martedì 1 aprile 2014

Lemon tart con fragole e meringa



E oggi dolce :-)
Una bella crostata con crema di limone e fragole fresche, beh ok, non sono ancora quelle del mio orto, ma per ora mi accontento, per aggiungere quel tocco di dolcezza che contrasta e bilancia l'acidità del limone ho aggiunto anche la meringa italiana.
La ricetta é semplice ma di gran soddisfazione, unica difficoltà la meringa cotta per la quale vi servira un termometro, ma se non volete cimentarvi in questa preparazione dei bei ciuffi di panna montata la sostituiranno benissimo.

Per la base

225 gr farina
125 gr burro morbido (circa 18-20 gradi)
80 gr zucchero a velo
3 tuorli
1 pizzico di sale


Per crema

2 uova intere
3 tuorli
250 ml di panna
110 gr di zucchero semolato extrafine
125 ml di succo di limone
Scorza grattugiata di 1 limone

Per la meringa

250 gr di zucchero semolato extrafine
50 gr acqua
125 gr albumi

Per decorare

Fragole fresche q.b.

Preriscaldate il forno a 180º.
Per la frolla impastate velocemente tutti gli ingredienti insieme fino a che non si amalgameranno, senza lavorare troppo il composto. Stendete la pasta allo spessore di un paio di centimetri ed avvolgetela in un foglio di carta forno,poi mettete tutto a riposare in frigo per almeno un'oretta.
Passato il tempo di riposo stendete la pasta a circa 3-4 mm di spessore e foderate uno stampo per crostata da 24 cm di diametro, bucherellate bene il fondo e coprire con della carta da forno che avrete ammorbidito inumidendola leggermente e poi strizzandola bene, in fine riempite la cavità della crostata con dei fagioli secchi o del riso.
Cuocete in bianco lo stampo per 15 minuti, togliete la carta con i fagioli e continuate a cuocere per altri 10 minuti o fino a che il guscio di frolla non inizierà a sembravi dorato.
Sfornate il guscio ed abbassate la temperatura del forno a 140º.
In una ciotola a bordi alti mettete insieme tutti gli ingredienti per la crema tranne il succo di limone e frustateli fino ad ottenere un composto omogeneo, unite alla fine anche il succo.
Versate il composto nel guscio ed infornate, cuocete per circa 40-45 minuti o fino a che la crema non si sarà rassodata leggermente.
Non deve colorire.
Lasciate raffreddare la crostata e poi tagliate a fettine le fragole e disponetele in modo decorativo sulla superficie del dolce. Mettete in frigo a raffreddare e nel frattempo preparate la meringa.
Mettete in un pentolino lo zucchero e l'acqua e portate tutto a 121º.
Quando lo zucchero sarà circa a 115º iniziate a montare gli albumi.
Una volta che lo zuccheró sarà alla giusta temperatura versatelo a filo sugli albumi continuando a montare.
La meringa dovrà continuare a montare fino al suo raffreddamento, dopodiché sarà utilizzabile e potrete spremerla con il sac a poche per creare i ciuffi decorativi, per finire con l'aiuto di un cannello da pasticceria abbrustolite la meringa in modo leggero ed uniforme.

Questa mia ricetta è stata pubblicata in Blog Stellati, una nuova sezione di Spadellandia , portale veramente utile e ricchissimo di ricette interessanti e ben spiegate, vi invito ad andare a dargli una bella occhiata 🤗


Ora non vi resta che gustarla ^______^
baci come sempre,

Mucca

lunedì 31 marzo 2014

Petto di pollo in crema di formaggio e pomodori arrosto con insalatina croccante di zucchine, mandorle e limone



Ed ecco qua il pranzetto di oggi, leggero ma gustosissimo, io l'ho adorato :-)


Per i petto di pollo

1 petto di pollo piccolo
1 yogurt bianco
100g di stracchino o crescenza
10 pomodorini tipo pachino
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
Scorza di arancio e limone q.b.
1 cucchiaino di zucchero di canna
Sale, pepe e olio q.b.

Per l'insalata di zucchine

2 piccole zucchine
1 limone biologico
Olio,sale e pele
Mandorle a lamelle

Separare il petto di pollo in due metà, pulirlo per bene dai residui di grasso e metterlo a bagno per qualche ora, meglio per tutta la notte, in una marinatura fatta con 1 yogurt magro diluito con un poco di acqua.
Mentre il pollo riposa tagliare le zucchine a bastoncini e sbollentarle per un minuto in acqua bollente, poi raffreddarle velocemente in acqua e ghiaccio e condirle con sale, olio, succo di limone e scorza di limone e lasciarle ad insaporire.

Mettere pomodori tagliati a metà in una piccola teglia insieme all'aglio schiacciato ma ancora in camicia, condire spolverando con il cucchiaino di zucchero, il sale e il pepe, le scorze di agrumi, il prezzemolo ed un filo d'olio. Infornare a 200º per qualche minuto , fino a quando i pomodori inizieranno in alcuni punti a prendere il tipico colore scuro degli arrosti.
Far raffreddare appena un pochino e frullare con il formaggio, aggiungendo se necessario un goccio di acqua di cottura delle zucchine per rendere piú fluida la salsa.
Passare la crema al colino fine per eliminare le bucce del pomodoro.

Prelevare il pollo dalla marinatura ed asciugarlo bene, passarlo in padella caldissima per sigillarlo e rosolarlo da tutti i lati e poi sistemarlo nella teglia usata per i pomodori e passarlo in forno per qualche minuti fino a cottura ultimata (sarà diversa a seconda della grandezza del pezzo).
Potete fare una prova pungendo il pollo con la punta di un coltello e osservando i succhi che fuoriescono dalla carne, se il succo contiene ancora tracce di sangue c'é bisogno di piú tempo, se i succhi sono chiari, trasparenti o giallini, allora il pollo puó considerarsi pronto.
Mettere il pollo a riposare qualche secondo su un tagliere coperto con un foglio di alluminio e nel frattempo preparare il piatto riscaldando leggermente la salsa senza farla bollire per non far fare grumi al formaggio, tostando le mandorle a lamelle e sistemando l'insalatina di zucchine.
Scaloppare il pollo e disporlo sulla salsa, spolverizzare con pepe fresco e condire con un filo d'olio.

Fatemi sapere se lo provate, e se vi va lasciate un commento, devo dire che tutte le visite che vedo sul contatore alla sera mi fanno piacerissimo, ma ogni tanto mi piacerebbe anche fare 2 chiacchiere con voi ^_______^

Baci come sempre,

Mucca

mercoledì 26 marzo 2014

Torta morbida di ricotta e mandorle con curd di limoni



Ok, in questi giorni abbiamo risparmiato un bel pó di calorie e siamo state brave...
...é quindi arrivato il momento di riscuotere i nostri crediti ^_______^
Io, ormai lo saprete, non sono una donna dalle mezze misure e quindi se devo peccare lo faccio in pompa magna.
"Torta di ricotta e mandorle con curd di limoni".
Non ha un suono paradisiaco solo a nominarla? Figuratevi quando la mangerete!
La ricetta la trovai tempo fa su un food magazine, forse Donna Hay, e la misi da parte per qualche secolo, poi la voglia di ricotta ha fatto il resto.
Si tratta di un dolce abbastanza morbido ed umido, non una torta da inzuppare insomma, ma profumatissima e ricca...sopratutto di calorie. 
Nonostante sia perfetta anche da sola io trovo che accompagnata al gusto pungente del curd di limoni dia il meglio di se, anche se questa aggiunta di grassi potrebbe far inorridire qualcuno. Si mangia a temperatura ambiente ed il giorno dopo averla fatta é anche migliore, ma a me non dispiace anche fredda di frigorifero. De gustibus.
É un buon dolce anche se avete ospiti intolleranti al glutine, perché sia nella torta che nella crema non ce n'é traccia.
Se vi ho fatto venire la voglia che ne dite di passare alla ricetta?

Per la torta di ricotta e mandorle

120 gr di burro
275 gr di zucchero semolato extrafine
1 bacca di vaniglia
Scorza di 4 limoni
4 uova
240 gr farina di mandorle
300 gr di ricotta
Mandorle in fiocchi q.b.
Zucchero a velo q.b.

Preriscaldare il forno a 175-180º.
Separare i tuorli dagli albumi.
Setacciare la ricotta in un setaccio fine.
Battere il burro con lo zucchero, le scorze di limone e la vaniglia fino a renderlo leggero e spumoso, unire i tuorli delle uova uno alla volta incorporando bene uno prima di aggiungere l'altro.
Unire la farina di mandorle.
Aggiungere la ricotta setacciata.
Montare a neve non troppo ferma gli albumi ed aggiungerli al composto pochi alla volta mescolando con una spatola dal basso verso l'alto senza smontare il composto.
Versare la pastella in una teglia da 22 cm di diametro ben foderata di carta da forno, preferibilmente utilizzare una teglia con anello apribile.
Ricoprire la superficie con le mandorle a lamelle ed infornare.
Cuocere da 50 minuti ad un ora circa (potrebbe volerci di piú o di meno, dipenderà dal vostro forno) fino a che uno stecchino infilzato al centro del dolce non uscirà pulito e non piú umido.
Se il dolce dovesse scurirsi troppo durante le cottura copritelo con dell'alluminio.
Una volta sformata la torta rimuovete lasciatela raffreddare 10/15 minuti prima di togliere l'anello e spostarla su una griglia.
Una volta fredda spolverizzare con zucchero a velo.

Per il lemon curd

3 uova grandi
150 gr zucchero semolato extrafine
80 ml succo di limone fresco e filtrato
55 gr burro freddo a fiocchetti
Scorza di 1 limone

Battere leggermente le uova con lo zucchero fino a renderle belle liquide e non filamentose, unire il succo di limone e continuare a battere per un minuti.
Cuocere questo composto a bagnomaria fino ad addensamento, deve essere appena piú denso di una crema inglese.
Togliere dal fuoco e filtrare attraverso un colino, unire il burro freddo mescolando bene per farlo sciogliere ed amalgamare al composto, unire per ultime le scorze di limone.
Coprire con pellicola a contatto e mettere a raffreddare in frigorifero.

Ora non vi resta che mettervi ai fornelli, fatemi sapere se l'avete provata eh.

Baci come sempre,

Mucca

martedì 25 marzo 2014

Pita integrale con farcitura tex-mex



Altra ricetta light ed integrale.
Quelli che mi seguono da un pó piú di tempo si saranno accorti che ho perso moltissimo peso nell'ultimo anno, e adesso mi trovo a dover mantenere la nuova linea senza dover rinunciare al buon cibo, cosí ultimamente mi diverto a sperimentare.
Io sono un'appassionata di cucine etniche e mi piacciono molto i panini belli farciti, cosí stavolta ho pensato di regalarmi questo...


La ricetta é per due persone e prevede una pita ciascuno, quelle avanzate possono facilmente essere surgelate per la prossima occasione.




Vediamo la ricetta?



Per il pane pita integrale

500 gr farina integrale
250 ml acqua a circa 38º
12/15 gr di lievito di birra disidratato
Un cucchiaino di sale (facoltativo ma a me piace)

Mescolare insieme sale e farina.
Aggiungere il lievito all'acqua tiepida e mettere a riposare per 15 minuti, dopodiché amalgamare bene sciogliendo tutto il lievito e versare nella farina.
Lavorare il composto per 5 minuti in planetaria a velocità medio bassa con l'accessorio foglia, l'impasto risulterà abbastanza morbido e un pó appiccicoso.
Coprire il boccale dell'impastatore con della pellicola per alimenti e mettere a lievitare per almeno un oretta.
Riprendere la pasta e rovesciarla sul piano di lavoro ben infarinato ed accompagnandola con le mani verso il centro formare una palla. Schiacciare un poco la palla e poi tagliare il tutto in 8 spicchi con un coltello, ogni spicchio dovrà essere lavorato a pallina e steso con il mattarello ricavando dei dischi spessi 6/8 mm.
Mettere a lievitare i dischi sulle placche da forno in cui verranno cotti per un'altra mezz'ora e nel frattempo preriscaldare il forno a 230º.
Cuocere le pita per circa 10 minuti, non devono dorare ma solo gonfiare, vi renderete conto che tutto sta procedendo bene perché il pane si trasformerà in un piccolo palloncino coi bordi arricciati, segno che si sta creando correttamente la cavità centrale.
A mano a mano che il pane cuoce inseritelo in un sacchetto di carta che chiuderete a sua volta in una busta di plastica.

Per le polpette speziate stile tex-mex

1/2 petto di pollo
1 falda di peperone rosso
1 falda di peperone giallo
1/2 cipolla rossa
1/2 spicchio d'aglio
1 albume d'uovo medio
Mollica interna di 2 pita o un paio di cucchiai di pane in cassetta tritato a coltello senza la crosta
Spezie miste tex-mex (io ho messo cumino, paprika affumicata, semi di coriandolo, peperoncino di cayenna)
Coriandolo fresco q.b.
Sale q.b.

Tritare finemente al coltello il petto di pollo, cubettare le falde di peperone dopo averle spellate con un pelapatate, tritare cipolla, aglio e coriandolo.
In una ciotola mescolare insieme tutti gli ingredienti e formare due polpettine schiacciandole come a formare degli hamburger.
Cuocere le polpette su una griglia calda o in una padella antiaderente.

Per la salsa allo yogurt e lime

100 gr di yogurt greco
Succo e scorza di 1/4 di lime
Pizzico di sale e pepe
Amalgamare tutti gli ingredienti e salare a piacere.

Per completare

Cuori freschi di lattuga
Pomodoro
Mais
Salsa piccante

Tagliate a metà le pita, aprite delicatamente la cavità e farcitela con le verdure e la polpetta fatta a bocconcini, condite con salsa allo yogurt ed a piacere salsa piccante o tabasco.

Freschissimi, leggeri, molto gustosi, integrali e zeppi di verdure quindi con tanta tanta fibra, che cosa volere di piú? ^________^
E se non volete il pane potete sempre mangiarvi il vostro bel pollo tex-mex accompagnandolo con le verdure e magari aggingere una bella insalatina di fagioli.



Provateli e fatemi sapere, mi raccomando.

Baci come sempre,

Mucca

lunedì 24 marzo 2014

Muffin light con farina integrale al cacao e zucchero di canna



Che vi dero dire? Il filone light mi sta prendendo...
Chi non ha voglia a colazione di un bel dolcino al cioccolato per iniziare la giornata?
E quanti di voi ci rinunciano spesso perché altrimenti la panzetta cresce e magari ripiega tristemente sul pacchetto dei famosi e leggerissimi biscottini all'uovo?
Quelli che mangia la signora Pellegrini prima di un bel tuffo per intenderci.
Buoni per carità, io ne sono una gran consumatrice, certo la voglia di cioccolato non la soddisfano...ma hanno solo 100 kcal a confezione.
Beh, se il vostro "budget" quotidiano di calorie vi permette di aggiungerne solo altre 35 potrete gustarvi uno di questi cioccolatosissimi muffin. Si, uno per solo 135 kcal ^_________^

Sono morbidi e per niente asciutti, grazie alla presenza dello yogurt che sostituisce una buona parte di grassi, sono integrali ( un po di fibra in piú  non fa mai male) e contengono zuccheri poco raffinati

Sopra non hanno topping ma solo una leggera spolverata di zucchero a velo, peró se proprio vi prende la porca voglia aggiungendo una spruzzata di panna (diciamo 20g) oppure della ricotta di mucca lavorata con poco zucchero a velo e cannella (20g di ricotta con 5g di zucchero e cannella a piacere) o ancora un cucchiaino di marmellata di arancia o confettura di amarene (circa 12g) otterreste un dessert intorno alle 200 kcal.
Insomma, come dicono a Roma "Se pó fà!".

Ed ecco ingredienti e ricetta :

100g farina integrale
100g cacao amaro
80g yogurt greco al 2% di grassi
115g zucchero di canna
40g dark brown sugar (o altri 40 di zucchero di canna)
10g di lievito per dolci
20g olio do semi di mais
115g latte parzialmente scremato
115g acqua calda
3 albumi (per chi non vuole un dolce proprio light vanno bene anche 2 uova intere)
2 cucchiaini rasi di caffé solubile
2 bei pizzichi di sale
Aroma di vaniglia

Preriscaldate il forno a 180º.
Setacciate insieme farina, cacao, zuccheri, lievito e sale.
In una ciotola a parte lavorate bene lo yogurt con il latte per evitare grumetti, aggiungete la vaniglia, le uova e l'olio.
Sciogliete il caffé nell'acqua calda.
Versate il miscuglio di yogurt latte e uova nelle polveri, aggiungete anche il caffé ed iniziate a lavorare con una frusta mescolando velocemente il composto.
Non dovete lavorarlo troppo, basta che gli ingredienti liquidi vengano assorbiti dalle polveri e che non ci siano sacche di polvere ancora asciutte.
L'impasto si presenterà lucido e potrebbe sembrare poco liscio, ma va bene cosí.
Suddividete tutto in 12 pirottini e cuocete per circa 20 minuti.




Ovviamente potete decidere di usare questo stesso impasto per realizzare una torta. Il sapore é particolarmente intenso, si sentono l'aroma forte del cacao ed il profumo del caffé, quindi se vi aspettate il classico cupcake dolciastro non é la ricetta per voi, se invece amate il cioccolato fondente e i sapori decisi buttatevi!
Al prossimo tentativo vorrei provare a sostituire la farina integrale con amido di mais o con farina di mandorle (anche se in questo caso sarebbero un pó meno light perché si arriverebbe a circa 150 kcal) per una versione gluten free...mumble mumble..
Baci come sempre,

Mucca

domenica 23 marzo 2014

L'idea light : spaghetti di zucchine al ragú


Oggi é domenica e forse vi sareste aspettati una bella pasta al forno o delle tagliatelle come nonna comanda, invece con questi primi caldi la voglia di mangiare leggero inizia a farsi sentire e da qui l'idea di provare questo piatto decisamente light.
L'idea é forse già nota a parecchie, visto che impazza da un bel pó sulle Pinterest boards delle ragazze americane dedite alla sana alimentazione, ma per quelle di voi che non lo sapevano ecco qua :-)

Ingredienti
100g macinato magro di manzo
1/4 di cipolla, sedano e carota tutto in mirepoix
1 spicchio di aglio in camicia
2 pomodori rossi da sugo di medie dimensioni
Basilico
2 zucchine
1 cucchiaio abbondante di parmiggiano (potete anche diminuire)
2 cucchiaini di olio

Per provare a realizzare questo piatto basta possedere un tagliaverdure a julienne come quello nella foto, con il quale dovrete ridurre in fili un paio di zucchine, io ho usato il tipo romanesco.



In una padellina antiaderente stufare cipolla, sedano e carota con un cucchiaino d'olio ed un po di sale.
Quando le verdure sono morbide e ben insaporite aggiungete la carne e rosolate bene.
Unite il pomodoro a cubetti precedentemente pelato e privato dei semi e cuocete a fuoco lento come per un ragú tradizionale, il mio ha cotto una 20ina di minuti. Unire il basilico tritato a fine cottura.
Quando il sugo é pronto mettere il secondo cucchiaino d'olio e l'aglio in camicia in una padella e scaldare bene, unire le zucchine a filetti, salare e saltare per qualche secondo facendole ammorbidire un poco. Non devono stracuocere, devono solo ammorbidire quel tanto che basta a perdere la rigidità e poter essere arrotolate con la forchetta proprio come se si trattasse di spaghetti.
Condire con il ragú e con il parmigiano.




Li ho trovati buonissimi, ma si sa io adoro le zucchine in ogni modo, hanno quel sapore di pasta ben condita che inganna il cervello e quasi non ti accorgi che gli spaghetti non ci sono!
Certo non é un piatto privo di calorie perché comunque abbiamo un bel sughetto ricco ed il formaggio ma facendo il conto di quante se ne risparmiano é comunque una bella furbata ;-)
Vorrà dire che i carboidrati risparmiati me li spenderó tutti per un gelato...he he he...

Spero che la ricetta possa esservi utile,
Se provate fatemi sapere, io credo che i prossimi li proveró in versione carbonara!

Baci come sempre,

Mucca

sabato 22 marzo 2014

Soda Bread al miele con semi e nocciole




Ieri sono stata colta da una mostruosa quanto improvvisa voglia di pane ai semini, purtroppo peró non avevo lievito di birra a disposizione ed ero convinta di dover rinunciare quando all'improvviso mi é balenata in testa la soluzione...soda bread!
Il Soda Bread é un tipo di pane a lievitazione chimica molto veloce da realizzare, é comune in Irlanda ma si trova anche in Scozia e in Australia dove é conosciuto come Damper Bread, in genere é un pane semplice senza troppi ingredienti, ma a volte é possibile trovarlo in versione arricchita con uova e grassi come in questo caso.
Ovviamente non vi potete aspettare un pane con mollica alveolata ed elastico come quello prodotto con il lievito di birra, il risultato é infatti piú simile ad un plum cake rustico, ma é comunque un ottimo sostituto quando siamo nei pasticci perché abbiamo dimenticato di acquistarlo o quando abbiamo voglie irrefrenabili come nel mio caso.
In questa versione c'é il miele che lo rende un pane semidolce, io poi ho messo miele di castagno che gli conferisce un'aromaticità particolare, ma se non vi piace potete tranquillamente usarlo di acacia e metterne di meno.
Io l'ho mangiato insieme alla marmellata di prugne nere per colazione e poi ancora a pranzo con una bella insalata e del formaggio Brie...oltre che assoluto affettandone un pezzetto ogni 5 minuti quando passo davanti al tagliere!!!
Vi va di provarlo?



Ecco qua ingredienti e ricettina :

250 gr farina 00
240 gr farina integrale
80 gr semi di zucca o di girasole
60 gr misto semi di sesamo nero e bianco, semi di lino e nocciole tritate
1 tablespoon lievito chimico non vanigliato
1 teaspoon bocarbonato
1 teaspoon sale
2 uova
85 gr miele
60 gr burro fuso tiepido oppure 50g di olio
350 ml latte intero o parzialmente scremato




La preparazione é semplicissima.
Preriscaldate il forno a 190º ed imburrate uno stampo da plumcake ed infarinatelo, poi tenetelo da parte.
In una ciotola mescolate insieme le farine, il lievito, il bicarbonato, il sale ed i semini, in un'altra invece sbattete le uova con il latte  leggermente intiepidito ed il miele, quindi unite il burro fuso.
Versate il composto di liquidi in quello delle farine e mescolate con un cucchiaio di legno (o usando l'impastatrice con l'accessorio foglia) quel tanto che basta per amalgamare gli ingredienti. Non dovete lavorarlo troppo.
Cersate il composto ottenuto, che sarà denso e abbastanza cremoso, nello stampo preparato e spolveratelo con qualche alteo semino e qualche nocciola poi infornate e cuocete per 50/60 minuti. Come per i plumcake potete fare la prova stecchino per vedere se il pane é ben cotto.

Spero davvero che vi piaccia, fatemi sapere :-)

Baci come sempre,

Mucca

venerdì 21 febbraio 2014

TORTA DI BANANE E CIOCCOLATO BIANCO



Stasera appuntamento con la mia sorellina per le solite chiacchiere ed ovviamente per smangiucchiare qualche schifezza mentre si fa gossip.
Avevo delle banane un pó in la con la maturazionee da qualche tempo mi ronzava in testa l'idea di provare a fare una classica layer cake all'americana con questo ingrediente, cosí dopo attenta consultazione della mia fornitissima libreria é saltata fuori questa ricetta.
Non l'ho ancora assaggiata ma l'aspetto e l'odore promettono bene, inoltre ho potuto leccare la ciotola della glassa prima di metterla a lavare ed il saporino simil cheese-cake non mi é spiaciuto per niente.... ;-)
Vi sapró dire di piú domani.
Se anche voi siete curiosi e volete lanciarvi nella preparazione ecco qui la ricetta :

Per la base

225g di polpa di banana molto molto matura
120g di crème fraîche
100g di uova inte
Scorza di 1 limone e il succo di mezzo
1 bacca di vaniglia
170g di  light brown sugar o di zucchero di canna
110g di olio di semi
170g di farina 00
30g di fecola di patate
1 cucchiaino di bicarbonato
3/4 di cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di sale

Per la farcia

170g di cioccolato bianco
200g di cream cheese
60g di burro
20g di crème fraîche
1 cucchiaino di estratto di mandorla
1 banana grande

Per decorare
Mandorle a filetti tostate
Scaglie di cioccolato fondente

Preriscaldare il forno a 175º.
In una ciotola setacciare insieme farina, fecola, bicarbonato, lievito e sale.
Utilizzando un mixer frullare insieme la crème fraîche e la banana (che dovranno essere a temperatura ambiente) fino ad avere un composto liscio e cremoso, unire la scorza ed il succo di limone, i semi della bacca di vaniglia e continuare a frullare per qualche secondo.
Trasferire il composto in una ciotola ed unire frustando a velocità media l'olio di semi. Unire le polveri in due  o tre riprese setacciandole sul composto.
Versare l'impasto in una ciotola ben imburrata ed infarinata ed informare per circa 40 minuti o fino a che uno stecchino inserito al centro del dolce non esca fuori asciutto e pulito.
Sformare, lasciar raffreddare e tagliare il dolce i due strati.

Mentre la torta cuoce preparare la farcia.
Sciogliere al microonde o a bagnomaria il cioccolato bianco e lasciarlo intiepidire.
In un mixer frullare per qualche secondo il cream cheese, la crème fraîche ed il burro morbido (deve essere quasi sciolto). 
Unire il cucchiaino di essenza ed il cioccolato e continuare a frullare fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi.
Far riposare la crema in frigo.

Una volta che la crema si sarà rappresa leggermente (deve essere spalmabile) distribuirne metà sul primo strato del dolce e sistemarci sopra delle fettine di banana, coprire con la seconda metà del dolce e glassare la superficie con la crema rimasta.
Decorare con mandorle a filetti e scaglie di cioccolato

Ora non vi resta che assaggiare :-)
Fatemi sapere,

Baci come sempre

Mucca





mercoledì 5 febbraio 2014

TORTA DI MELE CON IMPASTO ALLA PANNA E SALSA DI MELE AL CARAMELLO



Ricettina semplice semplice per chi ama i dolci di mele ed il profumo delle spezie che invade la casa.
Quando fuori piove cosa c'é di meglio da fare se non un bel dolce? 
Il solo fatto di vederlo li, sotto la sua campana di vetro, pronto a consolarti con la sua fragrante dolcezza fa sembrare la vita di tutti i giorni meno ostica, non trovate?
Ed in tutto la sua preparazione vi ruberà solo un'oretta, provare per credere.

Torta di mele con impasto alla panna

225g farina
385g di panna da montare
3 uova circa 150g
225g zucchero
Scorza grattugiata di 1/2 limone
16g lievito chimico per torte (1 bustina)
1 pizzico di sale
4 piccole mele pink lady
2 cucchiai di zucchero di canna 
Cannella il polvere q.b.

In una ciotola mescolare insieme farina, lievito e sale.
Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro.
A parte sbattere la panna fino a renderla soffice ma non del tutto montata.
Unire le uova alla panna cercando di non smontare il composto mescolando dal basso verso l'alto con una spatola.
Setacciare le polveri sul composto spumoso incorporandole poco alla volta mescolando sempre dal basso verso l'alto.
Versare metà del composto in una tortiera da 24 cm di diametro, ricoprire la superficie dell'impasto con le  fettine di due delle mele tagliate sottili, spolverizzare le mele con un cucchiaio di zucchero di canna e cannella quanto piace, poi ricoprire con la seconda metà dell'impasto.
Con le ultime due mele rimasta tagliate a fettine sottili decorare il dolce con il classico gioco di cerchi concentrici, spolverizzare con l'ultimo cucchiaio di zucchero di canna ed ancora un pó di cannella.
Cuocere in forno preriscaldato a 180º per 45-50 minuti. Vale la prova dello stecchino.
Mentre la torta cuoce realizzare la salsa di accompagnamento.





 

Salsa di mele al caramello

1 bacca di vaniglia
410g zucchero
90ml acqua
1 cucchiaino di succo di limone
40ml glucosio ( o miele di acacia)
85g burro
180g pure di mela frullata finissima (eventualmente passata al colino fine)
20ml di calvados

Aprire la vaniglia e mescolare i suoi semi con 85g di zucchero semolato.
Utilizzare il rimanente zucchero insieme al limone e all'acqua per realizzare un caramello mettendoli sul fuoco e portandoli a bollore. Al momento del bollore unire anche il glucosio e cuocere fino a che il caramello avrà raggiunto un colore marrone chiaro dorato.
Rimuovere il caramello dal fuoco ed unire il burro frustando bene e poi anche la salsa di mele, unire alla fine il calvados. 




 



A questo punto non vi resta che godervela, magari la sera davanti al caminetto o a colazione per coccolarvi un poco prima di uscire fuori per andare al lavoro con questo tempo orribile.
Fatemi sapere se vi piace,
Baci come sempre

Mucca






lunedì 3 febbraio 2014

Brutti ma Buoni



Dicono che la frutta secca faccia tanto bene...io sono dell'opinione che in un dolcetto faccia anche meglio ;-)
Questi non hanno bisogno nemmeno di presentazione, chi non ha mai assaggiato i Brutti ma Buoni?
Ed allora ecco la ricetta per poterli gustare in qualsiasi momento:

275g nocciole tostate e tritate
275g zucchero
125g albumi
Semi di 1/2 bacca di vaniglia (facoltativo)
Sale q.b.

In una pentola dal fondo spesso mescolare insieme le nocciole e lo zucchero.
Montare gli albumi con un pizzico di sale, devono essere montati ma non troppo sodi, e mescolarli al composto di nocciole cercando di non smontare troppo.
Portare la pentola sul fuoco regolato a fiamma dolce e mescolando delicatamente con una spatola cuocere il tutto fino a che lo zucchero non inizia a diventare color avorio ed opaco.
Lasciar raffreddare un pó il composto e poi porzionarlo aiutandosi con due cucchiai su una teglia foderata di carta forno, con questa dose dovrebbero venir fuori circa 25 dolcetti di 5 cm di diametro.
Lasciar "asciugare" per mezz'ora e poi infornare a 140 massimo 150º per 35-40 minuti.

Non vi resta che goderveli insieme a una tazza di té e un bel libro magari mentre fuori piove, come in questi giorni, cosa c'é di meglio?

Fatemi sapere se vi piacciono, baci come sempre

Mucca