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domenica 4 ottobre 2020

Torta di mele rovesciata con noci e salsa al caramello salato


Domenica. Un dolcetto ci vuole.

La mia bimba è ancora convalescente da un fastidioso raffreddore e per farle mangiare qualcosa di buono ho trovato il tempo, seppur tra 1000 cose da fare, di organizzare il tè delle principesse.
A me piace cucinare, a lei creare l'atmosfera.
Si diverte un mondo a mettere la tovaglia, scegliere tra le mie porcellane e a sistemare sempre la solita piantina finta di rose che in genere sta sul comodino dell'ingresso e che non abbiamo cuore di buttare proprio perchè la usa lei!!!

Questa torta è una di quelle semplici semplici, la sua bontà sta nella sofficità e nella salsa golosa.
quando cucino per mia figlia devo stare attenta alle consistenze, perche ha una specie di rifiuto per le cose troppo morbide o cremose, quindi una torta troppo umida non la mangerebbe mai, al contrario di me che adoro le torte che avvolgono il palato.

Se volete provarla ecco qua la ricetta :



TORTA DI MELE ROVESCIATA CON NOCI E SALSA AL CARAMELLO SALATO

Per 8 persone

per la torta

120g di panna acida, in alternativa yogurt greco oppure latticello
60g tuorli
150g farina per dolci
120g zucchero semolato extrafine
125g burro morbido
1/2 stecca di vaniglia, i semini
3/4 di cucchianino di lievito
1/4 di cucchiaino di bicarbonato
1/4 di cucchianino di sale
2 mele
Scorza di 1/4 di limone
2 cucchiai di pane grattugiato
1 cucchiaio di zucchero di canna
10 noci

per la salsa

100g panna
100g zucchero
1 noce di burro
2 pizzichi di sale

Preriscaldare il forno a 175 gradi.
Imburrate ed infarinate con del pane grattugiato i lati di una tortiera da 20 cm di diametro e mettere sul fondo un disco di carta da forno, poi spolverizzatelo di zucchero di canna.

Tagliate in 4 spicchi una mela ed eliminate la parte del torsolo. Con una mandolina riducetela in fette di circa 3 o 4 mm di spessore. Disponete le fette sul fondo della tortiera.

Sbucciate l'altra mela e tagliatla a dadini, spruzzateli con poco succo di limone e mettete da parte anche questi.

In una ciotolina mescolate insieme i tuorli con due cucchiai di panna acida, il limone e la vaniglia, mettete da parte.

Mescolate insieme la farina, il lievito, il bicarbonato,il sale e lo zucchero, poi unite la panna acida rimasta ed il burro morbidissimo. Lavorate con la frusta fino ad amalgamare per bene il composto.
Unite le uova metà alla volta, lavorando con la frusta per incorporarle perfettamente.

Aggiungete al composto le mele mescolando velocemente, poi versate tutto nella tortiera, livellate ed infornate.
La cottura può variare a seconda del forno, nel mio per esempio è stata di circa 40 minuti, fate il classico test dello stecco di legno, quando infilandolo nel dolce uscirà asciutto e pulito allora la torta sarà pronta.

Una volta sfornata la torta rovesciatela su una gratella e con delicatezza rimovete la carta da forno da sopra le mele e lasciate intiepidire
Una volta tiepida spennellate la torta con della gelatina di albicocche calda e decorate con le noci tritate.

Mentre la torta si raffredda preparate la salsa al caramello.

In un pentolino mettete lo zucchero insieme a 2 cucchiai di acqua.
Lasciatelo caramellare a fuoco dolce fino ad avere un caramello abbastanza colorito.

Mentre il caramello prende colore scaldate la panna con il sale.

Una volta che il caramello avrà raggiunto il colore giusto tiratelo via dal fuoco e versate lentamente la panna calda mescolando con una frusta.

Fate attenzione al vapore ed alla "schiuma" che si formerà, scotta moltissimo.

Una volta unita tutta la panna attendete mescolando qualche minuti e poi unite la noce di burro e correggete se serve di sale.

Lasciate raffreddare completamente.

Servite la torta insieme alla salsa, io la trovo deliziosa con un tè nero Chai.

Fatemi sapere se la ricetta vi è piaciuta e se vi fa piacere usate #lericettedellamuccasbronza

Baci come sempre,

Mucca

sabato 3 ottobre 2020

Veggie Burger di ceci

Sono una golosa, chi mi conosce lo sa, ma da sempre ho qualche problemino tra digestione e pesantezza dovuta ad un fegato cui piace fare il pigro.
Così almeno una volta alla settimana, spesso dopo una serata a base di zozzerie, mi viene la voglia irrefrenabile di cose sane e faccio mille mila progetti sulla mia nuova vita healthy in cui diventerò una donna nuova, piena di energie, con la pelle radiosa, leggera come una piuma.
Stupidaggini ovviamente!
Alla fine la mia forza di volontà è sempre pari a quella di un criceto.
Nono stante questo mi godo le mie ricettine salutari e questa è una di quelle che mi piacciono di più.



VEGGIE BURGER DI CECI

Per 4 persone

1 barattolo da 400g di ceci scolati e sciacquati
1 uovo
2 o 3 fette di pane raffermo
½ cucchiano di sale
½ cipolla bionda
1 grossa carota
1 grossa zucchina
4 cucchiai di mais in scatola
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
olio di oliva q.b.



Grattugiare con un mixer il pane riducendolo in pangrattato piuttosto grossolano.

Grattugiare grossolanamente sia la carota che la zucchina, condirle con un pizzico di sale e mettere da parte a riposare per 10 minuti.
Nel frattempo dividere i ceci, metterne da parte 1/3 e versare i 2/3 rimanenti in un mixer.
Unire l'uovo, il sale, la curcuma e la cipolla e frullare fino ad avere un composto liscio.
Riprendere zucchine e carote, strizzarle bene con le mani o utilizzando un panno di cotone fino ad eliminare più acqua di vegetazione possibile.
Versare la crema di ceci in una ciotola e unire tutto il resto degli ingredienti.
Lasciar riposare l'impasto coperto per 5 minuti, poi dividere in 4 e formare i burger.

Cuocere a 180 gradi su una placca coperta di carta da forno e leggermente unta dopo averli irrorati con un filo di olio per circa 15 minuti.
Regolare la cottura in base al proprio forno, una vola dorati sono pronti.


Io li mangio insieme a una bella insalata fresca di iceberg e pomodori datterini, ma sono buonissimi anche fatti a polpettine più piccole e mangiati come stuzzichini accompagnati da salsa allo yogurt greco o...maionese! Certo poi non possiamo più vantarci della nostra ricettina leggera leggera...
but, who cares?!?!

Se la provate e vi è piaciuta fatemi sapere, e magari usate #lericettedellamuccasbronza

Baci come sempre,

Mucca


domenica 27 settembre 2020

Oyakodon alla mia maniera con pollo teriyaki e uovo fritto

Torno dopo secoli in questo posto che mi è tanto caro.
In un periodo in cui tempo per cucinare ce n'è veramente pochissimo e la vita è più incasinata che mai,  questa domenica piovosa di inizio autunno paradossalmente mi sembra un raggio di sole ^__^
Tutto questo ovviamente perchè sono riuscita a trovare del tempo per me da dedicare alla cosa che mi fa sentire meglio, la cucina.

Non è un segreto per nessuno che io sia affascinata dalla cucina orientale e giapponese in particolare, non per niente a 20 anni ero iscritta alla facoltà di lingue Orientali prima di imboccare poi la strada che mi avrebbe portata al lavoro di pasticcera.

Questo è un piatto semplicissimo e nutriente che ogni tanto mi piace proporre all'Omo (per voi che vi siete persi qualche annetto della mia vita... no, non me lo sono sposato, ma ci vivo insieme e ci ho fatto anche una bella bambina) e lui lo adora anche più di me.
Ha bisogno di un poco di preparazioni tra marinatura della carne e cottura del riso, ma sono tutte cose molto semplici che se incastrate bene portano via poco tempo.
Un "Don" oppure "Donburi" in giappone è semplicemente una ciotola di riso bianco ricoperta di proteine spesso bollite, infatti deriva dal termine Don = scodella.
Un Oyakodon si cucina bollendo nel dashi (brodo a base di pesce e alghe), del pollo con della salsa di soia e mirin e/o sakè, poi si unisce dell'uovo freschissimo sbattuto e una volta amalgamato il composto si versa sul riso caldo cotto in precedenza.
A me piace molto mangiare l'uovo morbido, ma in famiglia non tutti lo gradiscono, quindi in questa versione viene fritto e messo sopra la ciotola con il solo tuorlo ancora crudo e colante.
Alternativa ancora più sfiziosa dell'originale!

Se volete provare eccovi la ricetta per 4 persone o per un essere umano normale e un Omo come il mio :

450g di riso del tipo da sushi cotto bianco alla maniera tradizionale
4 sovracosce di pollo di medie dimensioni, spellate e tagliate a striscioline
3 o 4 cipolline fresche verdi
300 ml di brodo dashi circa
4 cucchiai di salsa di soia
4 cucchiai di mirin
2,5 cm di zenzero
1 grosso spicchio d'aglio
1 pizzico di zucchero (facoltativo)
Salsa teriaki q.b.
Olio di semi q.b.
Sesamo tostato q.b.
Parte verde del cipollotto tagliata finemente
Oligosaccaride o amido di mais per addensare 1o 2 cucchiaini



In un sacchetto per alimenti con la zip o in una ciotola mettere a marinare il pollo con lo zenzero a fettine, aglio grattugiato, salsa di soia, mirin, zucchero, parte bianca dei cipollotti affettata.
Chiudere il sacchetto eliminando tutta l'aria e mettere a riposare in frigorifero per almeno 20 minuti, ma se preparato la sera prima per il giorno dopo è ancora meglio.

Poco prima di servire iniziare a riscaldare un wok con dentro l'olio, versare il pollo che avrete avuto cura di tirare fuori dal frigorifero per farlo riacclimatare e iniziare a spadellare facendolo cuocere circa 10-15 minuti, dipende dalla grandezza dei bocconcini, fino a farlo rosolare un pochino.

Una volta dorato unite la salsa teriyaki a vostro gusto, il pollo sarà gia un pochino sapido per via della salsa di soia presente nella marinatura, ma ricordatevi che tra poco aggiungeremo il dashi che diluirà il sughetto quindi siate un pizzico più generosi del solito.

Quando il pollo e la salsa saranno ben amalgamati unite il brodo e poi l'oligosaccaride oppure l'amido di mais sciolto in qualche cucchiaio di acqua fredda.
Lasciate cuocere finchè la salsa non si addenserà diventando di una consistenza quasi sciropposa, ma non densa, quindi regolate di sale (o se preferite unite ancora un pochino di teriyaki).

Tenete in caldo il pollo  nel frattempo friggete alla maniera classica un uovo per ciascun commensale, appena le uova sono pronte dividete velocemente il riso caldo in 4 ciotole (potete anche preparare il riso in anticipo e poi scaldarlo al microonde, ma a me piace appena fatto) versate su ciascuna ciotola una porzione di pollo con abbondante sughetto, posizionate sopra l'uovo fritto e spolverate con sesamo tostato e cipollotto verde.

Siete pronto per gustarvi il vostro delizioso e caldissimo Donburi di pollo uova e cipolle.

Se poi avete bisogno di sapere come cuocere il riso nella maniera tradizionale fatemelo sapere, ma ormai è comunissimo anche sulle nostre tavole e non credo sia un passaggio fondamentale.
nella ricetta ho messo riso da sushi, perché essendo più colloso tende a fare degli agglomerati che sono molto più comodi da mangiare con le bacchette ed hanno una masticabilità favolosa, ma se guardate bene la foto io questo caso noterete che ho utilizzato del riso orientale a chicco lungo che mi piace tanto tanto per il suo profumo.
De gustibus!
Abbiamo accompagnato con una ciotola di zuppa leggera a base di Miso, alghe e verdure croccanti.

Un saluto e un bacio come sempre dalla mia cucina,

Mucca

giovedì 1 ottobre 2009

Spagna atto secondo... tortilla di patate



Come promesso continuiamo il filone "tapas" con la regina degli stuzzichini spagnoli...

Ogni locale ha la sua ricetta, questa è la versione base con solo patate e cipolla, ma si usa anche arricchirla con prosciutto o con il famoso chorizo (salsiccia o salamino alla paprica particolarmente aromatico e saporito, ottimo per la cottura).
Farla è abbastanza semplice, l'unica cosa importante è cuocerla in una padellina non troppo grande perchè deve venire fuori una frittatina alta e soffice.

Se volete cenare con questa delizia vi serviranno :
500g patate a cubetti di 1 cm
1 grossa cipolla affettata sottile
6 uova
sale e pepe
olio di oliva


Appassite le cipolle in una padellina con due cucchiai di olio, devono diventare morbide ma non colorite.
Torgliete le cipolle dalla padella e trasferite in una ciotola a raffreddare, aggiungete ancora due cucchiai di olio nella padella usata ed unite le patate.
Cuocete a fuoco dolce fino a che saranno morbide (ma non rosolate!) e gli ultimi 2 minuti di cottura unite le cipolle per fare insaporire il tutto.
Regolate di sale e di pepe, spegnete e lasciate intiepidire.
Sbattete a lungo le uova in una ciotola con sale quanto basta, devono essere parecchio spumose (velocizzare l'operazione potete passarle al frullatore ad immersione).
Unite le uova al composto di patate e cipolle ed amalgamate bene.
Scaldate 4 cucchiai di olio in una padella dai bordi alti e versateci il miscuglio di uova e patate, incoperchiate e cuocete a fuoco dolce fino a che non vedrete che la superficie della frittata è quasi rassodta del tutto, a questo punto con cautela rovesciate la tortilla su un piatto o un coperchio e capovolgetela nella padella.
Continuate la cottura ancora qualche minuto e poi spegnete.

E' gustosissima appena fatta, ma anche tiepida o addirittura fredda.



Potete tagliarla a quadratini ,guarnire con anellini di peperoncino ed infilzarla con forchettine da aperitivo.... allegrissima da vedere ed una festa per le papille!

Per oggi vi lascio e scappo a trovare il nipotino, oggi dopo tanto tempo è tornato all'asilo e voglio proprio chiedergli com'è andata, nel frattempo vi posto la foto della famosa pianta carnivora che abbiamo modellato la scorsa settimana, finalmente è colorata!



e in fine una meravigliosa foto della mia bonazzissima sorellina che inquesta occasione sfoggiava le sue nuovissime fresh look blu cobalto ^_____________^
Io la trovo veramente fantastica!!!! ( ed è pure single!!! ;-) )


sabato 11 luglio 2009

Tortino di riso e uova ai fiori di zucca


Si , lo so, sono stata assente per un pò... ma se potessi raccontarvi quello che mi è successo nell'ultimo periodo mi giustifichereste pienamente!
Diciamo solo che ho avuto una pessima avventura nel mondo dell'economia e degli investimenti...
Ma ve lo racconterò la prossima volta, per oggi vi posto al volo questo delicatissimo tortino che abbiamo assaggiato ieri sera, l'ho fatto in un baleno perchè ho usato il riso a cottura rapida, ma guardate che effettone che fa!
E' buono sia caldo che tiepido, se volete provarlo eccovi le dosi per 4-6 persone :

400g riso lessato e intiepidito
6 uova
10 grandi fiori di zucca ( 2/3 vanno nell'impasto di riso e 1/3 vi serviranno a decorare la parte superiore delo sformato)
150g zucchine a dadini
150g scamorza affumicata (io ho usato mozzarella perchè all'Omo non piacciono altri formaggi)
100g grana grattugiato
100g prosciutto cotto a dadini
basilico tritato q.b.
10g burro
pangrattato q.b.
sale e pepe
un filo d'olio
1 spicchio d'aglio

Spadellate i cubetti di zucchina con il filo d'olio e l'aglio e lasciatele raffreddare.
Amalgamate le uova sbattute con sale e pepe al riso quasi freddo ed unite il resto degli ingredienti mescolando bene.
Imburrate una tortiera e cospargetela di pangrattato poi riempitela con il composto, livelate bene e decorate con i restanti fiori di zucca (circa 1/3 ) , ungete con un filo di olio e spolverate ancora con un pizzico di pane grattugiato.
Cuocete a 180 gradi per i primi 15 minuti a forno normale e per gli ultimi 15 minuti con funzione ventilato.
Lasciate intiepidire un pò prima di servire.

Noi lo abbiamo trovato buonissimo, poi con le zucchine dell'orto è anche meglio ;-)

Credo che sia un'ottima ricettina estiva, buona anche per una cena con amici perchè si può preparare inanticipo e cuocere all'ultimo minuto, provatelo a fatemi sapere....

Baci come sempre,
Mucca

sabato 2 maggio 2009

Quando il tortello di patata incontra l'asparago... è amoreeeee! ^___^


Eccomi qua, sfebbrare ho sfebbrato, la gola ancora mi fa male ed ho una vocetta nasale che da fastidio perfino a me... però sto meglio :-)
Quindi stasera vado a laorare in pizzeria che i soldini nel portafogli mi servono, tra meno di 20 giorni ho il compleanno del porcellino della zia e dell'Omo!!!

Come accennato nel post precedente stavolta vi posto i miei tortelloni di patata, che in genere sono fatti a forma di raviolo ma che io adoro in verisione tortello classico.
Li trovo fantastici perchè ti risolvono prazi e cene all'ultimo minuto, ti metti li una domenica bella tranquilla e te ne fai una bella quantità, poi li surgeli e li tiri fuori quando servono, stanno bene praticamente con ogni tipo di condimento.
Questi li ho fatti aggiungendo alla farcia anche del prosciutto crudo, perchè già sapevo che li avrei conditi con sapori che ben si accostavano, infatti l'Omo li ha assaggiati nella versione ai funghi e qui li vedete con asparagina selvatica (gentilmente fornita dalle scorribande del papo :-> ).

Per prepararli vi serviranno :

Per la pasta
250g farina
4 o 5 tuorli

Per il ripieno
200g patate lesse e schiacciate
50g parmiggiano reggiano
olio di oliva 3 o 4 cucchiai
1/2 uovo leggermente sbattuto
sale, pepe, noce moscata q.b.
50g prosciutto crudo tritato (facoltativo)

Per il condimento
asparagi selvatici
cipolla
olio di oliva
poco pepe

Preparate la pasta come vostro solito e stendetela il più sottile possibile, quindi lasciatela asciugare leggermente (non fatela seccare troppo o formando i tortelloni si spezzerà!) e poi tagliatela in quadrati tutti uguali di circa 5 cm di lato.
Preparate il ripieno mescolando insieme tutti gli ingredienti e poi diponete un cucchiaino di ripieno al centro di ogni quadrato di pasta.
Con un dito leggermente bagnato in un bicchiere d'acqua inumidite due lati del quadrato e quindi piegate a fazzoletto il quadrato formando un triangolo in cui verrà imprigionato il ripieno, sigillate accuratamente i bordi!
Girate il triangolo intorno a un dito e schiacciate i due vertici uno sopra l'altro per dare la forma al tortello che dovrebbe venire come potete vedere qui sotto


A questo punto potete conservarli in surgelatore diponendoli sopra un vassoio (non uno sopra l'altro ma in un unico strato) per congelarli, una volta gelati potrete toglierli dal vassoio e chiuderli nei sacchetti .
Se invece volete consumarli subito dedicatevi al condimento.
Spezzate a mano gli aspatagi selvatici riducendoli in pezzetti lunghi circa 1 cm, conservate soltanto la parte tenera e gettate via la parte che risulta legnosa (e in questo io e il papo siamo in disaccordo.... lui si mangerebbe anche lo zeppo rinsecchito perchè dell'asparago non si butta via nulla!!!).
Lavate gli asparagi ed asciugateli accuratamente.
Preparate un soffritto con la cipolla, se tende ad imbiondirsi troppo velocemente aggiungete un paio di cucchiai d'acqua e lasciatela stufare fino a che si sarà ammorbidita.
Unite gli asparagi e cuoceteli a fuoco dolce fino a che non saranno cotti ma ancora sodi, regolate di sale e unite appena un pizzico di pepe.


Nella ricette che vedete fotografata ho suddiviso gli asparagi, con metà ne ho fatto una crema per velare il piatto frullandoli con un goccio di acqua clada della pasta e un cucchiaio di panna (di quella da montare freschissima) l'altra metà invece l'ho usata per condire i tortelloni.
Se volete rendere ancora più saporito il piatto potete aggiungere al condimento prosciutto a listarelle saltato in padella e una spolverata di parmiggiano, ma noi amiamo il sapore degli asparagi selvatici e ci piace mantenerlo in purezza, a ognuno il suo ;-)
Ed ecco l'interno


Questo e tutto,
provate e mi saprete dire ^_______________^

baci come sempre...ma ancora brulicanti di piccoli e poco simpatici germi!

Mucca

domenica 19 aprile 2009

Pasticceria di base? Il pan di spagna!!!



A volte mi capita di ricevere delle mail in cui mi si chiede come realizzo i dolci "alti" che ogni tanto si vedono in foto e così oggi ,durante la preparazione di un pan di spagna che mi servirà per una torta di compleanno, ho voluto fare una foto al prodotto prima della decorazione per postarvi la ricetta di quello che per me è la base ideale di una torta.

Per i Pan di Spagna semplice avrete bisogno di :

7 uova medio-grandi
180g zucchero semolato fine
180g farina
30g fecola di patate
estratto di vaniglia o semi di bacca di vaniglia q.b.

Per quello al cacao invece :

7 uova medio-gradi
200gzucchero semolato fine
220g farina
25g cacao

Il procedimento è lo stesso.
Per prima cosa è importante che le uova siano a temperatura ambiente perchè fredde montano male e ci vuole decisamente più tempo.
Se non avete una planetaria vi consiglio di montare le uova in un recipiente appoggiato sopra dell'acqua ben calda, è un accorgimento che vi aiuterà ad ottenere un composto molto più gonfio e spumoso.
Le uova si montano intere insieme allo zucchero, c'è chi le separa per facilitare il lavoro, ma con questo metodo non ci saranno problemi, l'importante è montare a lungo e con pazienza.
Quando avrete ottenuto un impasto chiaro e gonfio che colando lascia una traccia (o come dicono i libri "scrive" ) vuol dire che è arrivato il momento di incorporare le polveri.
In genere io setaccio prima tutto a parte e poi lo unisco alle uova in 3 riprese per non rischiare di smontare troppo il composto.
E' importante mescolare, con una frusta o una spatola, sempre dal basso verso l'alto.
Una volta che sarà bene amalgamato si versa il composto in una tortiera di circa 26 cm di diametro foderata di cartaforno e si cuoce per 30/35 minuti a 175° , ovviamente il forno deve essere preriscaldato.
Una volta fuori dal forno il pan di spagna tende a sgonfiarsi e a rimpicciolire, se non volete che si deformi troppo potete spegnere il forno 5 minuti prima e lasciar raffreddare dentro il dolce, occhio però che non colorisca troppo! (si sa che alcuni forni sono bastardi...)

Come avrete notato la vaniglia l'ho elencata solo negli ingredienti per il pan di spagna semplice, ed è importantissimo aggiungerla perchè questo è un dolce pieno di uova e alcuni potrebbero non gradirne il profumo, nella versione al cioccolato in genere non c'è problema ma io la vaniglia l'aggiungo lo stesso... ^___^




Con un pan di spagna di queste dimensioni vengono fuori 3 strati e una torta bella paffutella!




Se preparato il giorno prima è più facile da tagliare, specie se vi serve sottile, ma nulla vieta di farlo in giornata.
Questo è tutto, facilissimo!

Baci,
Mucca

lunedì 25 febbraio 2008

Ravioloni di carciofi patate e mentuccia

Per la pasta:
2 uova
200g di farina circa
1 cucchiaio d'olio
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
3 carciofi romaneschi con gambi
150g patata lessa fredda e schiacciata
1 fetta spessa di prosciutto (per la versione con prosciutto)
1/2 cipolla media
1 spicchio d'aglio
brodo vegetale q.b.
olio di oliva
3 cucchiai colmi di parmiggiano reggiano
mentuccia q.b.
1/2 uovo sbattuto
pangrattato (solo in caso di necessita')

Impastare farina,uovo e olio e formare un bel panetto di pasta liscia e soda,mettere a riposare per una ventina di minuti e nel frattempo preparare il ripieno.
Pulire i carciofi e tagliarli a spicchi sottili gambi compresi,conservarli nell'acqua acidulata con il limone e preparare un soffritto con olio cipolla e l'aglio schiacciato.
Eliminare l'aglio ed unire i carciofi scolati,cuocere fino a che non saranno teneri unendo ogni tanto un po' di brodo di verdure,poco prima della fine della cottura unire la mentuccia in quantità desiderata (certo che....se dovete mettercela...fate in modo che si senta!!!!).
Una volta cotti tenere da parte un terzo dei carciofi per spadellare i ravioli e frullare il resto insieme alla patata e a un goccio di brodo vegetale,deve risultare una pasta abbastanza densa.
Unire il parmiggiano reggiano,la metà di un uovo sbattuto e solo se la pasta dovesse risultare troppo morbida un poco di pane grattugiato,ma nn dovrebbe servire.
Formare i ravioli come sempre e cuocerli in abbondante acqua salata,è importante che l'acqua sia appena fremente e non bolla in modo violento perchè i ravioli potrebbero aprirsi.
Scolare i ravioli con una schiumarola e passarli in padella con i carciofi rimasti,unire se necessario ancora un goccio d'olio e poca acqua di cottura.
Spadellarli gentilmente ed impiattarli decorando con una fogliolina di mentuccia.

Io sono assolutamente contraria all'uso del burro nei ravioli con le verdure amare come carciofi o asparagi,l'olio di oliva è decisamente la scelta migliore!

Nella versione con prosciutto (io ne ho fatti metà e metà) basta aggiungere al ripieno il prosciutto tagliato a cubetti piccolissimi e passato in padella,in questo caso potete anche non mettere la mentuccia.
Ed ecco l'interno del raviolone....