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venerdì 1 giugno 2012

Ricettina della crema pasticcera alle fragole e nuovi amici...

Ed eccomi qua, di ritorno dal festival e dai suoi corsi, mi sono divertita molto insieme a tutte voi!
Prossimamente me ne starò un po a riposo causa schiena, ma questo mi darà il tempo di passare più spesso dal blog, il che non è male no?
Tanto per riprendere qualche buona abitudine oggi ho realizzato questo breve video tutorial con cui si può provare a realizzare la crema pasticcera alle fragole, si tratta di una vera e propria crema che a differenza del latte sfrutta come liquido la purea di frutta e che per questo ne viene naturalmente aromatizzata.
Ha un sapore ed un profumo delicatissimi, non aspettatevi di essere aggrediti dal forte sapore chimico delle caramelle alla fragola, e per questo motivo deve essere realizzata con fragole davvero ben mature e profumate.

Inoltre volevo segnalarmi un bel negozio che sono andata a visitare :-)
Davvero un bel posto qui a Roma per tutte le cake lovers!



Ho conosciuto Mirko da poco ma volevo proprio dedicargli due parole perchè il suo negozio mi è piaciuto un sacco!

Ha una marea di cose, dagli attrezzi alle materie prime passando per vassoi e dummies, insomma, tutto quello che potreste desderare per ideare e realizzare la vostra torta.
La cosa che mi ha fatto più buona impressione però è la vasta scelta di cui dispone, non si limita infatti a fornire pdz o coloranti di una sola marca, ce ne sono davvero per tutti i gusti!



Per le signorine occhio di lince... avete già notato i barattoli di satin ice colorata eh?? :-))))))))

Eh si, perchè io posso anche trovarmi bene con una marca, ma magari a qualcuna di voi piace meno e preferisce acquistare altro, bene lui ha pensato anche a questo e offre una buona scelta, con pezzature piccole e pacchetti a partire da pochi etti fino ad arrivare ai secchielli da 5 o 7 chili.

Altra particolarità che mi ha stupita? Saggiamente Mirko ha deciso che per alcuni articoli sia opportuno vendere anche pochi pezzi e non l'intera confezione, così se vi trovate a voler prendere 5 centri per le vostre rose in pasta di gomma o 1 solo mazzetto di stami per fiori potete farlo tranquillamente senza dover spedere soldi per qualcosa che rimarrebbe inutilizzata!
Da donna pratica quale io sono questa cosa mi è piaciuta un sacco ^__________^

Alcune di voi staranno dicendo, "beh , però che noia, questi negozi sempre e solo nelle grandi città, a me cosa importa se abito a 300km da li??" anche qui lieta sorpresa, si sta già organizzando con il suo shop on line e nel frattempo a chi ne fa richiesta invia tranquillamente un catalogo da consultare e con cui fare anche acquisti a distanza.

Da come l'ho conosciuto poi è molto disponibile, ha passato un sacco di tempo a chiacchierare con me, e sono certa che per qualsiasi richiesta o dubbio lo troverete pronto a darvi una mano, ma adesso diamo una sbriciata al suo negozio vi va?
Ho scattato per voi un paio di foto con ipad perchè l'ambiente era così colorato e ricco di cose che metteva davvero allegria!



Che dire dell'assortimento di scatole ,vassoi e dummies?



Se volete andare a trovare Mirko o contattarlo ecco tutti i suoi riferimenti

MITICO!!!
VIA ATTIO LABEONE 52  00175   ROMA
ZONA TUSCOLANA -METRO PORTA FURBA QUADRARO
TEL: 0697841007 /3926217960

Fatemi sapere se vi piace eh!



Ma passiamo alla ricettina, vi va?

Frullate innanzitutto 500g di fragole freschissime con 50g di zucchero semolato extrafine e di questa purea pesate 500 grammi precisi... il resto fatela splurpare al bimbo per merenda o meglio ancora godetela voi in un sol sorso!



Unite  110g di latte fresco intero alta qualità e scaldate



Pesate 75g di zucchero, 75g di tuorli e 50 g di maizena



Mescolate tutto evitando accuratamento grumi



Stemperate il composto di uova nel composto di fragole e cuocete a fuoco dolce o al microonde fino ad ispessimento della crema, unite a piacere scorza di limone grattugiata, un cucchiaio di limoncello un pizzico di sale






Ottima per farcire piccole tartellette ma anche per grandi torte, è importante servirla ben fredda




Ora scappo, baci come sempre 

Mucca

venerdì 26 marzo 2010

Crostata della nonna


Per una volta un dolcetto semplice semplice, di quelli alla nonna papera ^____^

La necessità di fare qualcosa di abbastanza leggero e l'acquisto fortuito di un barattolone di marmellata di prugne (quella asprigna che tanto mi piace) hanno praticamente dettato legge, non poteva essere che crostata!

Questa è una pasta frolla abbastanza burrosa, ma è alleggerita da un pizzico di lievito che rende la crostata sbriciolosa, provatela anche come base per una crostata alla crema e frutta fresca.

500g farina
250g burro
125g zucchero
1 cucchiaino raso di lievito
4 tuorli grandi
scorza grattugiata di un limone
un abbondante pizzico di sale
latte freddo q.b.
marmellata a piacere (io ne ho usato mezzo barattolo grande)


Tagliare il burro freddo a cubetti e disporlo nella fontana di farina in cui avrete precedentemente messo anche il sale.
Intridete la farina con il burro lavorando con la punta delle dita fino ad ottenere una farina umida in cui il burro si è perfettamente amalgamato (potete effettuare questo passaggio dentro il robot da cucina e risparmiare un sacco di tempo e sopratutto problemi di tunnel carpale!).
Unite il resto degli ingredienti ed impastate velocemente senza surriscaldare la frolla.
Dividete l'impasto in due porzioni, una grande circa 2/3 e l'altra 1/3 e stendete la parte più grande dello spessore di 5 o 6 mm circa e foderate uno stampo per crostate di circa 24 cm di diametro.
Con la frolla rimanente ricavate dei cilindretti lunghi quanto basta a creare la classica griglia.

Cuocete in forno preriscaldato a 170° per circa 40/50 minuti, fino a che non vedrete la superficie bella dorata.
Sformate solo quando sarà ben fredda.

Bucherellate il fondo coi rebbi di una forchetta e ricoprite il tutto con la marmellata



Ottima come spuntino di grandi e piccini, un classico intramontabile del mio il tè del pomeriggio... che dire? io adoro i dolci rustici con la marmellata :-)

Buona merenda e alla prossima,

Mucca

giovedì 8 ottobre 2009

Rose di sfoglia dolce alla crema e... quilting!


Dopo le numerose mail che mi sono arrivate in cui mi imponevate di tornare alle origini, ovvero ai dolci, ho deciso di non proseguire il filone tapas spagnole.... ma per quelle di voi che volessero le ricette mandatemi pure una mail privata e cercherò di rispondere ^___^

Oggi dolcetto veloce, una sfoglia croccante che nasconde un cuore di crema al cioccolato, ottime per la colazione.

Le dosi per 4 rose grandi o per 8 piccole :

pasta

210g farina 00
90g zucchero a velo
1 uovo
40g burro
sale
vaniglia o vanillina

crema
250ml latte alta qualità
3 tuorli
2 cucchiai rasi di zucchero
10g amido di mais
10g cacao amaro
50 g cioccolato fondente tritato

Mettete a scaldare il latte e bel frattempo sbattete i tuolri con lo zucchero.
Quando il latte è quasi a bollore unite alle uova l'amido di mais e il cacao e versare il liquido caldo mescoloando con una frusta fino ad amalgamare bene tutto.
Cuocere la crema per 2 minuti dal momento del bollore.
La preparazione della pasta è semplice, si lavora in burro insieme alla farina passandolo sotto le punte delle dita fino ad ottenere un bello sfarinato.
Si uniscono lo zucchero, il pizzico di sale, la vaniglia e l'uovo e si lavora velocemente fino ad ottenere un impasto simile alla frolla.
si mette la palla di pasta a riposare in frigo per 1/2 ora.

Ritagliare delle strisce di pasta lunghe 30cm e larghe 5 o 6 cm, al centro del rettangolo di pasta disporre un po di crema senza arrivare però ai bordi quindi ripiegare il rettangolo a metà e sigillare bene le estremità.
Arrotolare la striscia di pasta formando una rosellina e cuocere il tutto in forno a 180 gradi per 15 minuti circa o fino a doratura.

Vanno mangiate lo stesso giorno in cui si cuociono altrimenti la pasta perde la sua croccantezza originale, ma nonostante questo piccolo inconveniente sono proprio buone, volendo possono anche essere spolverizzate si zucchero a velo e cannella

Provate e fatemi sapere :-)

Ed ora una cosa che non c'entra niente... il mio primissimo esperimento di patchwork!

ho semplicemente fatto alcune prove di taglio con delle stoffine comprate durante il viaggio in spagna, poi le ho unite tanto per gioco ed alla fine è nato questo cuscino, che ancora non è finito (devo ancora fare le cuciture dei due cuori applicati) ma che lo sarà presto e che verrà regalato a Patata... in onore (udite! udite!) della sua ammissione all'università!!!!


le stoffine usate...

il tavolo "operatorio"...



alla prossima e baci come sempre,


Mucca

domenica 14 giugno 2009

Fresco di frigo è una vera delizia quando fuori fa caldo come in questi giorni...e poi io adoro la salsa all'arancia!!!

per circa 8 porzioni :
1 buccia di arancia biologica grattigiata finemente
1 litro di latte alta qualità
500g uova intere
250g zucchero

Far bollire l'arancia nel latte insieme alla metà dello zucchero e versare sulle uova lavorate con l'altra metà.
Versare il composto negli stampini , coprire con carta stagnola, bucherellatela e cuocete il tutto a bagnomaria per 50 minuti nel forno preriscaldato a 130 gradi.
L'acqua nella teglia non deve superare la metà degli stampini.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare nella loro acqua, a me piacciono freddissimi quindi li tengo in frigo fino al momento di servire.
Questo che vedete è stato decorato con caramello (sul piatto) e con arance pelate a vivo e ripassate in una salsina all'arancia che già vi avevo fatto vedere nel tortino di cioccolato dal cuore morbido, per comodità vi riporto le dosi e il procedimento

" Per la salsa
buccia di un arancia tagliata via col rigalimoni
succo della stessa arancia
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino (abbondante) di maizena
2 cucchiai d'acqua
si mette al microonde o sul fornello in un padellino antiaderente il succo di arancia e lo zucchero e si lascia bollire per un paio di minuti,di aggiunge quindi la maizena mescolata all'acqua e si lascia cuocere ancora un pò,fino a che la salsa non si sarà addensata un poco. "

Ovviamente la salsa va usata fredda in questo caso :-)
Zoomino sulle arance in salsa?
Provatelo, è buonissimo!






Baci in fretta, mi spetta il finale del libro di Vargas che sto leggendo...ho fatto pausa per merenda ;-)

Mucca

martedì 26 maggio 2009

Torta di fragole con crema al cioccolato bianco e limone


Eccola qua, si lo so... è ancora a base di fragole, ma vi giuro che sono quasi finite ^________^
Il fatto è che una collega di lavoro di mia madre aveva bisogno di un dolce per il compleanno di suo marito ed io in questi giorni sono super impegnata quindi mi sono buttata su una cosa veloce e con gli ingredienti che avevo in casa.
Si tratta di un pan di spagna soffice (con più fecola) bagnato con sciroppo al limone e farcia al cioccolato bianco aromatizzato, poi ovviamente ci sono le ormai mitiche fragole dell'orto.
Se volete provarla (magari avete anche voi qualche compleanno in agenda) :

Per la base
100g farina autolievitante (o normale + aggiunta di 1 cucchiaino di lievito)
100g fecola di patate
3 uova grandi
4 cucchiai di latte
vaniglia q.b.

Per la crema
400g cioccolato bianco
450g panna fresca da montare
scorsa di 2 limoni grandi grattugiata

Per la bagna
200ml di sciroppo di zucchero
200ml di acqua
succo di 2 limoni

Per decorare
500g fragole
gelatina per dolci
biscottini all'uovo

Le istruzioni per realizzare il pan di spagna sono le solite e le trovate qui...
La farcia è facilissima, si mette a bollire la panna con la scorza grattugiata dei limoni e quando arriva ad ebollizione si versa il cioccolato bianco tritato, si mescola lentamente con un cucchiaio per amalgamare e si lascia freddare fino a che la crema non arriva a temperatura ambiente, in questa maniera il cioccolato e la panna assorbiranno tutto il profumo intenso del limone... sentirete che meraviglia!
A questo punto si filtra il composto al cioccolato con un colino per eliminare le scorzette (io le lascio perchè mi piacciono sotto ai denti, ma c'è chi non apprezza) e si mette in frigo a raffreddare per qualche ora.
Al momento di assemblare il dolce la crema va montata leggermente con una frusta fino ad ottenere un composto arioso ma non troppo denso.

Si inzuppa il pan di spagna con la bagna al limone, si farcisce con la crema al cioccolato e si ricopre con uno strato di fragole, poi si copre con il secondo disco di pasta e si termina con uno strato di crema che andrà a ricoprire anche i lati del dolce.
Si decora la superficie con le fragole e i bordi con i biscottini all'uovo, in fine si glassano le fragole con della gelatina per dolci alla frutta.

E' un dolce delicato e fresco, nonostante l'utilizzo del cioccolato bianco, questo perchè la panna alleggerisce il sapore troppo dolce del cioccolato e l'aroma di limone tende a sgrassare.
Le fragole gli danno un tocco in più, ma volendo si possono sostituire con frutti di bosco (nei mesi invernali anche surgelati).

Fatemi sapere se avete apprezzato :-)
baci come sempre,
Mucca

venerdì 22 maggio 2009

Gelato di fragole e panna con lingue di gatto


Vi giuro che tra 2 o 3 settimane non sentirete più parlare di fragole...
ma per adesso beccatevi anche questa ricetta ^_________^

(per circa 1 kg di gelato)
Per il gelato :
500g di fragole mature
150g zucchero a velo
500ml di panna montata
succo di 1 limone

Per le lingue di gatto :
125g burro
100g zucchero a velo
75g albumi
110g farina
vaniglia q.b.

Per il topping alla fragola :
150g fragole
100g zucchero
succo di mezzo limone



Lavare le fragole ed eliminare i piccioli, quindi asciugarle bene.
Frullare le fragole con lo zucchero a velo e il succo di limone.
Montare la panna senza aggiunta di zuccheri, quindi incorporarla delicatamente al frullato di fragole cercando di non far smontare il composto.
Inserire la preparazione nella gelatiera per 30-40 minuti.

In alternativa alla gelatiera si può usare con successo il metodo casalingo :
In previsione della preparazione si deve mettere un contenitore, meglio se di metallo, a raffreddare per alcune ore.
Una volta preparato il composto si versa tutto nel contenitore preparato e si rimette in freezer (se il vostro congelatore lo prevede impostatelo nella modalità più fredda) mescolate come segue

1) durante la prima ora lasciate gelare bene il composto, poi passatelo al mixer per qualche secondo in modo da rompere i cristalli che si sono formati. Rimettete suubito in freezer.
2) durante la seconda ora mescolate ogni 20 minuti
3) durante la terza ora mescolate ogni 40 minuti circa
4) lasciate indurire per un paio d'ore senza mescolare, quindi mantecate bene e servite subito.

Il gelato fatto in casa è preparato per essere mangiato appena pronto, questo perchè si scioglie più velocemente non avendo al suo interno nessuna sostanza che lo renda stabile, quindi quando lo servite lasciate fuori solo la quantità necessaria perchè in caso quella rimasta in vaschetta dovesse ammorbidirsi rimettendola in freezer si compatterebbe troppo diventando dura (un pò come un ghiacciolo).

Per preparare le lingue di gatto montate il burro con lo zucchero e la vaniglia.
Unite gli albumi e per ultima la farina.
Formate dei bastoncini su una placca leggermente imburrata e infonare a 200° (forno preriscaldato) per circa 10 minuti o fino a che i bordi non saranno scuriti.
Sfornate e lasciate raffreddare i biscotti prima di staccarli.
Se intendete utilizzarli per il gelato potete aggiungere una spolverata di granella di nocciole.

Preparate il topping frullando le fragole insieme al limone e mettendole insieme allo zucchero in un pentolino col fondo spesso, cuocete fino a farlo leggermente addensare quindi fate la prova del piattino che si fa per preparare la marmellata ; versate su un piattino freddo un cucchiaino di composto e attendete qualche secondo, poi inclinate il piattino ed osservare come scende il composto, se scende lentamente il topping è pronto.
Lasciate raffreddare bene prima di versarlo sul gelato.
Potete usare coppette informali come quella che vedete qui sotto o sbizzarrirvi con bicchieri più sciccosi...ma se le fragole sono profumate e biologiche come le mie il risultato non cambia...
BUONO!



Godetevelo e baci!

Mucca

sabato 16 maggio 2009

Millefoglie di fragole con crema allo spumante


Quando nell'orto le fragole iniziano a dare i loro frutti casa di Mucca si trasforma in una fabbrica di dolci tutti in rosso, dal gelato di ieri (che ci siamo pappate come se nulla fosse, ed era un chilo!) al millefoglie di oggi....passando per il progetto delle gelatine che vorrei postare ben presto.
Un tripudio insomma ;-)


Facile, veloce, buonissimo....e sembra pure raffinato!
Che volete di più da un dolce?
La pasta sfoglia la posterò in dettaglio prossimamente, voglio organizzarmi per fotografare tutti i passaggi, per adesso vi lascio la ricetta senza dilungarmi (con questa ricetta viene una dose abbondante che io in genere surgelo)

Per il primo impasto (detto pastello) :
700g farina manitoba
360g acqua
5 g di sale

Per il secondo impasto :
1000g burro o margarina sfoglia
300g farina 00

Amalgamare gli ingredienti del primo impasto fino a che non sarà diventato omogeneo e liscio, coprire con un panno o una ciotola e lasciar riposare per 10-15 minuti.
Amalgamare anche gli ingredienti del secondo impasto e formare un panetto regolare di forma rettangolare.
Prendere il primo impasto e stenderlo con il mattarello in un lungo rettangolo, disporre il panetto di burro al centro e chiudere bene coprendolo coi bordi del pastello.
Dare 4 giri da 4, o se si vuole una pasta più alta in cottura 3 giri da 4 e 1 giro da 3.
Tra un giro e l'altro la pasta va fatta riposare circa 20 minuti in frigo e necessita di unlteriore riposo di 20 minuti prima della cottura in forno a 200° per circa 25 minuti.
La temperatura del forno deve essere regolata dopo circa 20 minuti abbassando la caloria (in questo dovete regolarvi a occhio) .

La faccenda dei giri è decisamente comp0licata da descrivere, quindi vi rimando ai prossimi post per le foto passo passo.

Per la crema zabaione allo spumante :
200 g di latte intero fresco
200g di spumante dolce o secco a seconda dei gusti personali (io preferisco il dolce)
100g panna
50g zucchero
125g tuorli
70g zucchero
40g amido di mais (se preferite una crema più densa potete arrivare a 50)

Fate bollire il latte con 75g di zucchero.
Sbattete i tuorli con il restante zucchero ed unite l'amido e il latte bollente.
Aggiungete lo spumante ed amalgamate rapidamente, quindi cuocete per 3 o 4 minuti dal momento dell'ebollizione o comunque fino a che la crema non si sarà rassodata.
Fate attenzione perchè attacca facilmente... infatti io per ovviare al problema ormai la crema la preparo sempre col microonde ;-) viene una bellezza!
Volendo potete provare l'alternativa con il vinsanto o il moscato, ma lo spumante è decisamente più delicato.

A questo punto non vi resta che cuocere la vostra pasta sfoglia.
stendetela dello spessore di 3 o 4 mm e ricavate 3 quadrati o 3 rettangoli delle dimensioni desiderate.
Posizionateli sulla teglia e spennellateli con 1 tuorlo d'uovo sbattuto insieme a mezzo bicchiere di latte, facendo bene attenzione a non arrivare fino al bordo e non far colare l'uovo perchè impedirebbe alla sfoglia di alzarsi in modo regolare durante la cottura rividando i margini del dolce (se poi non siete perfezionisti come una certa Mucca di nostra conoscenza date una bella spennellata e via!), a questo punto spolverizzate di zucchero semolato la superficie della sfoglia e cuocete in forno come descritto sopra.

Una volta raffreddati gli strati basta farcire con la crema e le fragole affettate.




Volendo si può alleggerire la crema con l'aggiunta di panna montata, io ne metto circa 1/3 del peso della crema, ma si può aumentare a proprio piacimento.
Come vedete si tratta di un dolce semplice e veloce da preparare (ovviamente avendo una scorta di sfoglia in freezer) provatelo e fatemi sapere,

baci come sempre

Mucca :-)

domenica 25 gennaio 2009

Cioccobanana alla crema

Ho fatta questa crostata l'altro ieri e ancora ieri....perchè la prima se l'erano spazzolata tutta nel giro di 15 minuti.
Ieri sera l'ho fatta in gran fretta perchè mi serviva un dolcetto da portare al Baffo (il proprietario della pizzeria-pub dove io lavoro) infatti le foto che vedete le ho dovute fare sul tavolo davanti al bar :-)
...mentre i tizi che avevano chiesto il dolce e il caffè aspettavano in sala!!!

La pasta frolla l'ho presa su questo libro :


Me lo sono regalato il giorno del mio 30esimo compleanno e mi piace tantissimo!!!
Pensare che ero andata in libreria solo perchè avevo voglia di prenderemi un'agenda... me lo sono trovato davanti,ho iniziato a sfogliarlo e non sono più riuscita a rimetterlo sullo scaffale,si era praticamente incollato ai polpastrelli ^____^

Dentro c'è una bella selezione di dolci anglosassoni e a proposito di questo tipo di dolci,vi ricordate i cupcake fioriti del mistero?
In pratica mi erano serviti per fare delle foto da inviare a una gentilissima giornalista del corriere della sera che stava facendo un articolo sul genere e mi ha intervistata essendosi imbattuta in Muccasbronza :-)
La mia mucchina è apparsa sul giornale,è stata una cosa veramente divertente.

Le foto del libro sono bellissime,manco a dirlo...ho già provato a fare i macaroons al cocco ma se li sono spazzolati prima di poter fare anche solo uno scatto,veramente divini,li rifarò presto e posterò la ricetta,promesso!

Intanto eccovi la ricetta della frolla,io ho fatto mezza dose :
220g burro freddo a pezzetti
150g zucchero semolato
270g farina
50g farina di riso
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
1 uovo

Scaldare il forno a 160 gradi.
Lavorare nel robot da cucina tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo,ma senza scaldarlo troppo.
Impastarlo a mano per qualche secondo su un piano di lavoro leggermente infarinato.
Se non l'avrete lavorato troppo sarà già pronto da stendere,in caso contrario potete metterlo in frigo per 15 minuti o 1/2 ora.
E' una buona frolla da crostata o per biscotti un pò rustici,non la userei però per i pasticcini.

Qui sotto vedete la fetta tagliata della cioccobanana,uno strato di frolla,uno di banane fiammeggiate con rhum e zucchero di canna,uno strato di crema pasticcera alla vaniglia e scaglie di cioccolato fondente grattugiato,i ciuffi di panna sono facoltativi,ma per me la rendono ancora più golosa.


Nello zoom si vedono ancora meglio i vari strati della farcia...


La crema è stata fatta con :
1/2 litro di latte intero
6 tuorli
125g zucchero semolato
40g amido di mais
1 bacca di vaniglia
8g di gelatina (colla di pesce in fogli)

Mettere la gelatina a bagno in acqua fredda.
Scaldare il latte insieme a metà zucchero e alla bacca di vaniglia fino a portarlo quasi all'ebollizione.

Sbattere i tuorli con lo zucchero rimamente ed unire la maizena.
Versare il latte caldo sull'impasto di uova e mescolare per bene.

Recuperare la vaniglia,incidere la bacca ed unire i semini alla crema.
Rimettere sul fuoco e cuocere per 2 o 3 minuti dall'ebollizione mescolando sempre per evitare che bruci.
Una volta tolta dal fuoco unite la gelatina e mescolate facendola sciogliere per bene.
Fare raffreddare un pò sbattendola ogni tanto con la frusta per evitare la formazione della pellicina.


Nel frattempo distribuire le banane sul fondo della crostata già cotta spolverizzarle con lo zucchero di canna,bagnarle leggermente con il rhum scuro e poi con un cannello da pasticcere (o come la sottoscritta con una bomboletta per scaldare la guaina!!!) fiammeggiate caramellando il tutto stando attenti al rhum che potrebbe prendere fuoco (togliete il condizionale!).

Una volta pronto il fondo potete versare piano piano la crema sulle banane e livellare la superficie del dolce con una spatola o un cucchiaio.
Mettete in frigo a rassodare per un paio d'ore.


Quando sarà ben fredda sformatela con delicatezza e decoratela con le scaglie di cioccolato e la panna montata...e poi buona pappa!
A noi è decisamente piaciuta ^____^
la tripletta banana,rhum e cioccolato non delude mai e la crema alla vaniglia completa perfettamente il dolce, per i più peccaminosi si potrebbe provare a mettere uno strato di ganache al cioccolato fondente sulla frolla prima di posizionare le banane...ma diventerebbe una bomba calorica!


Fate vobis ;-)

baci,

Mucca

giovedì 28 febbraio 2008

Venezianine (...ine???)


Anatomia...anatomia...anatomia... che p@lle!
Pur di staccare mi sono messa a sfogliare un libricino...un ricettario panenageli che non sapevo nemmeno di avere....mi pare che me lo abbiano spedito insieme al calendario.
Tra le ricette ho trovato le veneziane,che in genere in pasticceria io sento sempre chiamare venezianine, e mi è venuta voglia di farle (inutile dirlo).

Sono morbidissime brioche con ripieno di crema pasticcera....solo che queste sono venute fuori gigantesche!!!!!!!!
Alla paneangeli devono avere uno strano sensa della misura ;-)

Di seguito la ricetta per 13 veneziane che potrebbero benissimo diventare 26.

Per l'impasto:
500 g farina (metà manitoba se ne avete)
1 bustina di lievito di birra liofilizzato
100g di zucchero
vanillina
scorza grattugiata di un limone (io ho aggiunto anche 1 arancia)
2 uova
1 cucchiaino raso di sale
75g burro
225-250 ml latte tiepido

Per la decorazione e la doratura:
1 tuorlo e una tazzina da caffè di latte
zucchero a velo

crema pasticcera (basta una mezza dose,250ml latte,85g zucchero,3 tuorli,30g maizena,aroma di vaniglia e limone)

Setacciare la farina in una terrina larga e mescolarvi il lievito di birra. Al centro del mucchio praticare una buca e versarvi lo zucchero,la vanillina,le scorze di agrumi,le uova,il sale e il burro morbido.
Amalgamare tutto con una forchetta unendo il latte poco alla volta.
Lavorare l'impasto sul piano del tavolo infarinato battendolo fino a che la pasta non sarà diventata elastica e poco appiccicosa.
Con l'impastatore lavorare al gancio per 20 minuti.

Rimettere l'impasto in una terrina unta o infarinata e lasciar lievitare fino al raddoppio ,circa 1 ora e mezza.
Riprendere l'impasto e sgonfiarlo,poi dividerlo in 13 pezzi (26...) ,formare delle palline e disporle non troppo vicine su 2 teglie foderate con cartaforno.
Mettere a lievitare nuovamente in un posto tiepido fino a che saranno belle gonfie. Preparare la crema e metterla a raffreddare.
Spennellare le veneziane con un tuorlo sciolto in poco latte e con un sacco a poche distribuire un pò di crema sopra le paste (se non spolverizzerete di zucchero a velo potete decorare con zucchero in granella).

Cuocere per 13/15 minuti in forno a 180 gradi.
Con un beccuccio a siringa riempire le veneziane con la crema rimasta e spolverizzare se si vuole con zucchero a velo.






GNAM! ^___^

venerdì 22 febbraio 2008

Sfogliatine alla mela,cannella e zenzero

Il rotolo di pasta sfoglia mi guardava languido dal ripiano del frigo....mi sembrava quasi di sentirlo "cosa mi hai preso a fare se poi non mi usi???" ...
E' che io i prodotti pronti non li gradisco particolarmente,adoro impastare e quindi le basi mi piace prepararmele da sola,oltretutto la sfoglia pronta non gonfia mai tanto come quella preparata in casa,in cui puoi decidere il numero dei giri e fare come ti piace di +.
Anyway il rotolo era stato comprato e la scadenza era prossima e vista la crisi economica mica lo vogliamo buttare via noooo?!?!??!

Così ho sbattuto un ovetto ed ho fatto un pizzico di crema pasticcera aromatizzata allo zenzero,giusto quella che mi serviva a farcire queste sfogliatine ;-)
Ho tagliato la sfoglia in 8 rettangoli 4 dei quali sono stati ulteriormente ritagliati creando all'interno un rettangolino + piccolo poi ho tolto il rettangolino interno in modo da lasciare solo una cornice. Ho sovrapposto ad ogni rettangolo pieno una cornice e l'ho spalmato con un cucchiaio abbondante di crema pasticcera badando a non andare oltre il bordo della suddetta cornice (che discorso contorto °_° ) . Ho tagliato una mela annurca a fette sottilissime e le ho disposte sulla crema pasticcera,l'ho spolverata di zucchero di canna e di cannella ed ho messo in cima un fiocchetto di burro.
Ho infornato a 200 gradi per circa 12/15 minuti e...


Con i ritagli di sfoglia ho fatto dei mini cornetti alla marmellata di ciliegia,ma era meglio buttarla via....visto che me li sono pappati tutti mentre scrivevo
sto benedetto post!
^___^







martedì 25 dicembre 2007

Stelle di pandoro alla crema di limone


Per la crema pasticcera:

1/2 litro di latte
120g zucchero
40g amido di mais
5 tuorli

mettere a bollire il latte e ne l frattempo sbattere le uova con lo zucchero ed aggiungere l'amido di mais. Quando il latte bolle versarlo nella ciotola dell'impasto di uova e zucchero e frustare bene per sciogliere il composto. Cuocere al microonde o sul fuoco per 3 o 4 minuti.

Per la crema di limone:
60g succo di limone
250g burro
200g zucchero a velo
6 tuorli d'uovo
la buccia grattugiata di un limone

Sbattere i tuorli con lo zucchero e incorporare la buccia di limone grattugiata.
Lavorare con un cucchiaio di legno il burro morbido e unirlo alle uova,aggiungere il succo di limone frustando velocemente e mettere sul fuoco o al micronde. Cuocere a fuoco basso fino a che la crema si sarà addensata (non troppo altrimenti l'uovo si cuoce e si separa dal burro).

Montaggio del dolce :
Unire alla crema pasticcera circa 2/3 della crema di limone e amalgamare bene (la crema che rimane può essere conservata in frigo fino a due settimane,è buona spalmata sulle fette biscottate,sui biscottini da tè e anche unita alla panna montata come ripieno del profiterole al limone).
Affettare il pandoro ricavando 5 o 6 stelle,farcire gli strati con la crema e ricomporre il pandoro alternando la posizione delle fette in modo che venga fuori una sorta di alberello.

Mettere in frigo per un paio d'ore.
Prima di servire si può guarnire con zucchero a velo e confettini argentati,se poi avete una piantona di agrifoglio in giardino come la sottoscritta...tre ciliegine et voilà! :-)


Buon Natale!




p.s.
ehm...ebbene si,riesco a girare per casa in pigiama anche a Natale!!!!