavità per ottenere l'effetto marmorizzato.
Il primo è Chocolat
Il secondo è Le Scarpe Rosse
Il terzo è Il giardino delle Pesche e delle Rose
Baci a pioggia e buona lettura,
Mucca
mercoledì 7 marzo 2012
Biscotti extracioccolatosi...
Eh si, ogni tanto una coccola golosa bisogna concedersela, era un pò che non riuscivo a condividere qualche ricetta con voi, ma non avrete mica pensato che mi dedicassi solo ai corsi, vero!?!?! ^______^
Questi biscotti sono una vera bomba al cioccolato, quindi non proprio adatti alla colazione di tutti i giorni, ma ve li immaginate una domenica mattina col vostro amore o i vostri cuccioli?
L'odore del cioccolato che invade la cucina, le mani chiuse a coppa intorno alla tazza del caffè mentre il calore della bevanda vi rilassa e vi risveglia con dolcezza, e poi un morso a queste delizie e l'esplosione cioccolatosa che ne consegue.
Beatitudine.
Sono semplicissimi da fare e anche abbastanza veloci, ecco la ricetta per poterli provare :-)

Biscotti extrafondenti
175g cioccolato fondente di buona qualita'
20g burro
75g zucchero semolato extrafine
1 uovo medio
20g farina 00
1 pizzico di lievito
poche gocce di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Fondere il cioccolato ed il burro a bagnomaria o al micro.
Battere l'uovo con lo zucchero finomad ottenere un composto soffice e chiaro, unire quindi la farina setacciata insieme al Ievito, l'aroma di vaniglia e il pizzico di sale.
Unire al composto di uova il cioccolato fuso, moterete che il composto si addensera' immediatamente.
Lasciar riposare la pastella per 5-10 minuti ed intanto foderare due placche di metallo con carta da forno.
Utilizzando un sacco a poche o un cucchiaio distribuire il composto in mucchietti distanti almeno un paio di centimetri uno dall'altro.
Cuocere per 10-12 minuti.
Prima di staccare i biscotti dalla placca lasciarli raffreddare completamente altrimenti potrebbero rompersi.
Servire i dolcetti accompagnati da una ciotola di panna fresca montata con pochissimo zucchero , oppure da soli con una bella tazza di caffe'.
Per adesso vi saluto e scappo,
un bacio come sempre
Mucca
martedì 26 ottobre 2010
Ravioli dolci con crema di castagne, mandorle e cioccolato
In questi giorni sono arsa dal sacro fuoco della cucina... h h h ... nel senso che il mio forno non ha riposo e la prossima bolletta del gas mi verrà un infarto!
Ecco un'altra ricettina autunnale che mi è piaciuta particolarmente e che voglio condividere con voi, si tratta di ravioli di frolla con ripieno di castagne abbinati a una copertura in cioccolato e mandorle tostate, mi raccomando di tostarle perchè è proprio quel saporino che tirano fuori quando bruniscono leggermente a risultare perfetto con il dolce della castagna e l'amaro del cioccolato.
Provateli con una tazza di caffè leggero e caldissimo, sono spettacolari!
E poi, passatemi il temine crudo, sul vassoio insieme alla caffettiera ed al servizio buono fanno la loro porca figura ^_____^
Per realizzarle vi serviranno
per la frolla al cioccolato :
270g farina
20 g cacao amaro
180g burro
120g zucchero
60g tuorli
1 pizzico di sale
vaniglia q.b.
per la farcia alle castagne :
250g di castagne
500ml di latte intero
75g zucchero a velo
1 cucchiaio di rhum
per decorare :
cioccolato fondente q.b.
mandorle tostate a lamelle q.b.
Setacciare la farina con il cacao.
Unire il burro freddo a pezzetti ed iniziare a inpastare gli ingredienti con la punta delle dita.
Unire il resto degli ingredienti e lavorare velocemente fino ad amalgamare il tutto.
Meglio non impastare troppo per non surriscaldare la pasta.
Mettere in frigo a riposare.
Per la crema mettete le castagne a bollire in acqua per 10 minuti, sbucciatele togliendo per bene tutta le pellicina interna e poi cuocetele nel latte a fuoco dolce mescolando spesso (il latte potrebbe attaccare, meglio usare una pentola antiaderente).
Quando le castagne saranno mordibe e sfatte la cottura è terminata, scolate il latte se ne è rimasto e tenetelo da parte.
Frullate le castagne con lo zucchero a velo fino ad attenere una bella crema liscia e una volta fredde unite il cucchiaio di rhum per aromatizzare, giudicate la consistenza deve essere cremosa ma non troppo, se trovate che sia troppo secca aggiungete un paio di cucchiai di latte.
Stendete la frolla e ritagliate tanti cerchi del diamentro di 6 o 7 cm, mettete al centro di ognuno un cucchiaino di crema di castagne e chiudete sigillando bene i bordi.
Cuocete i ravioli in forno preriscaldato a 180° per circa 18-20 minuti.
Una volta tiepidi sciogliete a bagnomaria il cioccolato e tuffateci dentro i ravioli fino a metà, spolverate con le mandorle tostate e lasciate asciugare.
Ed ecco l'interno...
Fatemi sapere se vi sono piaciuti,
baci come al solito
Mucca (sapori d'autunno dipendente...)
venerdì 15 ottobre 2010
Torta Sacher

Settimana stranissima, sono tornata a casuccia da poche ore e già vorrei scappare via.
Per fortuna c'è lo zucchero a velo....quello mi tira sempre su di morale!
Domani inizierò la preparazione di un dolce nuziale che progetto da un pò e quindi sarà una giornata di fatica, ma di relax mentale, nel frattempo mi accontento di postarvi la ricetta della sacher che ho realizzato qualche tempo fa, ovviamente cioccolosissima.
Per farla vi serviranno :
175 g di cioccolato al 70% di cacao sciolto a bagno maria
125g burro morbido
5 tuorli d'uovo
5 albumi
50 g zucchero a velo
100g farina per dolci
25 g fecola di patate
1 cucchiaino raso di lievito (è facoltativo e io non lo metto, ma per chi ha poca dimestichezza con gli impasti aiuta)
125g panna freschissima
100g di sciroppo di zucchero
25g glucosio o miele millefiori
300g ottimo cioccolato fondente al 55% di cacao
confettura di albicocche q.b
Montate i tuorli con lo zucchero e mettete da parte.
Sciogliete il cioccolato dolcemente a bagnomaria o al microonde ed aggiungetevi il cioccolato fatto a pezzetti amalgamando bene il tutto, unite il composto di tuorli d'uovo mescolando piano dal basso verso l'alto con una spatola.
Setacciate farina, fecola ed eventualmente lievito ed aggiungetele poco alla volta al composto.
Montate gli albumi con 2 pizzichi di zucchero (nei dolci al cioccolato il sale fa la differenza...credetemi!) e con questi alleggerite l'impasto cercando di amalgamarli al resto senza smontare.
Versate tutto in una teglia ricoperta di cartaforno del diametro di 24 cm e cuocete a 160 massimo 170 gradi per 30-40 minuti, ovviamente vale la prova dello stecchino.
Una volta cotta la base e raffreddata tagliatela a metà e farcitela con un velo di confettura di albicocche (io la frullo per non trovare pezzetti) , ricomponete il dolce e spennellate un velo di confettura anche sulla superficie e sui lati.
Mettete a scaldare la panna con lo sciroppo di zucchero ed il glucosio senza arrivare all'ebollizione, quando sarà ben calda versatevi dentro il cioccolato tagliato a pezzetti molto fini e mescolate lentamente con un cucchiaio fino a che si sarà sciolto e la glassa risulterà lucida e liscia (non una frusta per non formare troppe bollicine d'aria) .
Posizionate il dolce su una griglia e versate sopra la glassa, aiutandovi con una spatola fate in modo che coli lungo i bordi e li ricopra per bene, battete un pò la griglia per far scivolare via l'eccesso di glassa e poi aiutandovi con la spatola posizionate il dolce sul piatto da portata.
Con la glassa rimasta (dopo un periodo di raffreddamento che la renderà più densa ) ed un cornetto da pasticcere create la decorazione.
Diciamo per una serata romantica... ^_________^
Fatemi sapere se vi piace!
Baci as usual,
Choco-Mucca
mercoledì 18 agosto 2010
Chocolate fudge cake

Oggi pranzo con le colleghe della mammozza, come non preparare un dolce??
Dopo i fusilli con asparagi, salsiccia, pachino e ricotta salata (una bomba di sapore e calorie) le patate arrosto ed il maialino porchettato alla brace...un ulteriore attentato alle coronarie con questa cioccolosissima torta.
La ricetta l'ho vista in tv sul canale di Alice, credo fosse una puntata di Dolce e Salato, ma non posso esserne certa perchè ero a casa dell'Omo e l'ho appuntata su un suo quadernino in frettissima. Avete presente come leggono gli ingredienti alla TV???? non si riesce mai a stare al passo, alla fine ti ritrovi con un foglio scritto in geroglifici e con la metà degli ingredienti ^_________^

per la torta :
150 gr cioccolato fondente al 70%
115 gr zucchero semolato extrafine tipo zefiro Eridania
125 ml latte intero alta qualità
25 gr cacao
3 uova intere
1 tuorlo
150 gr burro a temperatura ambiente
85 gr zucchero di canna non raffinato
225 gr farina 001 cucchiaino bicarbonato di sodio
100 gr cream cheese
70 gr panna fresca da montare
Per la glassa al cioccolato:
400 gr cioccolato fondente al 55%
80 gr cacao
200 ml acqua fredda
90 gr golden syrup
90 gr burro
560 gr zucchero a velo (io ne ho usati 500g)
4 tuorli
aggiunta personale :
250ml di panna montata per farcire
Sciogliere a bagnomaria o al microonde il cioccolato, lo zucchero semolato, il latte e il cacao finchè diventa una crema. Aggiungere alla crema due tuorli tenendo da parte le chiare. Sbattere il burro con lo zucchero di canna e i restanti tuorli, tenendo sempre da parte le chiare. Aggiungere la farina, setacciata con il bicarbonato, poco alla volta, alternandola con la crema di cioccolato. Aggiungere anche la panna montata ed il formaggio.Montare a neve ben ferma le chiare e aggiungerle all'impasto.
Versare in uno stampo da 24/26 cm e cuocere in forno, già caldo a 180° per 40 minuti circa.
Sfornare e mettere a raffreddare su una gratella.
Sciogliere a bagnomaria o al microonde il cioccolato fondente, il cacao, l'acqua fredda, il golden syrup (io ho usato il glucosio) e il burro. Quando si è formata una crema densa unire i tuorli uno alla volta , aggiungere lo zucchero a velo setacciato e sbattere energicamente con un frullino per pochi minuti. Far riposare in frigo finchè non si è solidificata abbastanza per poter essere spalmata (ma non troppo).
Tagliare la torta a metà e farcire con la panna montata (questa è stata la mia scelta perchè qui in casa sono ghiotti di torte al cioccolato e panna, ma nella versione originale si farcisce e si glassa tutto con il fudge ) quindi ricoprire tutto con la glassa al cioccolato rifinendo la superficie del dolce con la spatola cercando di creare delle onde regolari.
Consiglio di titare fuori il dolce almeno mezzora prima di servirlo, per dare il tempo alla glassa di tornare bella morbida e cremosa, in effetti nella foto con la paletta potete vedere la glassa appena uscita da frigorifero ed ancora leggermente opaca, la foto del sopra invece vi mostra la lucentezza e la cremosità del dolce dopo un riposo a temperatura ambiente.
A proposito di paletta per dolci... avete visto che carina?!?!??
L'ho trovata in un "tutto 50 centesimi" a 2 euro, ha il manico di porcellana con la scritta fresh baked with love ed un'aria molto country kitchen, l'adoro!!!!!!

Anche stavolta scappo, per i prossimi 15 giorni credo che non mi vedrete spesso in giro, ho un casino da fare con le spose di fine Agosto e Settembre, poi spero di potermi dedicare a un pò di ricette che ho messo da parte per sperimentarle con calma ;-)
Basi as usual,
Choco-Mucca
martedì 27 luglio 2010
Estate di cocco...le!
Ed ecco qui l'ultimo esperimento velocissimo di casa Muccasbronza...
se come me avete una mamma e una sorella infingarde e golose non porvate nemmeno a realizzarli il giorno prima per fotografarli il giorno dopo... dovreste combattere un'ardua battaglia e probabilmente dormire con la schiena contro lo sportello del frigo armate di fucile con freccette al sonnifero ^___________^
Io sono riuscita nell'impresa! Anche se qualche pezzo l'ho perso durante la battaglia...
Quello che vedete è il mitico bounty versione "home made", facilissimo, abbastanza veloce e sopratutto una golosità senza pari se come me siete anche voi della categoria cocco dipendenti.
Per provarlo vi serviranno :
170g di latte condensato
125g cocco rapè
200g cioccolato al latte (provatelo anche in versione 150 al latte e 50 fondente per un gusto cioccolatoso più intendo ed avvolgente)
50 ml di olio di colza o di semi d'uva
Mescolate la noce di cocco con il latte condensato, otterrete un impasto appena appiccicoso ma modellabile con cui formetere delle barrette da circa 25g.Appoggiate le barrette su carta da forno e mettetele 2 ore nel congelatore o tutta una notte in frigorifero (io ho fatto così ).
Sciogliete il cioccolato con l'olio al microonde o a bagno maria (IMPORTANTE 50 ml di olio non sono 50 grammi!!! voi dovete calcolare i millilitri) se non avete a disposizione l'olio potete ometterlo, il risultato sarà una copertura più spessa e dura e una barretta meno liscia in superficie.
Conservate in frigo per una 30ina di minuti fino ad indurimento, ovviamente adesso che siamo in estate vi consiglio di tenercelo fino al momento del consumo perchè il troppo caldo scioglierebbe la copertura esterna.
Siete pronti a gustarvi la vostra barretta fatta in casa ^_____________^
Credo che sia una ricettina stupenda per quelle mamme che vogliono dare una merenda golosa i loro bimbi, un pò meno perfetta per quelle che come me hanno problemi di ciccette ribelli ;-)))
Questo è lo zoom...
Per oggi ho finito e mi rituffo nelle mie prove, nel laboratorio di Muccasbronza c'è aria di Spagna....
baci come sempre
Mucca
martedì 20 luglio 2010
Omini sotto zero....

Finalmente riesco a fare il mio primo esperimento coi bellissimi stampi di Silikomart ^_____^
In genere d'estate faccio sempre i bonbon di gelato (ma vi ricordate la bomboniera di Algida??? io da piccola l'adoravo!) ma prima di avere questi stampi mi arrangiavo coi pirottini di carta che spennellati con cioccolato diventavano il guscio di questi dolcetti gelati, ma volete mettere?!?!
Mi mettono un'allegria pazzesca!
Per prima cosa procuratevi del cioccolato fondente o al latte di ottima qualità e tritatelo al coltello per scioglierlo più agevolmente.
Per fare in modo che i cioccolatini siano lucidi dovete temperare il cioccolato, ma a dirla tutta in questa ricetta non lo faccio mai, in fondo devono passare per il freezer, quindi sarebbe un passaggio superfluo.
Con il cioccolato fuso riempite le cavità dello stampo e lasciate solidificare 1 minuto circa, poi rovesciate l'eccedenza di cioccolato nella ciotola in cui lo avete sciolto in precedenza, otterrete così i gusci vuoti.
Con una tasca da pasticciere avvolta in un canovaccio (per evitare che il freddo dia fastidio alle vostre mani e contemporaneamente sciolga troppo il gelato) riempite i gusci di gelato a vostro gusto, nel mio caso alla panna, quasi fino ad arrivare all'orlo, quindi rimettete in frigo a solidificare per 30 minuti.
Usando il cioccolato rimasto che avrete di nuovo sciolto al micro chiudete le cavita versando il cioccolato sui gusci ripieni di gelato.
Al momento di servire asterà sformarli, e con gli stampini in silicone è un gioco da ragazzi!
Con una forma così particolare non ho voluto aggiongere altro, ma se utilizzate magari una mezza sfera o un cubotto potete aggiungere delle nocciole o dei pistacchi tritati a guarnizione, basta sformare i dolcetti, tuffare la base in altro cioccolato fuso e premerli in una ciotola con la granella di vostra scelta...ancora più goduriosi.
Questo è l'interno, scusate la qualità della foto ma andavo di fretta perchè si stavano sciogliendo ;-)

Piccolo trucco da usare con tutti gli stampi, di silicone e non, prima di fare dei cioccolatini :
pulite tutte le cavità con un pezzo di carta da cucina imbevuto di alcol da cucina a 90° o vodka, toglierà ogni residuo di sporco, piccole particelle di polvere ecc ecc che potrebbero rovinare l'aspetto lucido dei vostri cioccolatini , questo gesto inoltre facilita il rilascio dei cioccolatini quando andate a sformarli perchè evita che il cioccolato si attacchi allo stampo sporco.
Spero che l'idea vi sia piaciuta,
alla prossima e baci come sempre
Mucca
venerdì 18 dicembre 2009
Liquore al cioccolato e cioccolatini al caffè

In questi giorni Mucca è stata impegnata a godersi la presenza dell'Omo ^____^
visto che a Natale non ci vedremo ci siamo presi qualche giorno prima e ci siamo già scambiati i regali... siete curiose eh???
Ebbene vi posso solo anticipare che presto mi vedrete all'opera nel salato.
Durante i giorni che precedono le feste mi barrico in cucina e sforno biscottini a ripetizione, questa volta però oltre a quelli ho deciso di inserire nei regalini golosi anche il liquore al cioccolato ed i cioccolatini.
La ricetta l'ho trovata anni fa in giro per il web su uno di quei siti contenitori, ho apportato qualche modifica a mio gusto ed ecco il risultato , un liquore cremoso e golosissimo.

Le dosi sono per 4 bottigliette da 400ml circa :
75g di ottimo cacao (io il lindt ma anche perugina va bene)
300g di zucchero
1/2 litro di latte alta qualità
1/2 litro di panna (si può anche fare 1 litro di latte e basta, ma la panna rende tutto più setoso, unico inconveniente che durante i primi giorni si deve scuotere spesso la bottiglia perchè tende a separare, dopo circa una settimana il composto si stabilizza )
2 cucchiai di buon caffè solubile oppure 3 tazzine di caffè ristretto
1 fiala di vaniglia oppure 2 cucchiai di estratto ( o i semi di 1 bacca di vaniglia se volete proprio esagerare in bontà!)
200ml alcool a 90°
Si deve stemperare il cacao con il latte per non fargli fare grumi, si unisce il caffè (se è quello solubile si scioglie prima in un pò di latte) e si mette sul fuoco, si porta a bollore e si lascia cuocere per 15 minuti circa mescolando ongi tanto.
Una volta freddo si unisce la vaniglia e si mescola accuratamente, in fine si aggiunge l'alcool.
Si versa in un grosso vaso (o anche nelle bottiglie che volete regalare, ma sarà più difficoltoso scuoterle) e si lascia ad insaporire per una settimana scuotendo tutti i giorni,spesso e volentieri ;-)
Si consiglia di agitare prima dell'uso perchè un po di cacao tenderà sempre a depositare suo fondo.
Il sapore è fantastico, molto cioccolatoso ed avvolgente al palato ma non troppo alcolico, è ottimo anche per affogare un gelato o per arricchire i dolci!
I cioccolatini che vedete invece sono dei semplicissimi chicchi al caffè, si tratta di cioccolato fondente con un'aggiunta di polvere di caffè solubile in quantità di 2 cucchiaini per 100 grammi.
La prossima volta vi spiegherò meglio tutti il procedimento :-)

Gli stampini con cui li ho confezionati li ho presi in edicola, sono abbinati a Sale e Pepe e al settimanale TU e sono firmati da Silikomart, ma non li trovate carinissimi?!
Io ho girato una decina di posti per trovarli, e li ho presi sia nella versione classica che natalizia, se li trovate vi consiglio di prenderli.

Adesso scappo, mi ficco sotto le pezze, accendo lo scaldotto e sfoglio un paio di riviste di cucina natalizia che ho preso al super oggi pomeriggio... goduria!
Baci come sempre,
Mucca
p.s.
Anna! ma che bei biscottini che hai realizzato :-)
Sono felice che la glassa ti sia riuscita tanto bene, grazie per le foto.
lunedì 30 novembre 2009
Di mucche , agende ed altri pasticci...

Domenica mattina di pace e tranquillità a casa di Mucca... non mi capita spesso, in genere casa mia è una baraonda!
Mi sentivo di umore ballerino e quindi ho preso in mano ago, filo ed un pò di feltro per tenere occupate le mani e la mente (l'uncinetto sarebbe stato decisamente meglio ma ho perso il ferro numero 3 e me lo devo ricomprare :-/ ) ne è venuta fuori questa copertina per agenda, che poi è il mio insostituibile diario personale.

Calcolando che avevo pochi colori a disposizione e che la cosa è stata improvvisata e quindi fatta senza il minimo progetto devo dire di essere soddisfatta, è carina e mi fa molta allegria ^________^

Finita la sessione di cucito e con ancora una mezza mattinata davanti ovviamente mi sono chiusa in cucina a pasticciare, risultato?
Amaretti e pasticcini mandorle e ciliegie, perfetti con una tazza di tè e pericolosissimi se mangiucchiati mentre si è immerse nella lettura o nella scrittura...potreste finirli e non accorgervene nemmeno!
Eccovi le ricettine se volete replicare :
Per gli amaretti (ricetta presa dal blog Amuse Bouche e leggermente modificata) :

175g mandorle ( io ci ho aggiunto 10 mandorle amare)
150g zucchero (ho usato il superfino)
1 bianco d'uovo (nella ricetta originale erano due ma io ho usato 1 uovo grande)
aroma di mandorla amara (non l'ho messo perchè ho usato le vere mandorle)
50g zucchero a velo
Nella ricetta originale gli albumi andavano montati a meringa con lo zucchero e poi uniti alle mandorle con movimento dal basso verso l'altro senza smontare il composto, io ho preferito sbattare leggermente l'albume e poi incorporarlo alle mandorle che avevo fatto tritare finissime nel mixer insieme allo zucchero.
Ho lavorato il composto con le mani velocemente ottenendo un impasto abbastanza sodo con cui ho fatto delle palline grandi come una piccola noce.
Ho passato le palline nello zucchero a velo e poi le ho disposte su una teglia rivestita di carta forno ed ho cotto a 200° per circa 15 minuti (fino ad intensa doratura).
Hanno un profumo inebriante e sono ottimi, credo che durante le feste ne preparerò a quintali ;-)
Per i pasticcini alla mandorla e ciliegie candite :

120g farina di mandorle
150g zucchero
80g farina oo
1 uovo e due albumi
1/2 cucchiaino abbondante di lievito
scorza grattugiata di un limone bio
100g circa di ciliegie candite
80g circa di cioccolato fondente
30g di burro
Mettete in una terrina la farina di mandorle, la metà dello zucchero, il lievito, la farina 00 e la scorza di limone e mischiate bene con una frusta per amalgamare tutti gli ingredienti.
Unite l'uovo intero mescolando con cura e poi aggiungete la metà delle ciliegie candite tritate al coltello.
Montate gli albumi con lo zucchero ed uniteli al composto senza smontare troppo il tutto.
Versate un cucchiaio da tè di impasto in ogni formina per minimuffins o in pirottini di carta di media misura e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 15-20 minuti.
Devono appena dorare in superficie.
Lasciate raffreddare i pasticcini e nel frattempo tagliate a metà le ciliegie rimaste e spezzettare a coltello il cioccolato fondente.
Sciogliete il cioccolato al microonde o a bagnomaria insieme al burro e versatene un cucchiaino su ogni pasticcino, completate con mezza ciliegia e lasciate raffreddare.
Facilissimi e buonissimi, ed oltretutto pure veloci da realizzare ;-)
Alla prossima e baci,
Mucca
sabato 7 novembre 2009
Le fatiche di un week-end...

Quella che vedete è la torta per il 50 esimo compleanno dello zio dell'Omo, che mi è stata commissionata qualche tempo fa...
Visto che il festeggiato non ama le torte alla panna ho dovuto ripiegare su una tortona al cioccolato gianduia e crema, decorata con una bella fila di classicissimi bignè glassati al caramello, l'aspetto è sicuramente più "austero" delle mie solite torte colorate, ma trattandosi di un uomo credo che sia la soluzione ideale ^_____^
Il pan di spagna è stato bagnato con un goccio di buon rhum scuro e sciroppo di zucchero e la crema che fa da farcia è aromatizzata alla bacca di vaniglia del madagascar (per la serie profumo inebriante), un tripudio di colesterolo e zuccheri !!!
Qui sotto potete vedere il particolare del numero 50 e le dimensioni della torta con la foto insieme all'Omo... e ricordatevi che lui è un sancristone da 186 cm con due spalle da scaricatore di porto (modestamente .. he he he...).
Insomma, un vero tortone!

Adesso scappo al lavoro,baci come sempre
Mucca
lunedì 2 novembre 2009
Chocolate fudge cake.... di Nigella Lawson

Ed eccoci qua...
Il lunedì mattina è sempre un trauma, se poi mia madre rimane a casa per un giorno di riposo l'effetto trauma raddoppia :-/
Per superare questa ed altri piccoli problemi cosa c'è di meglio di una torta al cioccolato?
L'idea per la realizzazione di questa ricetta in particolare me l'ha data un'amica di chat che mi ha chiesto una traduzione visto che lei con l'inglese fa a cazzotti, ecco il risultato :

per la torta :
400 g farina
250 g zucchero
100 g zuccheromuscovado
50 g ottimo cacao
2 cucchiaini di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchaino di sale
3 uova
142 ml panna acida o yogurt
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
175 g burro fuso e freddo
125 ml olio di semi o di maisl
300 ml acqua fredda
per la glassa :
175 g cioccolato fondente al 70%
250 g burro e temperatura ambiente
275 g zucchero a velo setacciato
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
Preriscaldate il forno a 180 gradi e imburrate du eteglie da 20 cm di diametro.
In una grossa ciotola mescolate insieme la farina, lo zucchero, il cacao, il bicarbonato, il lievito e il sale.
In un altro contenitore mescolate insieme le uova, la panna acida e l'estratto di vaniglia.
Usando un mixer di quelli manuali mescolate insieme il burro fuso, l'olio e l'acqua fredda aggiunta a filo fino ad ottenere una perfetta emulsione.
Unire il composto di burro e olio agli ingredienti secchi e amalgamare bene, unire in fine il composto di uova.
Versare l'impasto in due teglie ed infornare per 40-45 minuti circa (fa fede il controllo con lo stecchino).
Per preparare la glassa sciogliere con il microonde a bassa potenza il cioccolato (va bene anche a bagnomaria) e sbatterlo insieme al burro morbido e alla vaniglia, aggiungere lo zucchero un cucchiaio alla volta fino ad ottenere un composto gonfio e lucido.
Un volta che le torte saranno completamente fredde unirle con 1/3 della glassa a formare un grosso sandwich ed utilizzare la glassa rimanente per coprire la parte superiore ed i lati del dolce.
La torta che vedete è stata decorata con ciuffi di panna (con cui abbiamo anche accompagnato il dolce) e cioccolato grattugiato.

Devo dire che è buona, mi piace molto la pasta che risulta morbida e umida, la glassa è tipicamente anglosassone... ovvero dolcissima!
A Patata ovviamente è piaciuta, ma lei mangia la banana inzuppata nel barattolo dello zucchero tanto per capirci... ^_____^
Anche l'Omo ha apprezzato, ma stemperando il dolce della glassa con un pò di panna semimontata.
Quando la servita lasciatela a temperatura ambiente fino a che la glassa non sarà tornata morbida (perchè essendo a base di burro in frigo tente a solidificare molto).
Vi consiglio di provarla e ovviamente fatemi sapere ;-)
baco come sempre,
Mucca
P.S.
qualche suggermiento per utilizzare queste belle castagne raccolte qualche giorno fa???

P.P.S.
ho acquistato dei progetti carinissimi di borse all'uncinetto su etsy e credo che presto mi metterò in produzione per i regali di natale, stavo anche pensando di creare un mio negozietto in cui mettere tutti gli oggetti che mi piace confezionare a mano, che ne dite? non sarebbe bello?
venerdì 23 ottobre 2009
Dolci tipici del mio paese? Il salame del Re!!!

Questa settimana è sceso il Papone da Milano e rimarrà a casa qualche giorno più del solito :-)
Volevo fargli un dolcetto per la colazione e visto che in casa mia va per la maggiore lo propongo anche a voi.
Si tratta di un rotolo dolce che dalle nostre parti viene chiamato "Salame del Re", evidentemente perchè un dolce così ricco non era certo roba di tutti i giorni... in cui invece si mangiavano i classici biscottoni al latte, le ciambelline al vino e i biscotti alla chiara d'uovo.
La particolarità di questo dolce sta nella bagna a base di alchermès che lo rende golosissimo anche se poco adatto ai bambini...(cmq io sono venuta su benissimo anche con qualche bella fettona domenicale di questo splendido dolce, perciò questi bambini non me li fate patire troppo, ok???? ;-> ).
All'inizio il ripieno era a base di una crema al cioccolato ottenuta facendo semplicemente sciogliere a bagnomaria del cioccolato con del latte in quantità necessaria a farne una pasta non troppo liquida ma nemmeno troppo densa, oggi usiamo tranquillamente della Nutella, benedetto chi l'ha inventata!
Piccolo aneddoto familiare...
Mio padre ricorda il periodo in cui la nutella era appena nata ed i rivenditori ne fornivano dei campioncini agli spacci ed ai negozi per fare promozione... rientrando a casada scuola passava spesso di fronte la casa di un gentile signore, che chiamava lui e gli altri bambini per distribuire qualche campioncino in regalo...e vi assicuro che per dei poveri ragazzini di campagna ero una festa mettere le dita nelle vaschette e leccarle coscienziosamente fino alla soglia di casa ^____________^
Io lo trovo un ricordo dolcissimo.
Ma torniamo alla nostra ricetta :
le dosi che ho io sono per la classica teglia da forno a legna e quindi troppo grandi per quelle casalinghe, vi consiglio di dimezzarle.
180g farina
50g fecola
6 uova grandi
3/4 di bicchiere da vino di olio di semi (diciamo un classico bicchiere di carta non troppo pieno)
1 pizzico di sale
250g zucchero
scorza grattugiata di un limone
1/2 bicchiere di alchermes + un pennello piatto da cucina
nutella q.b.
2 cucchiai di zucchero semolato per spolverare
La cosa importantissima nella realizzazione di questo dolce è il montaggio delle uova.
Dovete battere uova e zucchero molto lungo, fino a che non saranno diventate chiarissime e densissime, davvero molto sostenute... quindi se avete un impastatore di quelli con la ciotola che vanno da soli vi consiglio di metterle dentro e lasciarle andare controllandole ogni tanto.
Se invece avete solo il classico sbattiuova elettrico armatevi di santa pazienza e frullate frullate frullate.
Quando avrete ottenuto il composto della consistenza necessaria aggiungetevi la scorza di limone, il sale e le farine setacciate insieme, mescolando con una frusta dal basso verso l'alto facendo molta attenzione a non smontare il composto.
Unite l'olio nella stessa maniera un goccio alla volta.
Versate l'impasto in una teglia coperta di carta forno (bagnata, strizzata, asciugata e ben stesa nella teglia) e cuocete in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 12-14 minuti, la superficie dele essere color nocciola chiaro.
Rovesciate la pasta su un canovaccio spolverizzato abbondantemente di zucchero semolato e staccate con delicatezza la cartaforno.
Spennellate con il liquore in modo molto superficiale (altrimenti vi si bagna troppo!) e ricoprire la superficie con della nutella ammorbidita leggermente a bagnomaria o al micro.
NON METTETENE TROPPA!
E' vero che in certi casi è meglio abbondare, ma questa volta dovete mantenere una certo equilibrio tra la pasta e il ripieno, perchè una volta che il dolce sarà bello freddo la nutella tenderà a solidificare e se ne avrete messa troppa vi strangolerete cecando di deglutirla ;-)
Lo strato perfetto è circa 5 mm.
Arrotolate il salame aiutandovi con il canovaccio e lasciate raffreddare completamente il dolce prima di tagliarlo....sentirete le papille cantare un coro angelico! ^____________^
Questo è un pò il dolce della mia infanzia insieme al ciambellone coi confettini colorati che ci faceva sempre mamma, sa di famiglia e di domenica, lo amo!
E calcolate che io in genere non sono troppo golosa di dolci pur cucinandoli con passione... insomma! cosa state facendo ancora li come pesci lessi??? filae a comprare gli ingredienti e fatemi sapere :-)
ANNUNCIO DI SERVIZIO :
ci ho messo un pò di tempo in più e dovete scusarmi, ma questa settimana l'Omo è stato qui e devo ammettere di essermi persa nelle romanticherie del caso...
La vincitrice del mio primo give away è....................................
(rullo di tamburi)
GIUSY!!! ( giusy8001)
Complimenti tesoro, se mi mandi una mail privata a maricacol2005@tiscali.it con il tuo indirizzo lunedì vado in posta e spedisco il pacchetto :-)
baci as usual
Mucca vostra
P.S.
Ieri ho comprato un nuovo libro sul cioccolato, in realtà mi sono innamorata di alcune fotografie... comunque sembrano esserci diverse ricettine niente male, preparatevi a sperimentarle insieme a me :-)
mercoledì 23 settembre 2009
Di ritorno da Madrid... Churros con la cioccolata!

La ricetta è semplice, ma allo stesso tempo ci vuole un poco di attenzione nel preparare la pasta della giusta consistenza.
Con l'Omo li abbiamo mangiati parecchie volte e in posti diversi per valutare il sapore e la croccantezza.
e pensare che io non amo i fritti, non mangio nemmeno le ciambelle che tanto piacciono a mia sorella e a papà!
Questo è lo scatto che ho fatto per voi, o meglio che ha fatto l'Omo, a testimonianza....

Il giorno dopo ci siamo spostati da Mastro Churrero, e già il nome mi sembrava una mezza garanzia... non per la bontà, perchè i più buoni li abbiamo scovati l'ultimo giorno in un posto dove li facevano in casa, ma per la varietà!

Churros ripieni ("rellenos" con crema di arancia, cioccolata, vaniglia e dulche de leche) churros glassati ( cioccolato, fragola, caramello, dulche de leche, frutti di bosco, vaniglia ) e croissant alla piastra o ripieni con tortilla, queso e churros, jamon.
Questo che vedete è un rellenos alla crema e quelli sotto sono churros con sciroppo di vaniglia.


Ah, dimenticavo! Mastro Churrero si trova in Plaza Jacinto Benavente.
Questi che vedete qui sotto invece li ho assaggiati al mercato di San Miguel, non mi sono piaciuti moltissimo perchè erano leggermente più gommosi di quelli mangiati prima, probabilmente erano li da un pò...

Parlando di prezzi devo dire che la colazione da Mastro Churrero e in posti simili non è proprio a buon mercato... per una porzione di churros e una cioccolata + una bottiglietta d'acqua più di 8 euro!
Invece nell'ultimo bar che abbiamo scovato, che la sera è anche taverna, per poco più di 3 euro ho preso una bella porzione di churros, una cioccolata e un caffè, inoltre i churros erano i più buoni assaggiati durante il nostro viaggio a Madrid.
Il posto si chiama Majaderidos Cafè e all'interno della sala, da una finestra aperta sulla cucina, è possibile vedere le varie fasi della preparazione dei churros ^_____^
E' qui che ho potuto "studiare" la consistenza dell'impasto.
Il posto si trova di fronte calle de Barcellona.
Ultime cosette che vi devo dire sui churros : le porzioni sono decisamente generose!
Se doveste accorgervi di non farcela a finire tutto il piatto potete sempre decidere di sgranocchiarveli per strada, in questo caso chiedete una BOLSA (sacchetto di carta)
oppure ordinateli direttamente PARA LLEVAR (a portar via).
Ed ora dopo questa premessa che pare un romanzo eccovi la ricetta provata da Mucca, trovata in un libro di ricette dolci dei conventi spagnoli che ho scovato sulle bancarelle del Rastro (mercato della domenica mattina) :
Para 4 personas, 45 minutos (scusate ma sono ancora in modalità spagnola he he he ^___^)
500g farina
1litro di olio per friggere
3 bicchieri d'acqua (io ho usato quelli di nutella colmi)
4 cucchiai rasi di zucchero
4 abbondanti pizzichi di sale
se piace zucchero semolato per spolverare
Mettere una pentola antiaderente sul fuoco con dentro l'acqua, lo zucchero e il sale.
Quando comincia a bollire spolverare la farina precedentemente setacciata mescolando continuamente e cuocere a fuoco dolce fino a che non si sarà formata una pasta spessa e liscia.
Difficile descrivervi la consistenza ,è un impasto abbastanza sodo che si può quasi lavorare con le mani, ma schiacciandone un pezzetto tra le dita risulta anche appiccicosa.
Fate raffreddare per 10-15 minuti.
Scaldare l'olio in una padella profonda e nel frattempo preparare il sacco da pasticcere con la bocchetta a stella di media dimensione (in cottura gonfiano leggermente), riempire il sacco e spremere la pasta nella padella friggendo i churros fino a doratura.
Scolare su carta assorbente e servire caldi.
Piccolo consiglio per risparmiare la fatica e fare i churros tutti uguali?
Invece del sac a poche usate la sparabiscotti munita di beccuccio per la panna montata, spremerete l'impasto , che è piuttosto denso, senza spezzarvi un polso e sopratutto le dimensioni saranno regolarissime con grande guadagno nell'estetica finale!!!
Per oggi ho finito, ma presto vi posterò le altre stuzzicanti cose che abbiamo mangiato durante il viaggio, tra cui una valanga di tapas tipiche delle taverne...
baci come sempre,
Mucca
mercoledì 16 settembre 2009
L’esperimento di Mucca : “pain au chocolat for busy women”

O potremmo benissimo chiamarlo pain au chocolat for dummies.
Per donne impegnate perché basta comprare un rotolo di sfoglia e un pezzo di pasta da pane dal fornaio per provarci, con un risparmio di tempo davvero notevole.
For Dummies perché fare i giri con un rotolo di sfoglia invece del burro è facilissimo…perché non hai il problema di controllare che il burro non esca da tutte le parti ;-)
Si tratta di un esperimento dovuto alla necessità di non buttare della pasta per focaccia avanzata a pranzo e un rotolo di pasta sfoglia che giaceva nel frigo da una settimana (prima di partire per una "5 giorni a casa dell’Omo" ci volevo fare una crostata di verdure veloce con gli ultimi prodotti estivi dell’orto, poi mi è passato di mente).
Per quanto riguarda la pasta focaccia in eccesso che fare?
Al massimo ci puoi improvvisare delle focaccine al rosmarino e mangiartele la sera al posto del pane oppure intrecciarle e farne dei piccoli panini…ma se nella credenza hai già 1 kg di pane???
Poi l’idea di trasformarla in un dolce…
La genialata originale era di sfogliarla come per la pasta croissant e farcirla con prugne spadellate, però mi sono accorta di essere a corto di burro :-(
Stavo per richiudere il frigo quando alzato lo sguardo ti vedo il rotolo di sfoglia triste, solo e disperato e mi è venuta la voglia di provare ad unire le due cose.
Risultato dei panini morbidi e leggermente sfogliati, non dolcissimi perché la pasta focaccia non contiene zucchero, ma che si accompagnano in maniera splendida al cioccolato!
Se volete provare usate :
300g circa di pasta per focaccia avanzata
1 rotolo di pasta sfoglia comprata di quelli rettangolari
1 tavoletta da 100g di cioccolato al latte
zucchero a velo per spolverare
Basta stendere la focaccia della stessa forma e grandezza della sfoglia e poi dare 3 giri come se si stesse sfogliando con il burro, facilissimo ^__________^
Per chi non si fosse mai cimentato nella sfogliatura cercherò di descrivervi il processo.
Si stendono i due impasti della stessa grandezza e si sovrappongono tenendo la parte della sfoglia sopra e quella della focaccia a contatto con la tavola di legno, poi si ripiega un lato corto del rettangolo (che deve trovarsi alla vostra destra) fino a coprire i due terzi dell’impasto, poi ripiegate l’altro lato, quello di sinistra, sopra a tutto quanto…otterrete una piegatura a 3.
Stendete la pasta con il mattarello lavorando sempre dall’alto verso il basso e viceversa ma mai allargandola ai lati (ovvero da sinistra verso destra e viceversa) poi ripiegate di nuovo in 3 parti, girate il rettangolo ottenuto di 90 gradi e mettete in frigo e riposare per 15 minuti.
Ripetete questa operazione 3 volte.
Stendete la pasta dello spessore di 5 o 6 mm e ricavatene dei rettangolini, farcite ognuno con 2 o 3 cubetti di cioccolato e ripiegateli a fagottino badando a sistemare sotto la parte aperta.
Lasciate lievitare i fagottini per un oretta, spennellateli con latte o con un tuorlo e cuocete tutto a 180 gradi per 25-30 minuti.
Si consumano tiepidi dopo essere stati spolverizzati con lo zucchero a velo.
Non possono essere considerati delle brioches perché a differenza dei veri pain au chocolat non hanno grassi nell’impasto principale (la focaccia) e sono sfogliati con meno burro perché state usando un pasta sfoglia, la consistenza quindi sarà più soda, come un panino per intenderci, ma avrà un buon saporino di burro dato dalla sfoglia e con il cioccolato al latte sarà una meraviglia!!!
Provate anche con la marmellata e fatemi sapere.
Mucca vi saluta per una settimana circa, domani infatti io e l’Omo partiamo per Madrid ^_______^al ritorno spero di portarvi foto e curiosità culinarie del posto e assolutamente la ricetta dei churros con la cioccolata…intanto vi lascio con le nuove foto di Matteo, stavolta con il faccino finalmente tutto rosa grazie al riposo dopo la sfacchinata del parto…topolo!!!!!!!!
Baci
Mucca
Qui dormiva come un angioletto, tutto da sbaciucchiare!!!!
domenica 6 settembre 2009
Muesli cookies al cioccolato ed amarena

Ed eccomi tornata dalla mia prima vacanza di questa (fine) estate....calcolando che durante l'estate vera e propria ho solo sgobbato come un somaro non c'è male!
La cucina dell'albergo non era male, ma che noia, sempre i soliti classicissimi piatti da manuale di cucina per scuole alberghiere....c'era persino la torta malaga e il vitello con mirepoix di verdure!
Annoiata a morte dalla totale assenza di fantasia del cuoco e stanca morta per le innumerevoli attenzioni prestate al Porcellino ho passato tutti e 5 i giorni a sognare la mia bella cucina e il mio povero blog abbandonato, così oggi non potevo non produrmi in qualche ricettina del rientro...
L'unica cosa di cui ero proprio innamorata della vita in albergo era la colazione a buffet del mattino, sedermi a tavola con la mia bella tazza di latte e scegliere tra marmellate e torte da credenza, frutta fresca o sciroppata, cioccolata, miele, yogurt, cereali e chi più ne ha più ne metta, semplicemente DIVINO.
Sarà che io sono una fanatica della colazione e se la mattina mi manca il latte resto nervosa per tutta la giornata...
Per risvergliarmi con dolcezza anche qui (e a dire il vero per portarmeli a casa dell'Omo questa sera e papparmeli con sua sorella ^___^ ) ho sfornato un paio di teglie di biscotti frollosi a base di muesli, amarene e cioccolato fondente.
Se volete provarli dovete procurarvi :
250g di farina autolievitante o 250g di farina 00 semplice con un cucchiaino di lievito
50g di fecola di patate
200 di burro a temperatura ambiente
100g di zucchero superfino
1 uovo intero
1 tuorlo
aroma di vaniglia q.b.
1 pizzico di sale
150-200g di muesli croccante
150g di gocce di cioccolato
120g di amarene sciroppate
100g di zucchero a velo e succo delle amarene per la glassa
Si setacciano insieme le polveri e vi si uniscono lo zucchero e il burro, impastando tutto velocemente con un cucchiaio.
Si aggiungono le uova e si mescola bene fino a che saranno perfettamente amalgamate, poi si versa piano piano il muesli, il cioccolato e infine le amarene ridotte a pezzettini.
Far raffreddare l'impasto un quarto d'ora in frigorifero e poi fornare delle palline della grandezza di una noce e disporle sulla placca da forno schiacciandole leggermente.
Cuocere a forno preriscaldato a 180 gradi per 13-15 minuti (15 se li volete più croccanti) o comunque fino a doratura (ogni forno è diverso, lo sapete).
Mettere lo zucchero a velo in un tazza ed unire a filo lo sciroppo di amarene fino ad ottenere una glassa densa che colando forma un "nastro".
Distribuire la glassa suo biscotti con un cucchiaino o con l'aiuto di un cornetto da pasticcere, lasciar rapprendere e.....

Buona colazione e alla prossima,

